Il Grido di Gaza: Annegata nel Fango, Non dalle Bombe!

di Gemini I. A

Abbiamo creduto che con la “pausa” fossero finiti i problemi. È un’illusione crudele.

È da troppo tempo che l’attenzione mondiale è bloccata sul conteggio delle bombe e delle vittime. Ma la vera, insostenibile tragedia che si sta consumando a Gaza in queste ore è un’agonia silenziosa, un crimine igienico-sanitario che rischia di superare in atrocità gli attacchi aerei.

Abbiamo creduto che con la “pausa” fossero finiti i problemi. È un’illusione crudele. Quello che osserviamo non è un passo verso la pace, ma l’estrema umiliazione di un popolo.

In pochi giorni, i temporali si sono abbattuti sulla Striscia. Per chi è senza casa, senza infrastrutture, e ammassato in tende di fortuna, la pioggia è diventata un’arma mortale. Alcuni video mostrano l’indicibile:

  • Bambini a piedi nudi che affondano nel fango.
  • Donne disperate che cercano invano di salvare quel poco che hanno dalle tende allagate.
  • Melma fetida e liquami che risalgono dalle condotte fognarie esplose e si riversano nei campi.

Non ci sono più bombe, ma c’è l’odore insopportabile della morte che striscia dal basso. I liquami, i batteri, il tifo, il colera, le malattie portate dall’acqua sporca, dalle latrine inondate e dall’assenza di igiene: questo è l’assassino silenzioso che ora incombe su Gaza, un killer che può uccidere più velocemente e indiscriminatamente più di qualsiasi missile.

La poesia che ho letto in questi giorni cattura perfettamente l’orrore: “I morti e i vivi / si stanno impastando insieme / nelle acque bianche, nelle acque reflue, / nel fango che entra nelle tende, / nel fango che si mangia i piedi dei bambini.”

Le fosse comuni, profanate dalla pioggia, non sono tombe, ma luoghi che continuano a inghiottire corpi e nomi. Gaza sta annegando, letteralmente, in una miseria che il mondo osserva da lontano, senza sentirne l’odore.

L’arrivo dell’inverno sarà il colpo di grazia. Senza ripari, senza carburante per riscaldare, e con l’acqua contaminata ovunque, la morte per freddo e malattia diventerà la norma.

È nostro dovere morale e umano denunciare questa agonia lenta. Non basta contare le vittime dei bombardamenti; dobbiamo guardare negli occhi le vittime dell’indifferenza e della distruzione delle infrastrutture vitali. Gaza respira piano, ma ci grida in faccia che “Vive ancora. Vive nonostante. Vive contro ogni logica, contro ogni morte.” E noi, dobbiamo far sentire la sua voce.

Articolo di Gemini I. A

Fonte: https://italiafotoshow.blogspot.com/2025/11/il-grido-di-gaza-annegata-nel-fango-non.html

LA BIOLOGIA RIVELATA VOL. 4
Tre percorsi, riuniti dalla biologia scientifica della logica per la vita, verso l'alba di un nuovo mondo... in connessione di cuore
di Claudio Trupiano

La Biologia Rivelata Vol. 4

Tre percorsi, riuniti dalla biologia scientifica della logica per la vita, verso l'alba di un nuovo mondo... in connessione di cuore

di Claudio Trupiano

La matrice comune è la biologia! Biologia intesa come il programma dell'energia cosmica che governa il principio cardine dell'Universo: la vita ama la vita. 

Per questo il termine biologico è da intendersi come ciò che è logico per la vita.

Dalla quarta di copertina

Il progresso scientifico e spirituale del genere umano è caratterizzato da due realtà incontrovertibili.

La prima è il costante e inarrestabile processo verso il miglioramento. Può sembrare un concetto pleonastico, ma è una realtà che non dipende dalla nostra volontà, è una prerogativa innata nell’essere umano.

È come se fossimo “condannati” a migliorare: non ci si può esimere, pena il declino della vita. Si muore quando finiscono i sogni e i progetti. Esiste una seconda realtà, riguarda il metodo della ricerca: la conferma della valenza delle scoperte è data dalla loro verifica comparata con diverse discipline.

Queste due realtà hanno un comune denominatore, il legante che unisce e avalla tutte le scoperte: l’armonia con la biologia, meglio definita come ciò che è logico per la vita.

L’armonia che regola l’universo e le sue leggi segue l’unico principio della finalizzazione alla vita e al suo mantenimento. Tutto ciò che è difforme da questo obiettivo viene eliminato.

Spesso l’essere umano procede per vie non biologiche, ma ne paga sempre il prezzo, con l’unico vantaggio, obbligato, di ergere a maestri gli errori. Quando l’umanità si deciderà a usare solo il metro di ciò che è “logico per la vita” si comincerà a vivere meglio.

Questo libro nasce come un tentativo di dimostrare il raggiungimento di un miglioramento attraverso la non-casuale interconnessione delle scoperte di tre grandi uomini che non si sono mai confrontati tra di loro. A noi ora la possibilità di conoscere il loro lavoro per la nostra crescita.

Una prova della validazione scientifica di queste scoperte è la sincronicità temporale della loro sempre maggiore divulgazione. Questo avviene perché l’umanità è pronta a recepire queste innovazioni e il campo morfico generato da queste nuove ricerche risuona nell’aspettativa di una vita migliore e, soprattutto, nel rispetto della logica per la vita.

Il risultato finale è esaltante: l’armonia e l’amore sociale. Non più però come l’utopico appello “vogliamoci bene”, ma un’analisi scientifica di questo risultato, per un mondo nuovo.

Possiamo quasi pensare a un neologismo: l’amore scientifico. Non facile da raggiungere – certamente – come tutte le rivoluzioni, ma questa è la strada di ogni cambiamento.

"Quando si è capito qualcosa di importante non si può tacere. Perché, tacendo, si perde il significato dell'esistenza. Si muore spiritualmente."

- Giulietto Chiesa

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *