In principio era l’uranio impoverito….

Nello scorso mese di luglio (2017), è stata resa pubblica la relazione finale della IV Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito, uno studio autorevole che ha fatto ulteriormente chiarezza sulle cause di un fenomeno, che ha colpito migliaia di soldati italiani negli ultimi vent’anni.

foto_1_700All’inizio del nuovo millennio, infatti, tra i nostri militari che avevano prestato servizio nelle missioni balcaniche, in Bosnia e nel Kosovo, si era verificato un improvviso aumento di casi di linfoma di Hodgkin, tale da far prevedere un collegamento tra l’insorgere della malattia e l’attività prestata in teatro.

Gravemente sospetta era apparsa la presenza in quei territori di residui di uranio impoverito che, sotto forma di aerosol con particelle micro polverizzare trasportabili dal vento anche a grande distanza, erano suscettibili di entrare nell’organismo per inalazione o ingestione attraverso alimenti contaminati.

Dopo non poche polemiche, non sempre prettamente scientifiche, venne varata la “Commissione Mandelli”, incaricata dal Ministero della Difesa di far luce sul fenomeno ed individuarne le cause scatenanti. La commissione terminò i propri lavori nel 2004, senza accertare un nesso diretto ed incontrovertibile tra l’esposizione potenziale all’uranio impoverito e l’insorgenza dei linfomi, ma raccomandando un’ulteriore fase di studio che monitorasse l’evoluzione del fenomeno.

uranio-impoverito-bosnia-militari-mortiNe nacque, su indicazioni della Difesa, il “Progetto SIGNUM”, acronimo per Studio di Impatto Genotossico Nelle Unità Militari, destinato a coinvolgere su base volontaria 982 militari impiegati nella missione “Antica Babilonia” in Iraq, dove le forze statunitensi avevano fatto largo uso di munizionamento contenente uranio impoverito.

Lo studio prevedeva la raccolta di informazioni dettagliate, sulla possibile esposizione dei militari oggetto dell’indagine all’uranio impoverito e ad altri metalli pesanti, mediante l’esame di campioni biologici (urine, sangue e capelli) effettuato prima e dopo la missione, per un periodo significativamente lungo (quasi otto anni). Lo scopo era chiaramente quello di porre in essere una sorveglianza clinica ed epidemiologica protratta nel tempo, per accertare l’insorgenza di fenomeni a lungo termine.

Lo studio prendeva inoltre in considerazione altri fattori potenziali di rischio quali le condizioni ambientali e climatiche presenti nelle basi italiane di “White Horse” e “Camp Mittica”, gli stili di vita, la dieta, il fumo ed altre condizioni tendenzialmente pericolose, inclusa, per la prima volta, la somministrazione dei vaccini.

Il rapporto finale del progetto, redatto dal Comitato Scientifico costituito da 14 esperti di fama, provenienti dagli staff medici delle università di Pisa, Genova e Roma, giunge già nel 2010 a conclusioni sorprendenti. Nei soldati monitorati la quantità di uranio impoverito presente nel sangue e nelle urine non risultava aumentata al termine della missione, ma diminuita. Erano invece aumentati i livelli di cadmio e nichel, notoriamente cancerogeni, ed era cresciuto il danno ossidativo sul dna dei linfociti, cioè delle cellule del sistema immunitario, in particolare tra i soggetti che svolgevano intesa attività all’esterno ed avevano subito 5 o più vaccinazioni. I monitoraggi ambientali escludevano invece contaminazioni significative dovute ad uranio e l’esposizione ad altri specifici inquinanti genotossici.

L’attenzione sui vaccini

L’uranio impoverito, il grande accusato dei Balcani, cessava di essere il principale responsabile delle malattie sviluppate tra tanti soldati italiani e di un numero tristemente crescente di decessi. Il Comitato Scientifico di Signum si concentrava invece sui vaccini, osservando una chiara correlazione tra le alterazioni ossidative del DNA ed il numero di vaccinazioni effettuate a partire dal 2003.

rawImageLa differenza più eclatante si registrava infatti tra i 742 soggetti che avevano ricevuto un massimo di quattro vaccinazioni e quanti, un centinaio, ne avevano praticato un numero superiore, fino ad otto, e somministrate talvolta anche in rapida successione. Per questi ultimi il differenziale di alterazioni ossidative era significativamente più elevato.

In particolare, risultava sotto accusa il vaccino trivalente vivo attenuato Mrp (morbillo parotite rosolia) suscettibile di compromettere le cellule del nostro sistema immunitario incaricate di aggredire ed eliminare gli agenti patogeni esterni. Profilassi massicce, stress psico-fisico e forte irraggiamento solare, venivano pertanto individuati quali probabili concause di linfomi e neoplasie.

Sulla base di queste conclusioni, per certi versi inaspettate e spiazzanti, si costituì con delibera del Senato del 16 marzo 2010 una nuova Commissione Parlamentare di Inchiesta, sui casi di morte e di gravi malattie che avevano colpito il personale italiano impiegato all’estero. Di fronte a questa, il professor Franco Nobile, oncologo direttore del Centro prevenzione della lega contro i tumori di Siena, rese noti gli esiti di uno studio condotto su 600 militari del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore”, reduci da missioni internazionali.

Ciò che risultava confermavano quanto emerso dal Progetto Signum, evidenziando la possibilità che pratiche vaccinali particolari, massicce e ravvicinate potessero comportare una “disorganizzazione del sistema immunitario”, suscettibile a sua volta di concorrere alla manifestazione di gravi patologie autoimmuni, quali tiroidite, sclerosi multipla, eritema nodoso, lupus, artrite reumatoide, diabete e, secondo taluni studi, leucemie e linfomi.

Sotto accusa erano soprattutto le modalità di somministrazione vaccinale, con un nesso sempre più evidente tra vaccinazioni ravvicinate e abbassamento delle difese immunitarie, ed il loro stesso contenuto, che evidenziava la presenza di metalli pesanti quali alluminio e mercurio, senz’altro cancerogeni, utilizzati in alcuni tipi di vaccini come eccipienti e conservanti per migliorarne l’effetto.

Il ruolo dei vaccini risulterebbe suffragato soprattutto dall’insorgenza di numerosi casi di malattie, in situazioni che escluderebbero altri fattori, primo fra tutti l’uranio impoverito. Secondo dati di fonte ufficiale, infatti, l’85% dei militari che hanno contratto patologie gravemente invalidanti o sono addirittura deceduti per cause tumorali, non hanno preso parte a missioni militari all’estero.

0Si giunge così ai giorni nostri, con la pubblicazione, nel mese di luglio, della Relazione della IV Commissione d’Inchiesta sull’uranio impoverito che, nonostante il nome, si è occupata di tutti gli aspetti relativi alla tutela della salute del personale militare.

Sono state esaminate anche tematiche particolari, relative a determinati siti utilizzati dalle forze armate e potenzialmente contaminati dalla presenza di amianto, gas radom o elementi radioattivi specifici, utilizzati nel sistema di tracciamento IR del missile Milan.

Oltre a questo, la Relazione si è soffermata ampiamente di nuovo sulla somministrazione dei vaccini. Ricordando gli esiti del progetto Signum e gli studi del Prof. Nobile sui militari della Folgore, che collegavano in maniera molto netta il significativo incremento della frequenza di alterazioni ossidative del DNA dei linfociti con un numero di vaccinazioni superiore a cinque, il documento raccomanda che tale numero divenga limite prescrittivo nella somministrazione di vaccini ed adottato come specifica prescrizione.

Indicazioni utili anche per civili e bambini?

 A tale proposito, la Commissione suggerisce di predisporre una serie di esami pre-vaccinali specifici, per individuare i soggetti particolarmente esposti a patologie gravi e per i quali è assolutamente sconsigliabile la vaccinazione, estendendo tali test in futuro anche alle reclute in fase di valutazione di idoneità all’arruolamento. In ogni caso, per tutto il personale in servizio si raccomandano esami prima della somministrazione, per valutare immunità già acquisite e si sottolinea l’opportunità di non effettuare vaccinazioni in prossimità della partenza per le missioni, perché indurrebbero uno stato di immunodepressione che aumenterebbe paradossalmente il rischio di contrarre quella stessa malattia o altra patologia.

Infine la Commissione esprime il convincimento che farmaci vaccinali forniti in soluzione monovalente e monodose, ridurrebbero significativamente i rischi della profilassi vaccinale, in particolare in presenza di soggetti già immunizzati nell’infanzia, con profilassi specifica o per aver contratto la malattia.

Dopo quasi vent’anni di polemiche, spesso ideologiche e ben poco scientifiche, accese campagne di stampa talvolta fuorvianti, circa 4000 soggetti ammalati ed alcune centinaia di decessi, sembrano finalmente identificate con sufficiente chiarezza le cause principali di un fenomeno così grave e devastante.

Nell’auspicare che il Ministero della Difesa e la Sanità Militare diano attuazione con la massima sollecitudine e solerzia alle direttive espresse dalla Commissione, non possiamo ignorare che l’apparizione di questo autorevole documento sia coinciso con le forti polemiche registrate in tema di vaccinazione dei bambini in età scolare, vaccinazioni numerose (10 obbligatorie e 4 facoltative) ed effettuate anche con farmaci polivalenti.

A dispetto delle granitiche certezze manifestate più volte dal ministro della salute, ci domandiamo se non sia opportuno suggerire anche per i bambini maggiori cautele e specifici accorgimenti pre-vaccinali per escludere rischi legati all’iperimmunizzazione, valutando caso per caso, i possibili effetti delle somministrazioni sull’equilibrio immunitario.

Foto NATO, Croce Rossa Italiana, US DoD e Darren Abate – for The San Antonio Express-News

Fonte: http://www.analisidifesa.it/2017/09/in-principio-era-luranio-impoveritopoi-i-vaccini/

Libri e varie...

Bambini Super Vaccinati

Saperne di più per una scelta responsabile

di Eugenio Serravalle

BAMBINI SUPER VACCINATI
Saperne di più per una scelta responsabile
di Eugenio Serravalle

Eugenio Serravalle, medico specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale, da quasi trenta anni visita bambini e cerca di curarli "in scienza e coscienza". Per molti anni ha vaccinato i bimbi, convinto dell'utilità dell'immunizzazione di massa. 
Ma nel corso della sua attività ha avuto modo di incontrare bimbi non vaccinati, rendendosi conto che aveva accettato senza riserve e riflessioni il concetto secondo cui i vaccini sono sempre efficaci e sicuri. Iniziando a vedere questa pratica con occhi diversi, ha cominciato a porsi domande sulle vaccinazioni, cercando risposte non conformiste o obbedienti a logiche di routine, studiando quanto disponibile nella letteratura scientifica internazionale, mettendo a confronto dati e ricerche cliniche. 
Questo testo è la risposta di anni di studi, di riflessioni e di attento interesse pediatrico, per poter dare davvero la possibilità ai genitori di compiere scelte responsabili per la salute dei propri figli.
  
 Introduzione - Bambini Super Vaccinati Da quasi trenta anni visito bambini, e cerco di curarli "in scienza e coscienza". Durante gli studi universitari ho appreso la pratica vaccinale. E per molti anni ho vaccinato i bimbi affidati alle mia cure con ogni vaccino disponibile, convinto dell'utilità dell'immunizzazione di massa. 
Ho dedicato buona parte del mio tempo ai bambini, ai miei pazienti, spinto dalla voglia di andare al fondo dei problemi, senza fermarmi alla superficie, mantenendo uno spirito critico. Nel corso della mia attività ho avuto modo di incontrare bimbi non vaccinati, e ho iniziato a rendermi conto che avevo accettato senza riserve e riflessioni il concetto secondo cui i vaccini sono sempre efficaci e sicuri. 
Ho cominciato a constatare che la frequenza delle malattie pediatriche più comuni erano ridotte nei bimbi non vaccinati rispetto a quelli sottoposti alle vaccinazioni. Ho conosciuto genitori i cui figli si erano ammalati gravemente, o che addirittura erano morti a causa della somministrazione di un vaccino. 
Ho iniziato a vedere questa pratica con occhi diversi, ho dato altre interpretazioni alle malattie che avevo visto insorgere dopo la vaccinazione, provocate a volte anche da me, e che non avevo messo in relazione al vaccino. 
Ho cominciato a pormi altre domande, a cercare risposte non conformiste o obbedienti a logiche di routine, studiando quanto disponibile nella letteratura scientifica internazionale, mettendo a confronto dati e ricerche cliniche...
 Continua a leggere : > Introduzione - Bambini Super Vaccinati...

Autismo

di Tinus Smits

AUTISMO  - LIBRO
di Tinus Smits

In quest'opera di avanguardia, il Dr. Tinus Smits, omeopata olandese, rivela, passo dopo passo, il metodo che ha utilizzato su più di 300 bambini autistici.
 In molti casi i genitori hanno dichiarato che i loro bambini erano guariti al 100%, mentre in altri casi il processo è ancora in atto con miglioramenti significativi. La sua terapia si basa principalmente sull'Isoterapia, una forma di Omeopatia che è in grado di diagnosticare e di curare le cause dell'autismo.
 Il Dr. Smits ha fatto importanti scoperte che spiegano perché l'autismo sia in continua crescita ed è per questo che tale lettura risulterà di grande utilità per i genitori dei bambini autistici e per tutti coloro che si occupano dell'assistenza di questi bambini.
 La madre di Stephan scrive al Dr. Smits: "Nei nove mesi di trattamento nostro figlio, da un bambino che non parlava, si è trasformato in uno capace di frequentare una scuola normale, di parlare con frasi compiute e di relazionarsi con tutti. La sua Terapia CEASE è grandiosa. La nostra vita adesso è totalmente cambiata. Grazie per quello che fa".
 La madre di Dirkje afferma: "Dopo tre mesi e mezzo di trattamento, nostra figlia è diventata un'altra. Si è svegliata, è in grado di esprimersi verbalmente e dice cosa sente invece di urlare; è più flessibile, più aperta e più indipendente; la differenza è enorme".
 I genitori di Vasco scrivono: "Nostro figlio sta migliorando ogni giorno di più, parla di più e cerca di conversare con noi; a scuola il suo profitto è ottimo e apprende rapidamente. Vasco ha fatto un progresso enorme. È quasi un 'normale' ragazzino di cinque anni".
 Siem J., ex bambino autistico, dice: "È come se avessi una seconda vita. Ora è completamente diversa da prima"....

Laboratorio Autonomia nell'Autismo

Igiene, salute e sessualità

di Mary Wrobel

LABORATORIO AUTONOMIA NELL'AUTISMO  - LIBRO
Igiene, salute e sessualità
di Mary Wrobel

Questo libro è stato pensato specificamente per rispondere ai bisogni di salute e sicurezza dei soggetti da 5 a 18 anni con disturbi dello spettro autistico e altri bisogni educativi speciali.
 Attraverso un'originale combinazione di schede-guida e attività di facile comprensione, esso aiuterà a ridurre la paura e la resistenza dei bambini/ragazzi riguardo alle questioni dell'igiene, della cura della propria salute, della pubertà, ecc.
 Il programma si suddivide in 7 unità:
 
 - Igiene
 - Salute
 - Pudore
 - Crescita e sviluppo
 - Mestruazioni
 - Toccare e sicurezza personale
 - Masturbazione.
  Pensato per fornire ai soggetti con autismo e altre disabilità le informazioni e le competenze necessarie per condurre una vita sana e priva di rischi, Laboratorio autonomia nell'autismo permette di insegnare numerose ed essenziali abilità, come:
 
 - lavarsi, farsi tagliare i capelli, pettinarsi, usare i sanitari;
 - mangiare cibi sani, riconoscere e comunicare il malessere fisico;
 - avere senso del pudore e riconoscere i comportamenti inappropriati;
 - conoscere il proprio corpo e i suoi cambiamenti durante lo sviluppo.
   CONTENUTI
 Igiene
 Che cosa è sporco
 • Lavarmi le mani
 • Prendermi cura del mio corpo
 • Dobbiamo fare il bagno o la doccia
 • Sono capace di fare il bagno
 • Mi lavo i capelli con lo shampoo
 • Sono capace di fare la doccia da solo
 • Mi lavo i denti
 • A volte ho bisogno di farmi tagliare i capelli
 • Devo pettinarmi
 • Mi soffio il naso
 • Le dita nel naso
 • Alessandro usa il WC
 • Uso il bagno a scuola
 • Usare l'orinatoio: una storia per maschi
 • Usare la carta igienica
 Salute
 Essere in buona salute
 • Mangiare frutta e verdura
 • La notte dormo
 • A volte non sto bene
 • Non sto bene
 • A volte ho dolore
 • Andare dal medico
 • Andare dal dentista
 • Portare una fasciatura
 • Io non tocco il sangue
 • Prendere le medicine
 Pudore
 Essere nudi
 • Dove posso stare nudo?
 • Devo tenermi addosso i vestiti
 • Mi vesto
 • Le mie parti private
 • Non si mettono le mani nei pantaloni
 • Le persone hanno bisogno di privacy
 Crescita e sviluppo
 Sviluppo femminile
 • Sviluppo maschile
 • Devo mettere il deodorante
 • Mettere il reggiseno
 • Farsi la barba
 Mestruazioni
 Avrò il ciclo
 • Uscirà sangue
 • Metto l'assorbente nelle mutande
 • Cambiare l'assorbente
 • Realizzare una cartellina per il cambio dell'assorbente
 • Il ciclo di...
 • A volte ho i crampi
 • Il mio ciclo è una cosa privata
 Toccare e sicurezza personale
 A volte le persone ti toccano
 • Toccare le altre persone
 • Possiamo toccare?
 • Le mie regole per toccare
 • Parlare di sesso e delle parti private
 • Non conosco gli estranei
 • È sbagliato farmi del male
 Masturbazione
 Toccare le mie parti private
 • Toccarsi: una storia sulla masturbazione maschile
 • Toccarsi: una storia sulla masturbazione femminile
 • Avere erezioni
 • La mia routine privata: stabilire un programma per la masturbazione...

Autismo

Piccola guida a tutti gli interventi terapeutici

di Elisabeth Hollister Sandberg, Becky L. Spritz

AUTISMO  - LIBRO
Piccola guida a tutti gli interventi terapeutici
di Elisabeth Hollister Sandberg, Becky L. Spritz

Questo non è semplicemente un libro molto chiaro, ricco di informazioni utili per tutte le famiglie coinvolte da questo problema.
 E' soprattutto uno strumento, per scegliere a quale terapia ricorrere.
 L'autismo è il peggiore degli handicap, perché pur accompagnandosi a un aspetto normale, è un handicap molto grave che coinvolge diverse funzioni cerebrali per tutta la vita. Si manifesta entro il terzo anno di vita con deficit nelle varie aree: comunicazione, interazione sociale, immaginazione.
 Questo libro, scritto da due psicologhe americane, ha avuto delle ottime recensioni dalla stampa internazionale in quanto ne è stata evidenziata la chiarezza e la semplicità.
 Vengono analizzate le varie terapie a cui ricorrere (quelle collegate alla medicina ufficiale e quelle naturali):
 
 - la terapia chelante,
 - la terapia craniosacrale,
 - la dieta senza glutine e senza caseina,
 - la terapia di ossigenazione iperbarica,
 - la musicoterapia,
 - la terapia di integrazione sensoriale.
   Filtrando un'enorme mole di informazioni spesso contraddittorie, questo libro riassume in modo oggettivo sia l'opinione degli utenti, sia i risultati della ricerca scientifica, presentando un'analisi concisa e accessibile degli interventi disponibili.
 Ciascuno dei capitoli prende in esame un diverso trattamento e un diverso approccio di cura, offrendo ai genitori dei bambini con DSA il conforto di una guida sensibile e la possibilità di compiere scelte più consapevoli.
 Indice Introduzione
Premesse e glossario scientifico
 Analisi comportamentale applicata
 
 - Terapia chelante
 - Terapia cranio sacrale
 - Life Therapy
 - Dir Model/Floortime
 - Integratori dietetici
 - Dieta senza glutine/senza caseina
 - Metodo Miller
 - Musicoterapia
 - Play Project Home Consultation Program
 - Intervento di sviluppo relazionale (Rdi)
 - Terapia di Integrazione sensoriale
 - Il programma Son-Rise
 - Il programma Teacch
 - Una nota sui farmaci
  Note bibliografiche...

Vaccinare contro il Papillomavirus?

Quello che dobbiamo sapere prima di decidere

di Eugenio Serravalle, Roberto Gava

VACCINARE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS?
Quello che dobbiamo sapere prima di decidere
di Eugenio Serravalle, Roberto Gava

Ci sono fortissime pressioni commerciali da parte delle Ditte produttrici, sia a livello politico che dei mass media, per promuovere campagne di vaccinazione di massa contro il Papillomavirus, ma a livello scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di questo vaccino.
 L’infezione da HPV è comune, ma il rischio di sviluppare un carcinoma è eccezionale, richiede decenni e può essere evidenziato precocemente da periodici e innocui Pap-test che in ogni caso devono essere eseguiti anche nei vaccinati, perché il vaccino copre solo contro 2 dei 15 ceppi ad alto rischio tumorale.
 
 - Mancano studi clinici longitudinali condotti da ricercatori indipendenti dall’Industria farmaceutica sull’efficacia del vaccino.
 - Mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali effetti indesiderati di questa vaccinazione e stanno diventando sempre più numerose le segnalazioni di gravi danni da vaccino.
 - Mancano completamente informazioni sulla durata della protezione e sulla reale capacità di prevenire veramente non le lesioni precancerose ma il carcinoma del collo dell’utero.
 - Non si sa come si modificheranno i numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo vaccinale: gli altri tipi virali non coperti dal vaccino diventeranno ancora più cancerogeni?
 - Ci sono azioni di marketing da parte dell’Industria farmaceutica per esagerare questa malattia e creare dei falsi bisogni allo scopo di giustificare l’acquisto del suo farmaco?
  Scopo di questa pubblicazione è fornire un’informazione aggiornata e indipendente ai cittadini e a tutti gli operatori sanitari sui vantaggi e sui limiti di questa vaccinazione, in modo che ognuno possa trovarsi nella condizione più corretta per esprimere, con un maggior grado di scienza e coscienza, il suo consenso o diniego veramente informato....

Vaccini e Bambini - La Prova Evidente del Danno

Gli effetti dei metalli pesanti sulla salute dei più piccoli

di David Kirby

VACCINI E BAMBINI - LA PROVA EVIDENTE DEL DANNO - LIBRO
Gli effetti dei metalli pesanti sulla salute dei più piccoli
di David Kirby

Negli anni ’90 i casi di autismo registrati tra i bambini americani hanno avuto un’impennata, passando da 1 ogni 10.000 nel 1987 alla scioccante incidenza, oggi, di 1 ogni 100. Questo trend coincide con l’introduzione nel programma vaccinale nazionale di numerosi nuovi vaccini, somministrati contemporaneamente e quasi subito dopo la nascita o nei primi mesi di vita. In molte di queste dosi è presente un eccipiente poco conosciuto chiamato thimerosal, che contiene una certa quantità di mercurio e di alluminio.
 Vaccini e Bambini studia e approfondisce questa preoccupante situazione, che ha indotto molti genitori, medici, pubblici ufficiali ed educatori a parlare di una vera e propria epidemia‚ e dei bambini che ne sono colpiti.
 Seguendo le vicende di diverse famiglie, David Kirby racconta la loro battaglia per capire come e perché i loro figli, nati sani, sono scivolati nel silenzio e si sono perduti in disturbi di comportamento che spesso provocano anche patologie fisiche. Allarmate dalla quantità di mercurio presente nei vaccini, queste famiglie hanno cercato risposte, senza trovarle, dai loro medici, dalla scienza, dalle case farmaceutiche, rivolgendosi infine ai Centri per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC) e alla Food and Drug Administration (FDA). Scavando in profondità, hanno trovato anche importanti alleati all’interno del Congresso e in quel piccolo gruppo di medici e ricercatori che crede che l’aumento dell’autismo e di altre patologie sia correlato ai livelli tossici di mercurio che si sono accumulati nell’organismo di alcuni bambini.
 Vaccini e Bambini pone interrogativi importanti, rivela ostacoli e difficoltà impensabili che persone disperate si sono trovate ad affrontare; persone che hanno scelto di opporsi all’intreccio di potere tra governo federale, enti sanitari e giganti farmaceutici.
 Dagli incontri segreti tra FDA, CDC e ditte farmaceutiche alla misteriosa clausola inserita nel 2002 nel testo della legge sulla sicurezza interna, che vieta cause giudiziarie sulla questione del thimerosal, fino alle audizioni pubbliche davanti al Congresso, questo libro mostra un establishment medico deciso a negare la “prova del danno” che potrebbe confermare il legame tra l’autismo e il thimerosal nei vaccini....
I VACCINI SONO UN'ILLUSIONE - LIBRO
La vaccinazione compromette il sistema immunitario naturale. Cosa possiamo fare per riconquistare la salute
di Tetyana Obukhanych

Questo libro spiega in maniera scientifica perché il sistema vaccinale è basato su falsi principi ed offre indicazioni su come rafforzare il sistema immunitario in modo naturale.
 In seguito alla crescente preoccupazione in merito alla sicurezza dei vaccini, la nostra società si è divisa fra chi è a favore del loro impiego, e chi invece è contrario.
 Nel dibattito in corso, però, abbiamo perso di vista un problema più grande: le campagne di vaccinazione cancellano la nostra immunità naturale e mettono a rischio la vita dei più piccoli.
 L'immunologa Tetyana Obukhanych in questo libro espone i motivi per cui i vaccini non possono assicurarci un'immunità duratura dalle malattie infettive e sono pericolosi per la nostra salute. Basandosi su fonti scientifiche accreditate, quali PubMed (la banca dati medica più autorevole al mondo), l'autrice ci spiega in maniera chiara:
 
 - perché la vaccinazione antinfluenzale può essere definita come una roulette russa e quindi poco efficace
 - l'inesistenza dell'immunità di gregge
 - i motivi dell'esagerazione forzata dei problemi derivanti dalle malattie infettive naturali
 - quali sono i rimedi naturali per il rafforzamento dell'organismo come vitamina A, vitamina D, omeopatia
 - come i vaccini possono aprire la strada all'invasione di varie malattie: allergie, dermatiti, esofagiti, reazioni ai metalli pesanti che contengono, ecc.
 - e molto altro.
  Un'indagine approfondita di tutte le fonti a disposizione sul tema dei vaccini e dell'immunità naturale....

I Vaccini sono un'Illusione

La vaccinazione compromette il sistema immunitario naturale. Cosa possiamo fare per riconquistare la salute

di Tetyana Obukhanych

Questo libro spiega in maniera scientifica perché il sistema vaccinale è basato su falsi principi ed offre indicazioni su come rafforzare il sistema immunitario in modo naturale.

In seguito alla crescente preoccupazione in merito alla sicurezza dei vaccini, la nostra società si è divisa fra chi è a favore del loro impiego, e chi invece è contrario.

Nel dibattito in corso, però, abbiamo perso di vista un problema più grande: le campagne di vaccinazione cancellano la nostra immunità naturale e mettono a rischio la vita dei più piccoli.

L'immunologa Tetyana Obukhanych in questo libro espone i motivi per cui i vaccini non possono assicurarci un'immunità duratura dalle malattie infettive e sono pericolosi per la nostra salute. Basandosi su fonti scientifiche accreditate, quali PubMed (la banca dati medica più autorevole al mondo), l'autrice ci spiega in maniera chiara:

  • perché la vaccinazione antinfluenzale può essere definita come una roulette russa e quindi poco efficace
  • l'inesistenza dell'immunità di gregge
  • i motivi dell'esagerazione forzata dei problemi derivanti dalle malattie infettive naturali
  • quali sono i rimedi naturali per il rafforzamento dell'organismo come vitamina A, vitamina D, omeopatia
  • come i vaccini possono aprire la strada all'invasione di varie malattie: allergie, dermatiti, esofagiti, reazioni ai metalli pesanti che contengono, ecc.
  • e molto altro.

Un'indagine approfondita di tutte le fonti a disposizione sul tema dei vaccini e dell'immunità naturale.

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