Iran, Centinaia di Morti e Migliaia di Arresti. Teheran: la Situazione è Ora Sotto Controllo

Ministro degli Esteri: presto Internet verrà ripristinato. Trump: “L’Iran vuole negoziare, ma potremmo attaccare prima”. Teheran: “Se attaccati colpiremo basi Usa e Israele”.

Araghchi: Siamo Pronti alla Guerra e al Dialogo

Teheran è “pronta alla guerra e al dialogo”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto, a bordo dell’Air Force One, che “i leader iraniani hanno chiamato. Vogliono negoziare, una riunione è in corso di preparazione”.

Araghchi ha inoltre affermato che “elementi armati hanno preso parte alle manifestazioni e hanno aperto il fuoco sia contro le forze di sicurezza sia contro i manifestanti”. Le proteste il 28 dicembre “sono iniziate con i commercianti e sono state pacifiche”, ma secondo lui “dal primo gennaio si sono aggiunti altri ‘elementi’ e sono iniziate le proteste accompagnate da violenza. Le forze di sicurezza hanno gestito le manifestazioni in modo pacifico”.

Teheran: Situazione Sotto Controllo Totale, Presto Tornerà Internet

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sostiene che le proteste a livello nazionale “sono diventate violente e sanguinose per fornire una scusa” a Trump per intervenire. Lo scrive Al-Jazeera. Ha poi dichiarato a un incontro con diplomatici stranieri che la violenza è aumentata nel fine settimana, ma che “la situazione è ora sotto controllo totale”. 

Araghchi ha affermato che Internet verrà presto ripristinata in Iran, aggiungendo che il governo si sta coordinando con le autorità di sicurezza per compiere progressi in tal senso. La connettività, dice, verrà ripristinata anche per le ambasciate e i ministeri.

Cina: Contrari alle Interferenze Straniere in Iran

La Cina ha espresso la sua piena “contrarietà alle interferenze straniere” in Iran, interessato da giorni da proteste di massa anti-regime, sollecitando allo stesso tempo che il Paese asiatico possa ritornare a una fase di “pace”.

La portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning, dopo che il presidente amenicano Donald Trump ha riferito che i militari Usa stanno valutando “opzioni molto concrete” contro Teheran, ha aggiunto nel briefing quotidiano che Pechino sollecita “tutte le parti coinvolte a fare più sforzi capaci di portare alla pace e alla stabilità in Medio Oriente”.

Fonte: https://www.rainews.it/maratona/2026/01/iran-unaltra-notte-di-proteste-khamenei-trump-si-occupi-dei-problemi-degli-usa-3f6b8512-ef90-49a7-b3a7-ef570f33c3c4.html?utm_source=firefox-newtab-it-it

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