Il primo passo sul “Sentiero del Discepolato”

di Salvatore Brizzi 

L’individuo entra sul “Sentiero del Discepolato” con la ferma intenzione di compiere in un limitato numero di vite, ciò che l’uomo ordinario compirà in centinaia e centinaia di esistenze.

Tutti evolvono in maniera meccanica… ma con tempi geologici, mentre il discepolo contravviene alle leggi di natura, desiderando evolvere volontariamente e in tempi limitati. Anziché salire agevolmente utilizzando la strada che gira intorno al monte, egli vuole inerpicarsi su per il fianco scosceso, non volendo attardarsi sul sentiero già battuto da molti altri.

Quale sarà il primo risultato di questa indomita volontà? Si troverà coinvolto in difficoltà molto maggiori rispetto all’uomo comune. Quello che guadagnerà in tempo, lo pagherà con la dura fatica. Da quel giorno, precipizi e pareti a picco saranno per lui la norma. L’uomo che muove il primo passo sul sentiero del discepolato, chiama a sé tutto il suo karma passato, che deve essere in massima parte esaurito prima che egli sia pronto per la “Prima Iniziazione”.

Libri e varie...

I “Signori del Karma” hanno davanti ai loro occhi onniveggenti il registro della vita di ogni uomo, i cui “conti ancora in sospeso” dovranno essere saldati prima che egli possa varcare la soglia dell’iniziazione. E il fatto di porre deliberatamente piede sul sentiero, costituisce un appello ai Signori del Karma, affinché essi tirino le somme e gli offrano l’opportunità di saldare il karma, un po’ come chiedere il conto al ristorante, perché si ha bisogno di andar via velocemente.

A causa di ciò, il karma che avrebbe dovuto ripartirsi su decine di vite, deve essere esaurito in poche, forse in una sola vita, rendendo in tal modo la strada molto difficoltosa da percorrere. Può sembrargli che tutto sia contro di lui, può parergli che la Gerarchia dei Maestri lo abbia abbandonato. Si trova in mezzo a guai di famiglia, difficoltà sul lavoro, malanni psicologici e fisici.

Ma perché proprio quando decide di dedicarsi al meglio, gli accade il peggio? Perché proprio quando decide di vivere più rettamente di quanto non abbia mai fatto prima, devono assalirlo tutte queste sofferenze? Sembra così ingiusto, così duro, così crudele trovarsi trattato dal destino più duramente che mai, proprio quando decide di consacrare la propria vita al mondo superiore.

Eppure egli deve restare saldo in mezzo alle prove, non deve permettere a nessun sentimento d’ingiustizia di penetrare in lui. Non v’è niente d’ingiusto in quanto gli sta capitando. Volendo ottenere di più rispetto a quanto aspiri ogni altro uomo, ha sfidato il suo karma e quindi non può meravigliarsi se viene immediatamente chiamato ad esaurirlo. D’altronde, ogni debito karmico che egli paga, è cancellato per sempre dai registri akashici e non lo disturberà mai più.

Se le malattie lo colpiscono e se le angosce lo affliggono, deve pensare che è un bene essersi liberato da qualche peso che probabilmente grava su di lui da millenni. Ogni sofferenza non è inutile. Ciò che è stato sofferto appartiene oramai al passato e non più all’avvenire.

Lieto in mezzo agli affanni, fiducioso di fronte allo scoraggiamento, soddisfatto in mezzo alle pene… poiché il discepolo sa bene che se non vi fosse risposta, vorrebbe dire che la sua voce non è giunta agli orecchi della Gerarchia e la sua preghiera è ricaduta sulla Terra. Le sofferenze rappresentano unicamente la risposta all’appello da lui lanciato quando ha posto il primo piede sul sentiero.

Articolo di Salvatore Brizzi (professione: cane di Dio – D.O.G. = Dogs Of God)

Fonte: http://www.salvatorebrizzi.com/2017/07/il-primo-passo-sul-sentiero-del.html 

Libri e varie...
IL NUOVO SENTIERO
La mia vita con Paramahansa Yogananda
di Swami Kriyananda

Il Nuovo Sentiero

La mia vita con Paramahansa Yogananda

di Swami Kriyananda

Nel 1946, il grande maestro indiano Paramhansa Yogananda pubblicò la sua famosa "Autobiografia di uno Yogi".

Da allora quel libro ha venduto oltre un milione di copie, è stato definito uno dei cento maggiori libri spirituali del secolo scorso ed è diventato la biografia spirituale più letta di tutti i tempi.

Oggi esce il libro "Il nuovo Sentiero: la mia vita con Paramhansa Yogananda" (nuova edizione rivista e ampliata), scritto dal suo intimo discepolo Swami Kriyananda.

E' l'indispensabile seguito dell'Autobiografia di uno yogi.

E' l'unico resoconto della vita di Yogananda che sia mai stato scritto da un discepolo che ha vissuto con il Maestro e a cui egli stesso ha affidato personalmente l'incarico di condividere con il pubblico le sue parole, il suo insegnamento e il suo messaggio.

Quarta di copertina

Pubblicato ininterrottamente da 35 anni e tradotto in 14 lingue, questo libro ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo come una guida fondamentale per il sentiero della crescita e della ricerca intcriore.

Ci offre l'esempio e gli insegnamenti non di una sola, ma di due delle maggiori guide spirituali del nostro tempo: il grande maestro indiano Paramhansa Yogananda, autore del best-seller Autobiografia di uno yogi, e il suo discepolo diretto Swami Kriyananda, considerato uno dei massimi esponenti contemporanei dello yoga in Occidente.

L'affascinante resoconto delle esperienze di Kriyananda a fianco di questo gigante spirituale rappresenta la continuazione naturale dell'Autobiografia di Yogananda. La ricerca personale di un giovane assetato di Verità, con le sue sfide e le sue domande - che sono anche le nostre - ci incoraggia e ci guida nel nostro stesso cammino.

Su questo sfondo, pagina dopo pagina, scopriamo episodi illuminanti della vita di Yogananda, descritti come solo un discepolo diretto può fare, e insegnamenti universali, lezioni pratiche e preziosi consigli per il ricercatore spirituale di ogni sentiero.

Questa nuova edizione, completamente rivista dall'autore, contiene inediti racconti della vita di Yogananda. Sono stati inoltre reintrodotti i capitoli sulla giovinezza di Kriyananda che non figuravano nelle ultime edizioni italiane, restituendo al libro la sua originale completezza di "autobiografia di uno yogi occidentale".

"E' impossibile per me pensare a un dono più grande che l'umanità potrebbe ricevere in questo momento così critico della nostra evoluzione, e sono eternamente grato a Swamiji per questa offerta benedetta"
Neale Donald Walsch, autore di Conversazioni con Dio

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Un commento

  1. ale menichetti

    foto fantastica..

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