Il “Chip idrogel” iniettabile con una siringa, presto approvato dal FDA

di Maurizio Blondet

Il “biosensore sottopelle”, detto anche “chip idrogel” iniettabile con una siringa, è sulla buona strada per ottenere l’approvazione del FDA all’inizio del 2021.

NextFlex, Profusa Unveils Injectable Biosensor for Continuous Oxygen Monitoring in Tissue -

“Perché le pandemie sono così difficili da fermare? Spesso è perché la malattia si muove più velocemente di quanto le persone possano essere testate per essa. Il Dipartimento della Difesa sta contribuendo a finanziare un nuovo studio per determinare se un biosensore sotto la pelle può aiutare i tracker a tenere il passo – rilevando infezioni simil-influenzali anche prima che i loro sintomi inizino a manifestarsi”.

A esordire così non è un sito complottista  diffusore di fake news, ma Defense One“, rivista collegata ufficialmente al Pentagono. La rivista annuncia che il “biosensore sottopelle, detto anche chip idrogel iniettabile con una siringa, è sulla buona strada per ottenere l’approvazione del FDA all’inizio del 2021”. Il FDA, Food and Drugs Administration, è l’ente federale che autorizza i nuovi farmaci.

Apprendiamo che a inventare e produrre il bio-sensore in gelatina, è la società di Sylicon Valley, “Profusa”, finanziata e controllata insieme dal Dipartimento della Difesa (Pentagono, tramite DARPA) e dalla Fondazione Bill e Melinda Gates con una borsa di studio speciale. La borsa di studio Bill and Melinda Gates Foundation parla infatti dello sviluppo di  “Sensori  impiantabili multi-analitici per il monitoraggio continuo delle sostanze chimiche del corpo”.

Libri e varie...

L’amministratore delegato di Profusa, Ben Hwang, ha spiegato che  la sua azienda ha ricevuto sovvenzioni dalla Defense Advanced Research Projects Agency, o DARPA, dal 2011. DARPA è l’ente scientifico del Pentagono, che escogita nuove armi sempre più avanzate.  La Nanotecnologia intra-corporea prospetta interessanti applicazioni militari.

“Biooptics World”, una rivista di settore, descrive i sensori Profusa come “biosensori iniettabili che diventano tutt’uno con i tessuti del corpo”. La società afferma che la tecnologia verrà utilizzata per rilevare COVID nella popolazione generale, prima che i sintomi si manifestino. La “terribile” pandemia   che secondo i dati del CDC (l’ufficialissimo Center ford Diseases Control) fa sopravvivere i malati di COVID del 99,8%, contro il 99,9% dell’influenza comune.

Ora capiamo meglio perché la vaccinazione sarà totale e obbligatoria, e qualunque opposizione individuale inutile e punita come “negazionismo” con l’espulsione preventiva dal dibattito pubblico. Il membro del Congresso statunitense Thomas Massie (R-KY) ha affermato di ritenere che i governi stiano agendo per continuare a imporre lockdown agitando “nuovi casi” fino a quando non sarà possibile introdurre un vaccino obbligatorio. Naturalmente costui è un complottista da cui ci si deve energicamente distanziare.

Vediamo dunque come Defense One descrive il sensore che, volenti o nolenti, sarà iniettato: Il sensore ha due parti. Uno è un filo di 3 mm di idrogel, un materiale la cui rete di catene polimeriche viene utilizzata in alcune lenti a contatto. Inserito sotto la pelle con una siringa, il filo include una molecola appositamente progettata che invia un segnale fluorescente all’esterno del corpo quando il corpo inizia a combattere un’infezione. L’altra parte è un componente elettronico attaccato alla pelle. Invia luce attraverso la pelle, rileva il segnale fluorescente e genera un altro segnale che può inviare a un medico, a un sito Web, ecc. È come un laboratorio di analisi del sangue sulla pelle che può rilevare la risposta del corpo alla malattia prima della presenza di altri sintomi, come la tosse”.

Così, con questa allusione alla fluorescenza, viene confermato quello che quando lo dicevamo noi era schernito con furia come fake news create dalle nostre fantasie malate, e cioè che un enzima chiamato Luciferase è ciò che fa funzionare il vaccino impiantabile di Bill Gates“. La Luciferasi è una sostanza che rende fluorescenti le lucciole, i gamberetti, gli animali marini degli abissi: il nome ovviamente accende le fantasie di chi vi vede un’allusione a Lucifer. Resta il fatto che la luciferasi sembra diventata una componente fissa dei vaccini.

Twitter censura di nuovo Trump sui numeri dei morti per virus

Chi gestisce l’allarme pandemia non è necessariamente il Pentagono, o una entità identificabile. Domenica, twitter ha per l’ennesima volta rimosso un twitter del presidente Trump, il quale aveva girato dati del Center for Diseases Control, che correvano sul web: il CDC aveva reso noto che solo per il 6% dei decessi inclusi nelle sue statistiche, “il Covid-19 era l’unica causa di morte menzionata” sul certificato di morte della persona deceduta. L’informazione era stata diffusa “da un sostenitore della teoria del complotto QAnon” come ammissione da parte del CDC che solo il 6% delle persone elencate come morti per coronavirus è effettivamente morto per Covid, poiché “l’altro 94% aveva 2-3 altre malattie gravi”.

“Non è quello che ha detto il CDC“, ha sancito però il Censore. Quindi il twitter è stato rimosso con questa dicitura: “Questo Tweet non è più disponibile perché viola le regole di Twitter. Perché è vietato sminuire la gravità della pandemia”. “Almeno 182.885 persone sono morte a causa del coronavirus negli Stati Uniti, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University”, dice poi la CNN. La John Hopkins University è quella che in partnership con il World Economic Forum di Davos e la Bill e Melinda Gates Foundation ha ospitato, nel novembre  2019, “Event 201”, l’esercitazione che simulava il sorgere e dilagare di una pandemia, e la crisi economica che ne sarebbe seguita.

Sono anche i Medici ad essere negazionisti!

Dunque è solo per prenderne energicamente le distanze che noi riferiamo che anche un “collettivo di medici di base” francesi dichiara: Non c’è una seconda ondata! I nuovi casi sono benigni. I curanti devono reagire”. Oggi ci sono più morti quotidiani per suicidio che per Covid. La realtà è sostituita da una narrazione sospetta. Le informazioni diffuse dai media non hanno più relazione con la realtà sanitaria. I curanti devono reagire. Dobbiamo liberare i nostri concittadini, vegliare sulla loro salute. Abbiamo tutti prestato giuramento”.

Cè stato anche un gruppo di medici tedeschi molto famoso che ha denunciato le stesse cose:

Articolo di Maurizio Blondet
Fonte: https://www.maurizioblondet.it/il-chip-sottopelle-presto-approvato-dal-fda/

Libri e varie...
LA LIBERTà DI ESSERE SE STESSI
Il Giudice interiore e il conflitto tra dovere ed essere
di Avikal E. Costantino

La Libertà di Essere Se Stessi

Il Giudice interiore e il conflitto tra dovere ed essere

di Avikal E. Costantino

La comprensione dell'onnipresenza del Giudice interiore, sia personale sia come "grande fratello" collettivo, si è diffusa enormemente. Sembra ormai quasi accettata universalmente la presenza di questa struttura interna di controllo e sopravvivenza e degli effetti a dir poco ambivalenti che essa produce. Ciò non vuol dire che il riconoscimento diffuso e la comprensione (meno diffusa) di questa struttura psicosomatica si trasformino immediatamente in una diversa maniera di rapportarsi a se stessi e agli altri meno basata su giudizi e pregiudizi.

La libertà di essere se stessi spiega chiaramente che non è sufficiente capire intellettualmente la portata degli effetti limitanti e distruttivi del Giudice interiore, ma come sia assolutamente necessaria una pratica costante di attenzione nella vita di ogni giorno. Ciò significa imparare a riconoscere le emozioni e i sentimenti legati all'attività di giudizio, le tensioni fisiche che li accompagnano, le paure, il senso di colpa, le vergogne, la frustrazione.

Significa anche integrare interiormente questa comprensione e conoscenza di sé, e di conseguenza cambiare i propri comportamenti, i modi di agire, il linguaggio stesso, in modo da cominciare a sostenere in noi stessi e nel mondo intorno a noi una visione e una pratica basate non sul conflitto e la divisione ma su cooperazione e solidarietà e il riconoscimento profondo della ricchezza della diversità.

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