Inghiottito dalle scie chimiche

di Gianni Lannes

Il primo uomo in Italia ad occuparsi attivamente del pericolo delle scie chimiche, è scomparso nelle acque della sua amata Sardegna il 28 agosto 2009.

Franco-Caddeo

Non risultano siano state condotte indagini accurate su questo caso inquietante. Un mistero mai chiarito. Soltanto un trafiletto sul giornale locale. Franco Caddeo aveva preso il largo a Putzu Idu, con il gommone in un giorno tranquillo, col mare calma piatta. E non è più tornato dai suoi cari, dalle sue figlie Stefania e Valeria, dalla sua famiglia.

Addirittura, dopo 4 anni di lui su internet non si trova più nulla di significativo. Come se non fosse mai esistito. Eppure nelle 49 primavere della sua esistenza ne aveva fatte di cose utili per il bene comune. Per esempio: aveva sporto vibranti e documentate denunce contro le scie chimiche e l’epidemia di malformazioni e tumori indotti dall’uranio immagazzinato nel Poligono Interforze di Perdasdefogu-Salto di Quirra. Come è abbastanza noto, infatti, la Sardegna, per volontà dello Stato tricolore, è la terra ed il mare di sperimentazione di ogni tipo di armamento.

Scie chimiche in SardegnaPurtroppo non ho conosciuto Franco personalmente, ma ho letto qualche suo scritto, e ho visto alcuni video di una sua conferenza del 2007, sull’aerosolterapia bellica. Mi ha particolarmente colpito questa sua frase che condivido appieno: «La mia speranza, affinché questo Mondo di menzogne possa venir esposto alla gente, deve far riflettere e capire che la situazione impone presa di coscienza e solidarietà. Non possiamo consegnare un Mondo come questo ai nostri figli».

Per rendere invisibile ai più qualcosa, il migliore modo è metterlo sotto il naso. Solo gli animi umani più  sensibili, riusciranno a vedere. E Franco Caddeo era uno di loro, una persona che guardava al di là dell’orizzonte.

Il ricordo nitido della sua famiglia:

«Inizieremo col dire che Franco è prima di tutto un guerriero. Non a caso ha nella spalla sinistra e nel braccio destro due bellissimi tatuaggi maori. Sono la sua dichiarazione di guerra. Contro la menzogna di questa marcia società occidentale. Contro il cinismo, l’avidità, la cecità e la disumanità della sua miserabile “classe dirigente” e contro la viltà e l’ottusità del gregge da quella manipolato.

Lui ha fatto la sua scelta, difficile e pericolosa ma da guerriero: “..non dalla parte di chi opprime e sfrutta, ma nemmeno da quella di chi si lascia opprimere e sfruttare. Sarò libero e pagherò se necessario qualunque prezzo per questa libertà.” Questo dice. E’ innamorato della cultura dell’antico Giappone, dove il concetto di onore aveva un senso. Conosce a memoria tutti i film di Kurosawa. Ed è anche innamorato del sogno di un popolo sardo libero, indomito e coraggioso dove il concetto di onore ritorni ad avere un senso. Franco: idealista, a volte ingenuo, spesso arrabbiato, sempre umano.

Da ragazzo giocava a calcio, da stopper. E’ difficile immaginare un ruolo più adatto a lui: al centro della difesa, davanti al libero, a fermare il centravanti avversario. Non è mai stato dotato di un fisico imponente, ma ha sempre avuto una grinta ed un coraggio impressionanti. C’è un aggettivo che viene subito in mente ricordandolo in maglietta e calzoncini a confrontarsi con i centravanti delle squadre dei paesi di tutta la Sardegna: coriaceo. Chi ha giocato ai nostri tempi a calcio lo sa: i centravanti dei paesi sardi, in particolare dell’entroterra nuorese, ma in genere di tutta l’isola dovevano essere scelti tra gli elementi più grossi e duri del paese e dintorni. In pratica dei cinghiali sardi a due gambe, decisi a sfondare tutto quello che si trovava davanti alle loro zanne. Tutti hanno imparato a rispettarlo e persino a temerlo. C’è un episodio con un centravanti, credo di Orani, grande, grosso e prepotente con il quale se l’erano date di santa ragione tutto il tempo. Alla fine della partita, mentre rientravano negli spogliatoi, il centravanti, insoddisfatto di non aver prevalso, gli andò incontro minaccioso per decidere la cosa a cazzotti. Purtroppo per lui si ritrovò a terra senza nemmeno accorgersene.

I sardi possono immaginare un classico colpo da ko tipico dell’isola. Questo episodio solo per farvi sapere che Franco non ha mai avuto paura di nessuno. Ma vogliamo anche ricordare che diversi anni più tardi i due si incontrarono casualmente, fuori dai campi di calcio, e diventarono amici.

Perché Franco è un Uomo. Con tutte le sue debolezze, il suo carattere difficile, la sua anima tormentata, la sua sensibilità esagerata ma sempre pronto a dare la sua amicizia, senza pregiudizi, a chiunque gli dimostri lealtà e umanità. Sempre pronto a buttarsi anima e corpo senza risparmio nei progetti e nelle lotte in cui crede.

Franco ha sempre rifiutato la strisciante, subdola omologazione che questa società insinua nelle nostre teste sin da bambini innocenti. Da parecchi anni aveva eliminato dalla sua vita persino la presenza dello strumento principe di questa omologazione la TV. Ma il sistema, ottuso e insistente, continua a pretendergli il pagamento del canone della “RAITV”, che nemmeno sotto tortura accetterebbe mai di guardare.

E’ sempre dura uscire dal gregge e camminare da soli, il sistema non ci vuole. Ma alle volte incontri nel cammino qualche altro splendido dissidente solitario che ti da animo e forza per pensare di far parte di qualcosa di buono e di non essere completamente solo e pazzo. Lui ne ha trovati tanti, uomini e donne, molti su questo bel sito di persone non-omologate. Altri ovunque sia stato, in giro per il mondo. Perché è difficile non innamorarsi della sua voce profonda, della sua schiettezza e della sua simpatia, in qualunque lingua parli. Franco, ovunque sia siamo sempre insieme”.

Un abbraccio a tutti quelli che gli vogliono bene.

Lella, Stefania, Valeria, Paolo e Marco.

P.S. Un bacetto dalla piccola Lavinia che ancora non capisce che lo zio non si trova.

http://www.youtube.com/watch?v=bP37pTO9wqc
http://www.youtube.com/watch?v=kYDW5N-yMXw
http://www.stampalibera.com/?p=5387
http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2009/09/09/SO0PO_SO009.html
http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2009/09/09/SL6PO_SL604.html

Fonte: sulatestagiannilannes.blogspot.it

Libri e varie...

Scie Chimiche: la Verità Nascosta. Le Prove

di Rosario Marcianò

SCIE CHIMICHE: LA VERITà NASCOSTA. LE PROVE
di Rosario Marcianò

Che cosa sono le scie chimiche?
 Perché gli organi di informazione non ne parlano, nonostante vi sia ormai una imponente documentazione raccolta in ogni parte del mondo?
 Perché i governi, anche di fronte a precise interrogazioni parlamentari negano ogni evidenza?
 Chi ha interesse ad irrorare l'atmosfera del pianeta con sostanze a dir poco inquietanti?
 Perché chiunque si occupi seriamente dell'argomento si trova a dover fare i conti con minacce velate o dirette?
 Possiamo continuare a non sapere che cosa accade sopra le nostre teste? O peggio ancora, possiamo continuare facendo finta di niente?
 I temi di questo libro sono stati ripresi e approfonditi nel libro "Scie Chimiche - La Guerra Segreta"
 Vai al libro
Scie Chimiche - La Guerra Segreta...

Il Complotto e i Colpi di Stato

di Paolo Barnard

IL COMPLOTTO E I COLPI DI STATO  - LIBRO
di Paolo Barnard

"Costituzione, elezioni, parlamento e leggi sono ostacoli da rimuovere.
 Se vogliamo veramente le riforme, se vogliamo essere governati, se vogliamo cambiare, dobbiamo dare tutto il potere agli uomini che hanno la determinazione, le capacità e i mezzi per comandarci.
 Se anche solo vent'anni fa il capo di un partito avesse detto cose del genere, sicuramente il Presidente della Repubblica in carica si sarebbe levato a difesa delle Istituzioni che è suo compito salvaguardare. Oggi no.
 Oggi è proprio il Capo dello Stato quello che raccomanda l'urgente potatura della Costituzione, il celere dimezzamento del Parlamento per facilitare all'Esecutivo il compito di riformare il Paese.
 Riforme strutturali.
 Ma quali riforme? Ci sono forse state grandi manifestazioni di piazza in cui il popolo ha chiesto a gran voce di rendere più facili i licenziamenti, di abbassare gli stipendi edi tagliare le pensioni? No, la parola riforme deve essere sempre preceduta o seguita da un aggettivo: necessarie. Così funziona."...

Inquinamento Elettromagnetico

Conoscerlo per prevenirlo: le risposte degli esperti

di Daniele Andreuccetti, Paolo Bevitori

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
Conoscerlo per prevenirlo: le risposte degli esperti
di Daniele Andreuccetti, Paolo Bevitori

- Campo elettrico, campo magnetico, campo elettromagnetico: sono sinonimi? 
- Quali effetti hanno sulla nostra salute?
- Come è possibile ridurre gli effetti di esposizioni a elettrodotti o a stazioni radio-base della telefonia cellulare?
- E chi usa il telefono cellulare corre particolari rischi?
- A chi ci si può rivolgere per rilievi e controlli?
A queste e a molte altre domande cerca di dare risposta questo libro, che unisce un linguaggio accessibile a tutti ad approfondimenti tecnici per chi vuole saperne di più.
I campi elettromagnetici sono una forma peculiare di inquinamento al punto che il termine stesso inquinamento è, a rigore, improprio: non si accumulano, non si percepiscono e non si diffondono in modo incontrollato. Pur non rappresentando la prima emergenza ambientale, vi sono buone ragioni per conoscerli, studiarli e tenerli sotto controllo. Soprattutto, vi sono ottime ragioni perché si diffonda un'informazione corretta: per tranquillizzare, ove possibile, e per fornire le indicazioni necessarie a quanti desiderino adottare una riduzione volontaria delle esposizioni, specialmente quando questo può essere fatto in modo semplice, a costi ragionevoli e senza rinunciare ai benefici offerti dalla tecnologia....

Come Difendersi dalle Onde Elettromagnetiche

di Marco Falda

COME DIFENDERSI DALLE ONDE ELETTROMAGNETICHE
di Marco Falda

Come difendersi dalle onde elettromagnetiche di Marco Falda Quanto ci possono far male il telefonino o il forno a microonde?
 Questo libro ci aiuta a comprendere l'inquinamento invisibile al quale siamo sottoposti giornalmente e l'impatto che può avere sull'organismo umano.
 Contiene la valutazione delle fonti di inquinamento elettromagnetico e consigli per attutirne l'effetto, con una aggiornata analisi dei materiali in commercio e degli ultimi studi.
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Storia dell'igienismo Naturale

Da Pitagora alle Scie Chimiche

di Valdo Vaccaro

STORIA DELL'IGIENISMO NATURALE  - LIBRO
Da Pitagora alle Scie Chimiche
di Valdo Vaccaro

Questo libro parte dalla storia antica e fa una efficace sintesi della scienza igienistica, tramite le posizioni che i suoi personaggi più rappresentativi hanno espresso nel corso dei secoli e dei millennni.
 Esiste non un divario ma un baratro culturale tra la cultura preponderante e decisamente maggioritaria, dei medici e dei medicalizzati, e la cultura igienistico-naturale e salutistica, dei gruppi minoritari ed ardimentosi che si battono per un cambiamento radicale della vita, del modo di pensare, e dei metodi di assistenza sanitaria.
 Pitagora non ha regalato al mondo soltanto i suoi celebri teoremi, che valgono forse il 5% del suo intero insegnamento, ma è andato ben oltre, illuminando il genere umano con spunti e dritte filosofiche, etiche e scientifiche, che hanno lasciato il segno, rivelandosi di assoluta attualità.
 L'uomo di oggi, ferito da insulti sempre più insopportabili nei suoi valori, nella salute, nello spirito, nel sesso, nell'amore per la natura e gli animali, e frastornato da pesti inventate, da avvelenamento crescente di aria, acqua e terra, da terremoti sospetti e da scie chimiche tracciate sopra la sua testa, prova un inarrestabile richiamo verso i valori impersonati dal grande filosofo di Crotone....

Lux Tenebrae

Illuminati - Il volto occulto del Nuovo ordine Mondiale

di Adam Kadmon

LUX TENEBRAE - LIBRO
Illuminati - Il volto occulto del Nuovo ordine Mondiale
di Adam Kadmon

Illuminati - Il volto occulto del Nuovo ordine Mondiale
 "Ormai non è più questione di preoccuparsi della fondazione di un Nuovo Ordine Mondiale quanto piuttosto della modalità attraverso cui intendono conseguirlo".
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SCIE CHIMICHE
La guerra aerea che avvelena la nostra vita e il pianeta
di Gianni Lannes

Questo libro mette a nudo una vera e propria guerra segreta che si sta svolgendo in modo occulto sulle nostre teste.
 Dall'alto dei cieli, a furia di esperimenti, i padroni del mondo hanno fatto impazzire il clima. Secondo l'Organizzazione Metereologica Mondiale (World MetereologicalOrganisation) ben «26 governi hanno condotto esprimenti di alterazione del clima dal 2000».
 Ecco la prima ricerca giornalistica indipendente, che ha risolto il mistero delle striature biancastre (chemtrails) rilasciate a bassa quota dagli aerei sui centri abitati.
 Sono stati rintracciati e acquisiti i documenti ufficiali supersegreti, ignoti all'opinione pubblica, che smascherano l’aerosolchemioterapia bellica in atto. Nell’Agosto 1996 l’Aeronautica Militare USA ha elaborato Weatheras a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 (Il clima come moltiplicatore di forza: il dominio del clima nel 2025). In questo documento - reso operativo anche in Europa - si legge: «Il fine di questo studio è di mettere a fuoco una strategia per applicare in futuro un sistema per modificare il clima con il raggiungimento di obiettivi militari»....

Scie Chimiche

La guerra aerea che avvelena la nostra vita e il pianeta

di Gianni Lannes

Questo libro mette a nudo una vera e propria guerra segreta che si sta svolgendo in modo occulto sulle nostre teste.

Dall'alto dei cieli, a furia di esperimenti, i padroni del mondo hanno fatto impazzire il clima. Secondo l'Organizzazione Metereologica Mondiale (World MetereologicalOrganisation) ben «26 governi hanno condotto esprimenti di alterazione del clima dal 2000».

Ecco la prima ricerca giornalistica indipendente, che ha risolto il mistero delle striature biancastre (chemtrails) rilasciate a bassa quota dagli aerei sui centri abitati.

Sono stati rintracciati e acquisiti i documenti ufficiali supersegreti, ignoti all'opinione pubblica, che smascherano l’aerosolchemioterapia bellica in atto. Nell’Agosto 1996 l’Aeronautica Militare USA ha elaborato Weatheras a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 (Il clima come moltiplicatore di forza: il dominio del clima nel 2025). In questo documento - reso operativo anche in Europa - si legge: «Il fine di questo studio è di mettere a fuoco una strategia per applicare in futuro un sistema per modificare il clima con il raggiungimento di obiettivi militari».

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