Il “Barattolo della Calma” – Metodo Montessori

Far ritornare la calma dopo un litigio, un capriccio, un momento difficile, o di frustrazione, può essere difficile.

Il "Barattolo della Calma" - Metodo Montessori

Il “Barattolo della Calma” – Metodo Montessori


Immaginiamo adesso di essere dei bambini, magari anche piccoli, che non sanno ancora nemmeno nominare le emozioni che sentono. Potrebbe diventare decisamente complicato per “i grandi” aiutarci a gestire al meglio una situazione di “perdita di controllo”.

In aiuto, però, esiste una strategia che si può mettere in pratica. Un metodo che non promette miracoli ma che può essere d’aiuto per “calmare gli animi”. Il suo nome è il “barattolo della calma Montessori“.

Per farlo non c’è bisogno di nessun ingrediente segreto. La sua funzione è quella di rallentare l’impeto dell’emozione e riportare il cuore ad un battito regolare, catalizzando, focalizzando l’attenzione su questo oggetto che al suo interno ha dei brillantini e degli oggetti, che immersi in un liquido e poi scossi, danno l’impressione della neve che cade, portando quindi una sensazione di rilassatezza in brevissimo tempo.

Barattoli della Calma

Barattoli della Calma


Ecco gli ingredienti:

  • Un barattolo con il tappo ermetico
  • Acqua calda
  • Un tubetto di colla glitterata
  • 2/3 cucchiai di shampoo trasparente (per far sì che i brillantini scendano più lentamente)
  • Brillantini o paillettes
  • colla a caldo (per sigillare il tappo)
  • qualche goccia di colorante alimentare (da preferire i colori azzurro, blu, verde o viola)

Come procedere:

Riempi il barattolo di acqua calda, in modo che si possa scuotere. Versa nell’acqua la colla glitterata, lo shampoo, il colorante e i brillantini. Chiudi, agitata un po’ e guarda il risultato finale… Se ti soddisfa sigilla il tappo usando la colla a caldo. È uno strumento da usare sia dopo un litigio, ma anche quando il bambino ha bisogno di un attimo di tranquillità e silenzio. È utile per riequilibrare le emozioni, per riuscire a prendersi un momento di raccoglimento, rilassamento e meditazione.

Una frase del Dalai Lama ci rivela: “Se ad ogni bambino di 8 anni venisse insegnata la meditazione, riusciremmo ad eliminare la violenza nel mondo nel giro di una generazione”.

Fonte: http://www.valentinasbazar.it

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UN'ALTRA SCUOLA è POSSIBILE?
Autori, esperienze e prospettive educative verso percorsi scolastici in ascolto dei bambini
di Sonia Coluccelli

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Il libro intende offrire sulla base di una critica alla scuola convenzionale, un ventaglio di proposte alternative, prospettando per ciascuna sia gli assunti teorici sia le effettive realizzazioni.

Da Rudolf Steiner a don Lorenzo Milani, da Maria Montessori a Mario Lodi fino all'istruzione famigliare, ogni capitolo prende in esame una visione pedagogica e ne presenta la relativa traduzione pratica.

È così offerto un panorama di scelte possibili a chi stenta a riconoscere nei sistemi scolastici convenzionali una risposta adeguata ai reali bisogni di apprendimento, crescita e sviluppo di ciascun bambino.

"Questo libro vuole essere un viaggio intrapreso con fiducia per togliere il punto di domanda dal titolo, per raccontare come una scuola diversa già esiste e può diventare modello diffuso, senza temere mescolanze tra visioni pedagogiche che, pur diverse, hanno in comune quella domanda e ad essa tentano di dare una risposta.

È anche, lo ammetto, il viaggio che io per prima ho percorso in questi vent'anni per poter descrivere quale scuola oggi vorrei per i miei figli e per i bimbi che incontro sulla mia strada. Non è certo un testo enciclopedico, ma è fortemente influenzato dalla mia storia di donna, insegnante, mamma; non compaiono tutte le teorie pedagogiche alternative alla scuola convenzionale ma solo quelle che hanno parlato - almeno un po' - alla mia testa e al mio cuore, e di cui ho fatto una minima significativa esperienza, magari grazie agli incontri nel mio continuo vagabondare. Un nomadismo irrequieto e mai pago di soluzioni definitive che però mi porta oggi ad avere il grande privilegio di poter condividere, con chi leggerà queste pagine, anni di domande e di risposte, fatiche e speranze, disillusioni e ripartenze."

Sonia Coluccelli

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