I vantaggi dell’essere gentili

di Bianca Fracas

Essere gentili e aiutare gli altri porta vantaggi anche a noi stessi. Sapete quali?

Buone azioni

Negli ultimi anni abbiamo assistito al diffondersi dell’aggressività e di un mondo che ogni giorno diventa sempre più intollerante e rabbioso. Nelle città ormai dominano le piccole angherie, come auto bruciate, vetrine distrutte e si sono moltiplicati i casi di violenza nati anche dal nulla. Però ultimamente, forse per reazione, forse perché la gentilezza fa parte dell’essere umano, si stanno moltiplicando le iniziative per diventare più amabili ed essere cortesi sta tornando “di moda”.

È negli Usa che è nato il nuovo interesse per la gentilezza con il movimento Random act of Kindness. Da lì in poi è divenuto un fenomeno mondiale che ha toccato anche l’Italia, con siti internet come www.gentilezza.com, impegnati a diffondere un’idea diversa del vivere, rispettosa del prossimo e di ciò che ci circonda.

Il segreto della gentilezza

GentilezzaIn cosa consiste il segreto della gentilezza? Secondo alcuni psicologi, come Adam Philips, nel fatto che non è un segno di arrendevolezza e di debolezza, ma anzi un’espressione di forza. Sapersi rivolgere agli altri con un sorriso, mostrare disponibilità, seguire le regole più bistrattate della buona educazione (cedere il posto in autobus, aiutare una persona ad attrversare la strada etc.) significa per prima cosa aver chiaro il concetto dei propri confini e delle proprie esigenze. Significa sapere affermare i propri desideri e idee, senza cedere alla tentazione della sopraffazione e dell’egocentrismo, ma rispettando il prossimo. In più, essere gentili fa bene alla mente e al corpo: crea con gli altri un’empatia che rende subito più sereni, rilassati e fa vivere meglio!

I vantaggi

Per riuscire ad uscire dalla crisi, a ripartire con l’economia, un elemento importante è sicuramente uscire dalla logica del menagement aggressivo che si è diffuso negli ultimi anni, ma per fare questo è fondamentale imparare a dare spazio all’umano, alla gentilezza e alla comprensione delle persone con cui lavoriamo e con le quali condividiamo la nostra vita.

La gentilezza è uno dei parametri da considerare per calcolare il Fil, la Felicità Interna Lorda, che è la base per un benessere psicofisico. Se siamo gentili, con noi stessi e con gli altri, possiamo dare un senso alla nostra vita. Arrabbiarsi, inoltre, fa male alla salute perché ne risentono molti organi.

Articolo di Bianca Fracas – PsicoSessuologa

Fonte: http://www.amando.it/salute/psicologia/vantaggi-essere-gentili.html

Libri e varie...
IL GUSTO DI ESSERE ALTRUISTI —
Il potere della generosità per cambiare noi stessi e il mondo
di Matthieu Ricard

Il Gusto di Essere Altruisti —

Il potere della generosità per cambiare noi stessi e il mondo

di Matthieu Ricard

L'altruismo salverà l'umanità anche dal punto di vista economico
Mathieu Ricard

Nel mondo che celebra la competizione, Ricard ci propone la sua lettura dell'altruismo: non virtù individuale bensì comportamento utile alla nostra vita e a quella di tutta la società.

Dallo studio della mente a quello del pianeta: l'autore ci invita a un viaggio in cui conosceremo meglio noi stessi e prenderemo coscienza della situazione in cui versa l'umanità e il mondo che abitiamo.

Un'opera che racchiude anni di riflessioni e di ricerche e utilizza filosofia, psicologia, neuroscienze, economia, ecologia per lanciare un messaggio verso un impegno altruistico che aiuti a risolvere i problemi attuali e il loro impatto sul nostro pianeta.

Dalla Quarta di Copertina

"In un'epoca di sfide come la nostra, una delle maggiori difficoltà sta nel riuscire a conciliare gli imperativi di economia, ricerca della felicità e rispetto dell'ambiente. Imperativi che corrispondono rispettivamente al breve, medio e lungo periodo e cui si sovrappongono tre diversi tipi di interessi: i nostri, quelli di chi ci è vicino e quelli di tutti gli esseri viventi."

Monaco buddista da quasi quarant'anni, Matthieu Ricard utilizza la sua duplice formazione in discipline scientifi che e filosofi che occidentali e in quelle contemplative e meditative orientali per dimostrarci che, nell'era della globalizzazione, l'altruismo non è un pensiero utopico, ma una necessità, e che una vera attitudine altruista può avere un dirompente effetto positivo sulle nostre vite a livello individuale e, di conseguenza, sull'intera società.

L'appello di Ricard, ripreso dai principali economisti e pensatori, tra cui Amartya Sen e Joseph Stiglitz, è il frutto di anni di ricerche, esperienza, osservazione e riflessione. 

E adesso, per fare in modo
che le cose cambino in fretta,
bisogna osare l'altruismo

Osar dire che il vero altruismo esiste,
che può essere coltivato da ciascuno di noi.

Osare anche insegnarlo nelle scuole
come strumento per realizzare
il nostro innato potenziale di benevolenza.

Osare affermare che l'economia non può accontentarsi
della voce della ragione e dello stretto interesse personale.

Osar prendere seriamente in considerazione
il futuro delle generazioni a venire.

Osare, infine, proclamare che l'altruismo
non è un lusso ma una necessità.

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