I consigli dello psicologo per superare un trauma

I traumi sono quegli eventi fortemente stressanti che feriscono emotivamente.

I consigli dello psicologo per superare un trauma

Ritrovare la serenità dopo un evento traumatico, non è sempre semplice. Abbiamo rivolto alcune domande alla dr.ssa Giovanna Tatti, specialista in psicologia, per capire insieme come è meglio agire in certi casi.

È possibile superare un trauma da soli, senza aiuto?

Per rispondere a questa domanda in modo comprensibile, a mio parere, si rende necessaria una premessa rispetto al termine trauma. La parola trauma letteralmente significa ferita.

I modi con cui una persona può dirsi ferita sono di diversa natura e per questo si possono trovare diversi tipi di traumi e, soprattutto, ciò che risulta traumatico per una persona può non esserlo per un’altra. Certo, si tendono a considerare universalmente traumatici alcuni eventi di vita molto stressanti: terremoti, maremoti, subire o assistere – pur non essendo la vittima – a un grave reato contro persone, un incidente automobilistico potenzialmente mortale, etc.

Ma possono considerarsi traumatici anche quegli aspetti relazionali, specie se si verificano nelle prime fasi di vita dei bambini, che pur non mettendo a rischio la reale vita biologica, sono fortemente stressanti emotivamente e mettono a rischio l’adeguato sviluppo del senso di Sé.

Libri e varie...

Guida alla Risoluzione dei Conflitti a partire dal metodo Hamer - Traumi e Malattie

L'attivazione delle risorse interiori

di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI A PARTIRE DAL METODO HAMER - TRAUMI E MALATTIE
L'attivazione delle risorse interiori
di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

A partire dal metodo Hamer, ma integrandolo con altri indirizzi terapeutici e mettendolo talvolta in discussione, il manuale di Pizzi e Spreafichi si propone di affrontare per la prima volta il tema della cura e della risoluzione dei conflitti, fornendo le opportune indicazioni psicoterapeutiche e le note tecniche sulla genesi dei condizionamenti e delle nevrosi. 
 Attraverso l'osservazione sperimentale di un alto numero di casi, gli autori indicano le risorse interiori che il paziente può attivare per superare il conflitto e completare il proprio personale processo di guarigione.  
 L'eccezionale scoperta da parte del dott. Ryke Geerd Hamer delle cinque leggi biologiche che regolano le interdipendenze tra patologia dell'organo, cervello e psiche, ha dato luogo negli ultimi anni a un crescente movimento di medici e pazienti che si occupano di salute in modo completamente nuovo rispetto a quanto sinora accaduto. 
 Grazie alle intuizioni di Hamer è possibile ora avere maggiore chiarezza sulle origini di determinate malattie anche gravi e stabilire un punto di partenza concreto per la guarigione, tenendo conto delle componenti psicologiche alla base del problema. 
 Fino ad oggi la Nuova Medicina Germanica, così come viene chiamata, ha affinato una diagnostica veramente eccellente che va ora affiancata da una adeguata tecnica terapica. 
 Il testo è arricchito da una corposa sezione di fisica quantistica, che mira a integrare la visione di Hamer all'interno della scienza dei quanti con suggestioni e realizzazioni di vero valore sia psicologico che terapeutico. 
 In conclusione alcuni cenni di terapia familiare, medicina naturale e disquisizioni filosofiche di supporto per il superamento delle crisi.
 Dalla premessa:
"Anni fa siamo entrati in contatto con la Nuova Medicina Germanica. Ci siamo subito resi conto delle sue grandi potenzialità, in particolar modo ci era chiaro che la NMG, grazie al dott. Hamer, aveva concepito un nuovo modo diagnostico ed interpretativo delle malattie. 
 Grazie alla nostra professione di psicologi-psicoterapeuti, non è stato difficile verificare l'esattezza della diagnostica hameriana. Ci era altrettanto chiaro che la NMG, perfetta da un punto di vista diagnostico, non è stata in grado di essere altrettanto precisa nella comprensione dei processi sottostanti la risoluzione dei conflitti: la NMG nasce da un pensiero medico e questo non le ha permesso di cogliere un aspetto fondamentale: la risoluzione di un conflitto è principalmente un processo psicologico e poi biologico. 
 Abbiamo quindi fondato il "Centro studi per la comprensione e la risoluzione dei conflitti etobiopsicologici", con due intenti: 1) verificare la fondatezza delle scoperte del dott. Hamer; 2) approfondire gli aspetti psichici che potevano permettere la risoluzione dei conflitti"....

Nessuna Ferita è per Sempre

Come superare i dolori del passato

di Raffaele Morelli

NESSUNA FERITA è PER SEMPRE
Come superare i dolori del passato
di Raffaele Morelli

Un metodo originale e controcorrente per superare i dolori della vita. 
 Un matrimonio che non funziona, un figlio difficile, le liti in famiglia, un tradimento, un abbandono, un lavoro insoddisfacente, i genitori che non ci amano abbastanza, i torti subiti...
 Non sono mai gli eventi esterni a protrarre il dolore nel tempo. Possono essere gli interruttori che lo accendono, ma se stiamo male troppo a lungo è per un solo motivo: ci siamo fermati, la nostra unicità non sta facendo la sua strada.
 Quando la ritroviamo, il dolore se ne va da solo.
 Chi è uscito da un periodo buio lo sa: qualcosa scatta di colpo e ti fa vedere le cose in modo nuovo. Ma non è un miracolo: è qualcosa alla portata di tutti.
 Crediamo di essere speciali per i traumi che ci sono capitati e così ne facciamo una ragione di vita, pronti a raccontarli al primo venuto. Una madre che ci ha abbandonato, un padre tiranno, un lavoro insoddisfacente, un matrimonio infelice finiscono per catturare il nostro sguardo e farci credere di essere condannati a un destino ingrato. Niente di più falso! Mentre pensiamo alle delusioni che hanno segnato la nostra vita, perdiamo di vista che un processo creativo continua instancabilmente a produrre la nostra unicità. Se penso di essere "quello che è stato ferito", la mia interiorità viene riempita dal passato e dal ricordo, che prendono così il sopravvento su tutte le risorse dell'inconscio che, invece, sarebbero capaci di veri prodigi terapeutici.
 Questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono smettere di lamentarsi, di credere che è capitata loro una vita sbagliata. A coloro che non vogliono usare i loro insuccessi, le loro sfortune, le loro sconfitte come alibi per la rinuncia a vivere. È scritto per chi, come me, ritiene che siamo abitati da forze provvidenziali, capaci di farci guarire come per miracolo.
 In questi anni, con l'équipe di psichiatri, psicoterapeuti e psicologi di Riza, ci siamo chiesti cosa bisogna fare per sfatare l'idea che le conseguenze di certi episodi della nostra vita dureranno per sempre. Trovare e mettere a punto risposte terapeutiche che aiutino a non trascinarci dietro i dolori del passato ha richiesto un lungo lavoro. Questo libro ne è il risultato....

Il Trauma e l'Anima

di Donald Kalsched

IL TRAUMA E L'ANIMA
di Donald Kalsched

"Il trauma e l'anima" è il libro in cui Donald Kalsched porta avanti la ricerca iniziata con il suo primo lavoro, "Il mondo interiore del trauma", approfondendo questa volta gli aspetti mistici e spirituali che spesso prendono forma nei momenti più intimi del lavoro psicoanalitico.
 Attraverso la descrizione di diversi casi clinici, che include anche il dialogo terapeutico e i sogni dei pazienti, dimostra che la psicoterapia del profondo con i sopravvissuti al trauma può aprire a entrambi i partner dell'analisi un "altro mondo" di realtà non ordinaria, in cui abitano potenze demoniche della luce come delle tenebre.
 Il mondo mitopoietico - sostiene - non è soltanto un prodotto difensivo della nostra lotta contro le dure realtà della vita, come proponeva Freud, ma un dato perenne dell'esperienza umana; un mistero che spesso è proprio al centro del processo di guarigione, anche se altre volte stranamente lo contrasta.
 Con l'obiettivo su questi "due mondi", Kalsched si addentra in una varietà di tematiche, costruendo, capitolo dopo capitolo, un approccio psico-spirituale al trauma e alla sua cura....

Il Trauma della Separazione

Si chiude una porta si apre un portone?

di Ezio Ciancibello

IL TRAUMA DELLA SEPARAZIONE
Si chiude una porta si apre un portone?
di Ezio Ciancibello

Lo scopo di questo romanzo è di sensibilizzare le giovani coppie o quelle già separate, divorziate o in procinto di farlo, descrivendo e spiegando, da un punto di vista psicologico, i problemi e le difficoltà che si affrontano nel momento della separazione.
 La storia narrata non è inventata ma si basa sui racconti di molti genitori che ho potuto ascoltare ed aiutare nel mio lavoro di Psicologo e Consulente per i Tribunali in casi di separazioni/divorzi per l’affido dei minori.
 Il racconto ha una valenza evolutiva nel senso che descrive lo stato di crisi profonda nel quale cade il protagonista a causa della separazione, nonché lo sforzo che deve intraprendere per ricostruire il senso di sé che è andato smarrito.
 Il libro propone anche alcuni utili consigli per gestire in modo più costruttivo il disagio che vivono i figli a causa della separazione. I figli con la “valigia in mano” assistono spesso passivi e impotenti ad un cambiamento profondo che investe il loro mondo affettivo ove temono di perdere o di compromettere il rapporto con i genitori.
 Le passioni e le emozioni, liberate ed agite, durante la separazione sono a volte talmente distruttive ed incontrollabili che non si possono sottovalutare, perché nessuno è immune da certe paure e comportamenti poco adeguati.
 Nella parte finale del libro viene presentata una breve spiegazione sulla formazione e rottura dei legami affettivi adulti e le statistiche dell’ISTAT sulle separazioni-divorzi in Italia....

Traumi e Malattie. Guida alla risoluzione dei conflitti a partire dal metodo Hamer

Versione nuova

di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

TRAUMI E MALATTIE. GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI A PARTIRE DAL METODO HAMER
Versione nuova
di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

L'eccezionale scoperta delle cinque Leggi Biologiche ha dato luogo negli ultimi anni a un crescente movimento di medici e pazienti che si occupano di salute in modo completamente nuovo. Grazie alle intuizioni di Hamer è possibile ora avere maggiore chiarezza sulle origini di determinate malattie e stabilire un punto di partenza concreto per la guarigione che tenga conto delle componenti psichiche alla base del problema.
La Nuova Medicina di Hamer ha sviluppato una diagnostica davvero eccellente, a cui gli autori affiancano, in questo testo, la loro tecnica terapeutica.
A partire dal metodo Hamer, ma integrandolo con altri indirizzi terapeutici e mettendolo talvolta in discussione, il manuale di Pizzi e Spreafichi si propone di affrontare per la prima volta il tema della cura e della risoluzione dei conflitti, fornendo le opportune indicazioni psicoterapeutiche e le note tecniche sulla genesi dei condizionamenti e delle nevrosi. Attraverso l'osservazione sperimentale di un alto numero di casi, gli autori indicano le risorse interiori che il paziente può attivare per superare il conflitto e completare il proprio personale processo di guarigione.
Il testo è arricchito da una sezione che inserisce, in modo naturale e con riflessioni e proposte di notevole importanza sia psicologica che terapeutica, il metodo Hamer all'interno della fisica dei quanti.
 L'opera contiene inoltre alcuni consigli di terapia famigliare e medicina naturale, insieme a riflessioni filosofiche che possono aiutare il lettore nel processo di decondizionamento mentale fondamentale per guarire....

I Bambini, le Relazioni, i Traumi

Costellazioni familiari e Somatic Experiencing

di Donatella Celli

I BAMBINI, LE RELAZIONI, I TRAUMI
Costellazioni familiari e Somatic Experiencing
di Donatella Celli

Il libro riporta le esperienze, le riflessioni le osservazioni nate durante gli incontri dell'autrice con genitori e sia all'interno della struttura scolastica sia durante laboratori per genitori e figli o incontri individuali. Attraverso una visione sistemica e l'utilizzo delle costellazioni familiari e delle fiabe, un'attenzione particolare è posta alle relazioni che si instaurano tra genitori e figli.
 Partendo dalle storie più amate dai bambini vengono messe in luce, le diverse dinamiche vissute in famiglia e in evidenza sia ciò che aiuta i bambini a vivere in modo armonico la propria vita sia ciò che può aiutare i genitori a sostenere i figli nel loro processo di crescita. Un capitolo a parte è riservato alla prevenzione o alla cura dei disagi vissuti dai bambini in caso di stress o traumi a volte sottovalutati o incompresi.
 Grazie al metodo Somatic Experiencing è possibile risolvere i traumi in modo semplice e naturale utilizzando un linguaggio sensoriale ed esercizi di consapevolezza corporea. Si prendono anche in considerazione le modalità con cui i bambini vivono il lutto e i possibili interventi pratici in caso di separazione o perdita di un caro....

Allora cos’è il trauma? Lo specifico del trauma è una ferita psichica che non guarisce. Questo lascia intendere che evidentemente la ferita potrebbe anche guarire, che le nostre capacità di auto-cura possono avviare il fisiologico processo di guarigione e elaborazione e con le risorse a disposizione andare oltre l’evento stressante. Quando però questo non accade, è possibile si generi grande sofferenza o si sviluppino diversi disturbi, che in generale potremmo definire post traumatici, dove il post, in questo caso, è un indicatore temporale e causale.

Il più delle volte, peraltro, il processo inizia come una risposta adattiva al pericolo, il nostro organismo come tutti gli altri organismi, mobilita le proprie difese davanti a una minaccia, con reazioni immediate di attacco e fuga, nelle loro varie forme e possibilità (fight, flight, freeze e faint).

Nel funzionamento adattivo, la risposta di emergenza si regolarizza quando l’evento pericolo esterno è passato; in taluni casi, invece, la regolazione e il reset del sistema nella modalità di non emergenza non avviene o avviene solo in parte.

La persona sembra incapace di registrare i cambiamenti e continua a rispondere come se il pericolo fosse ancora presente o imminente. Aspettarsi il pericolo e quindi lo stato di allerta e la risposta protettiva possono diventare pericoli a loro volta, impedendo la guarigione della ferita psichica che nel tempo avrebbe potuto avvenire tranquillamente.

Questa spiegazione per dire che, se la domanda chiede se dopo un evento che potrebbe essere traumatico sia possibile farcela da soli, la risposta è: si, certo. Siamo fatti per questo, se tutto va liscio e l’evento non è troppo per il nostro sistema di elaborazione personale, ce la dovremmo fare. Se la domanda è: se un evento è risultato traumatico, posso farcela da solo? Allora la risposta si complica e sicuramente, se il malessere perdura, vale la pena di rivolgersi a un esperto.

Come si capisce che una persona ha subito un trauma?

I segni più evidenti di un trauma la cui elaborazione si è, per così dire, inceppata, riguardano tendenzialmente l’area dell’ansia, anche se talvolta i modi con cui il nostro inconscio ci comunica che qualcosa non funziona, sono meno espliciti e diretti. Sicuramente, i sintomi dell’area dell’ansia destano la preoccupazione del soggetto, in quanto compromettono nel giro di breve tempo la qualità della vita possibile.

Con sintomi dell’area dell’ansia intendo:

  • Lo sperimentare paura intensa, sentimenti di impotenza o di orrore: talvolta, poi, le persone che sono state vittime di un trauma si trovano a rivivere costantemente l’evento: come immagini disturbanti compaiono e si impongono alla mente del soggetto senza che egli abbia possibilità di controllarle (si chiamano immagini intrusive). Lo stesso può avvenire per sogni, pensieri o percezioni, con la sensazione di rivivere l’esperienza (illusioni, allucinazioni, flashback), disagio e risposta “biofisica” intensa all’esposizione a trigger interni o esterni che richiamano, simbolizzano o assomigliano all’evento traumatico o a qualche suo aspetto.
  • Evitamento di pensieri, sensazioni, attività, luoghi, persone, etc. che evocano ricordi del trauma o l’impossibilità di ricordare qualche aspetto importante del trauma.
  • Aumento dell’attivazione con difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno, irritabilità o scoppi di collera, difficoltà a concentrarsi, ipervigilanza, esagerate risposte di allarme; o viceversa diminuzione dell’attivazione e temi depressivi, fino a situazioni di simil torpore emotivo. Le persone dicono: “mi sento di gomma, sembra che nulla possa toccarmi”.

Quello che accade a livello profondo è che l’evento traumatico irrompe nella vita di una persona e disorganizza. Crea un cortocircuito nella mente/corpo che non è più capace di mettere ordine.

Un trauma violento (per la psiche) sconquassa tutti gli equilibri e produce una dissociazione tra il livello corporeo, quello cognitivo e quello simbolico, una dissociazione tra le diverse parti emotive, che al momento del trauma per la violenza dello stesso, non possono restare integrate e per difendersi si separano.

Talvolta, alcune parti superano il trauma in maniera apparentemente egregia, delegando a altre parti il compito di “tenere il segno del trauma”: la vita continua, si va a lavoro o a scuola, etc. mentre altre parti emotive rimangono intrappolate al tempo del trauma e sono estremamente sensibili e allertate rispetto a tutto ciò che ha a che fare anche lontanamente col trauma: una porta che sbatte, ad esempio, è (e non sembra o potrebbe essere) la mina che scoppia.

Quali esercizi sono più indicati per superare un trauma?

Non parlerei di esercizi; è vero che il cervello si allena come i muscoli, ma credo che il lavoro in casi di situazioni traumatiche, e direi in generale, non sia quello di allenarsi per sconfiggere il sintomo-mostro, ma capire cosa esso rappresenta. Il sintomo, per definizione, sta per qualcosa d’altro. Io ritengo sia importante e doveroso verso la nostra psiche che fa tutta quella fatica, capire cos’è questo qualcosa d’altro. E credo sia il solo modo che permetta davvero di riconquistare o conquistare, a volte, la serenità desiderata e/o auspicabile.

Quindi, a mio parere, se un evento interno o esterno genera una risposta post traumatica, è fondamentale con l’aiuto di uno specialista capire cosa non ha funzionato, per cui il nostro apparato preposto a digerire il trauma non ha potuto portare a termine il suo lavoro e si è inceppato.

Le cose utili sono diverse: sicuramente la terapia psicologica rappresenta uno strumento utile, quello elettivo, direi. Entrare in merito a quale psicoterapia sia meglio dell’altra diventa, tuttavia, complesso, perché le variabili in gioco sono molte.

Negli anni, però, alcuni metodi si sono sviluppati proprio con lo scopo di studiare modalità che permettessero la cura del trauma, specie i traumi acuti e puntuali (l’incidente d’auto potenzialmente mortale, per intenderci). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica a questo proposito, come trattamento elettivo per i disturbi da stress post traumatico, la terapia EMDR (acronimo per Eye Movement Desensitisation and Reprocessing).

Risposte della Dr.ssa Giovanna Tatti

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: http://www.tantasalute.it/articolo/i-consigli-dello-psicologo-per-superare-un-trauma/61151/

Libri e varie...

Come Superare i Traumi da Incidenti

Manuale di autogiarigione mentale, emotiva, sociale e fisica

di Diane e Laurence Heller

COME SUPERARE I TRAUMI DA INCIDENTI
Manuale di autogiarigione mentale, emotiva, sociale e fisica
di Diane e Laurence Heller

Un manuale indispensabile per la risoluzione definitiva dei traumi da incidente stradale.
 Ogni giorno moltissime persone incorrono in incidenti stradali. Lo stato di shock che segue serve per proteggere da sofferenze emotive e fisiche. Ma questo stato deve essere superato rapidamente per evitare che paure, confusione e dolori fisici divengano cronici.
 L'autrice è una psicoterapeuta che ha vissute lei stessa un'esperienza traumatica scoperto e approfondito la terapia per la risoluzione dei traumi emotivi messa a punto da Peter Levine. Si tratta di una terapia ormai famosa e di comprovata efficacia, basata sulla constatazione che il trauma risiede nel sistema nervoso e non nell'evento, e che i sintomi sono generalizzati e biologicamente prevedibili, quindi curabili.
 «La cura del trauma che offriamo in questo libro è diversa da altre terapie o cure che potreste avere provato. Si basa sull'idea che il vostro corpo conosce esattamente ciò che gli occorre per guarire. La guarigione parte dalle vostre risorse naturali e dal ripristino dell'autostima e della fiducia in sé, aiutando contemporaneamente il sistema nervoso a riacquistare equilibrio. Le risorse ci sono sempre. Non avreste vissuto tanto a lungo se non aveste avuto accesso ad esse, quindi se avete difficoltà a trovarne una in questo momento, potreste semplicemente esserne disconnessi. Proprio come il vostro sistema immunitario entra automaticamente in funzione quando vi tagliate un dito, le risorse del vostro corpo si attivano dopo che avete sperimentato un trauma. Questo libro vi mostra in che modo accedere a tali risorse per favorire la guarigione del vostro corpo»
 Diane e Laurence Heller
 Un libro utilissimo per chiunque sia uscito con problemi psicofisici da un incidente stradale, ma anche per chi ha avuto un incidente e non sa bene quali effetti esso abbia avuto e abbia ancora nella propria vita....

Nessuna Ferita è per Sempre

Come superare i dolori del passato

di Raffaele Morelli

NESSUNA FERITA è PER SEMPRE
Come superare i dolori del passato
di Raffaele Morelli

Un metodo originale e controcorrente per superare i dolori della vita. 
 Un matrimonio che non funziona, un figlio difficile, le liti in famiglia, un tradimento, un abbandono, un lavoro insoddisfacente, i genitori che non ci amano abbastanza, i torti subiti...
 Non sono mai gli eventi esterni a protrarre il dolore nel tempo. Possono essere gli interruttori che lo accendono, ma se stiamo male troppo a lungo è per un solo motivo: ci siamo fermati, la nostra unicità non sta facendo la sua strada.
 Quando la ritroviamo, il dolore se ne va da solo.
 Chi è uscito da un periodo buio lo sa: qualcosa scatta di colpo e ti fa vedere le cose in modo nuovo. Ma non è un miracolo: è qualcosa alla portata di tutti.
 Crediamo di essere speciali per i traumi che ci sono capitati e così ne facciamo una ragione di vita, pronti a raccontarli al primo venuto. Una madre che ci ha abbandonato, un padre tiranno, un lavoro insoddisfacente, un matrimonio infelice finiscono per catturare il nostro sguardo e farci credere di essere condannati a un destino ingrato. Niente di più falso! Mentre pensiamo alle delusioni che hanno segnato la nostra vita, perdiamo di vista che un processo creativo continua instancabilmente a produrre la nostra unicità. Se penso di essere "quello che è stato ferito", la mia interiorità viene riempita dal passato e dal ricordo, che prendono così il sopravvento su tutte le risorse dell'inconscio che, invece, sarebbero capaci di veri prodigi terapeutici.
 Questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono smettere di lamentarsi, di credere che è capitata loro una vita sbagliata. A coloro che non vogliono usare i loro insuccessi, le loro sfortune, le loro sconfitte come alibi per la rinuncia a vivere. È scritto per chi, come me, ritiene che siamo abitati da forze provvidenziali, capaci di farci guarire come per miracolo.
 In questi anni, con l'équipe di psichiatri, psicoterapeuti e psicologi di Riza, ci siamo chiesti cosa bisogna fare per sfatare l'idea che le conseguenze di certi episodi della nostra vita dureranno per sempre. Trovare e mettere a punto risposte terapeutiche che aiutino a non trascinarci dietro i dolori del passato ha richiesto un lungo lavoro. Questo libro ne è il risultato....

EMDR

La nuova tecnica fondata sul movimento guidato degli occhi che fa superare traumi, fobie e ansia

di Christof T. Eschenroder

EMDR
La nuova tecnica fondata sul movimento guidato degli occhi che fa superare traumi, fobie e ansia
di Christof T. Eschenroder

EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una nuova tecnica psicoterapeutica, che consente di superare in poco tempo i traumi dovuti a esperienze particolarmente dolorose come gli abusi, le violenze, gli incidenti, i disturbi alimentari, le tossicodipendenze, ecc....

Il Trauma della Separazione

Si chiude una porta si apre un portone?

di Ezio Ciancibello

IL TRAUMA DELLA SEPARAZIONE
Si chiude una porta si apre un portone?
di Ezio Ciancibello

Lo scopo di questo romanzo è di sensibilizzare le giovani coppie o quelle già separate, divorziate o in procinto di farlo, descrivendo e spiegando, da un punto di vista psicologico, i problemi e le difficoltà che si affrontano nel momento della separazione.
 La storia narrata non è inventata ma si basa sui racconti di molti genitori che ho potuto ascoltare ed aiutare nel mio lavoro di Psicologo e Consulente per i Tribunali in casi di separazioni/divorzi per l’affido dei minori.
 Il racconto ha una valenza evolutiva nel senso che descrive lo stato di crisi profonda nel quale cade il protagonista a causa della separazione, nonché lo sforzo che deve intraprendere per ricostruire il senso di sé che è andato smarrito.
 Il libro propone anche alcuni utili consigli per gestire in modo più costruttivo il disagio che vivono i figli a causa della separazione. I figli con la “valigia in mano” assistono spesso passivi e impotenti ad un cambiamento profondo che investe il loro mondo affettivo ove temono di perdere o di compromettere il rapporto con i genitori.
 Le passioni e le emozioni, liberate ed agite, durante la separazione sono a volte talmente distruttive ed incontrollabili che non si possono sottovalutare, perché nessuno è immune da certe paure e comportamenti poco adeguati.
 Nella parte finale del libro viene presentata una breve spiegazione sulla formazione e rottura dei legami affettivi adulti e le statistiche dell’ISTAT sulle separazioni-divorzi in Italia....

Guida alla Risoluzione dei Conflitti a partire dal metodo Hamer - Traumi e Malattie

L'attivazione delle risorse interiori

di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI A PARTIRE DAL METODO HAMER - TRAUMI E MALATTIE
L'attivazione delle risorse interiori
di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

A partire dal metodo Hamer, ma integrandolo con altri indirizzi terapeutici e mettendolo talvolta in discussione, il manuale di Pizzi e Spreafichi si propone di affrontare per la prima volta il tema della cura e della risoluzione dei conflitti, fornendo le opportune indicazioni psicoterapeutiche e le note tecniche sulla genesi dei condizionamenti e delle nevrosi. 
 Attraverso l'osservazione sperimentale di un alto numero di casi, gli autori indicano le risorse interiori che il paziente può attivare per superare il conflitto e completare il proprio personale processo di guarigione.  
 L'eccezionale scoperta da parte del dott. Ryke Geerd Hamer delle cinque leggi biologiche che regolano le interdipendenze tra patologia dell'organo, cervello e psiche, ha dato luogo negli ultimi anni a un crescente movimento di medici e pazienti che si occupano di salute in modo completamente nuovo rispetto a quanto sinora accaduto. 
 Grazie alle intuizioni di Hamer è possibile ora avere maggiore chiarezza sulle origini di determinate malattie anche gravi e stabilire un punto di partenza concreto per la guarigione, tenendo conto delle componenti psicologiche alla base del problema. 
 Fino ad oggi la Nuova Medicina Germanica, così come viene chiamata, ha affinato una diagnostica veramente eccellente che va ora affiancata da una adeguata tecnica terapica. 
 Il testo è arricchito da una corposa sezione di fisica quantistica, che mira a integrare la visione di Hamer all'interno della scienza dei quanti con suggestioni e realizzazioni di vero valore sia psicologico che terapeutico. 
 In conclusione alcuni cenni di terapia familiare, medicina naturale e disquisizioni filosofiche di supporto per il superamento delle crisi.
 Dalla premessa:
"Anni fa siamo entrati in contatto con la Nuova Medicina Germanica. Ci siamo subito resi conto delle sue grandi potenzialità, in particolar modo ci era chiaro che la NMG, grazie al dott. Hamer, aveva concepito un nuovo modo diagnostico ed interpretativo delle malattie. 
 Grazie alla nostra professione di psicologi-psicoterapeuti, non è stato difficile verificare l'esattezza della diagnostica hameriana. Ci era altrettanto chiaro che la NMG, perfetta da un punto di vista diagnostico, non è stata in grado di essere altrettanto precisa nella comprensione dei processi sottostanti la risoluzione dei conflitti: la NMG nasce da un pensiero medico e questo non le ha permesso di cogliere un aspetto fondamentale: la risoluzione di un conflitto è principalmente un processo psicologico e poi biologico. 
 Abbiamo quindi fondato il "Centro studi per la comprensione e la risoluzione dei conflitti etobiopsicologici", con due intenti: 1) verificare la fondatezza delle scoperte del dott. Hamer; 2) approfondire gli aspetti psichici che potevano permettere la risoluzione dei conflitti"....

Guarire dai Traumi Emotivi con i Fiori di Bach

Il loro effetto sui chakras. Un nuovo metodo

di Lucia Macidi

GUARIRE DAI TRAUMI EMOTIVI CON I FIORI DI BACH
Il loro effetto sui chakras. Un nuovo metodo
di Lucia Macidi

I fiori sono splendide creature che rappresentano la luce, il profumo, il colore e l'energia di trasformazione. Dalla loro preziosa energia vibratoria si possono ricavare dei Rimedi Floreali. Ogni volta che tali Rimedi vengono assunti, queste vibrazioni si trasferiscono alle cellule del corpo e alla mente attraverso i chakras, influenzandoli in modo positivo.
  Il libro si sviluppa in tre parti. La prima descrive in dettaglio i sette chakra e le loro sfere d'azione. La seconda affronta i trentotto Rimedi di Bach e le loro modalità di assunzione. La terza parte tratta il problema delle emozioni che più frequentemente disturbano  le persone, cioè rabbia, paura, tristezza e descrive una particolare tecnica per guarire dai traumi emotivi....
GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI CONFLITTI A PARTIRE DAL METODO HAMER - TRAUMI E MALATTIE
L'attivazione delle risorse interiori
di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

A partire dal metodo Hamer, ma integrandolo con altri indirizzi terapeutici e mettendolo talvolta in discussione, il manuale di Pizzi e Spreafichi si propone di affrontare per la prima volta il tema della cura e della risoluzione dei conflitti, fornendo le opportune indicazioni psicoterapeutiche e le note tecniche sulla genesi dei condizionamenti e delle nevrosi. 
 Attraverso l'osservazione sperimentale di un alto numero di casi, gli autori indicano le risorse interiori che il paziente può attivare per superare il conflitto e completare il proprio personale processo di guarigione.  
 L'eccezionale scoperta da parte del dott. Ryke Geerd Hamer delle cinque leggi biologiche che regolano le interdipendenze tra patologia dell'organo, cervello e psiche, ha dato luogo negli ultimi anni a un crescente movimento di medici e pazienti che si occupano di salute in modo completamente nuovo rispetto a quanto sinora accaduto. 
 Grazie alle intuizioni di Hamer è possibile ora avere maggiore chiarezza sulle origini di determinate malattie anche gravi e stabilire un punto di partenza concreto per la guarigione, tenendo conto delle componenti psicologiche alla base del problema. 
 Fino ad oggi la Nuova Medicina Germanica, così come viene chiamata, ha affinato una diagnostica veramente eccellente che va ora affiancata da una adeguata tecnica terapica. 
 Il testo è arricchito da una corposa sezione di fisica quantistica, che mira a integrare la visione di Hamer all'interno della scienza dei quanti con suggestioni e realizzazioni di vero valore sia psicologico che terapeutico. 
 In conclusione alcuni cenni di terapia familiare, medicina naturale e disquisizioni filosofiche di supporto per il superamento delle crisi.
 Dalla premessa:
"Anni fa siamo entrati in contatto con la Nuova Medicina Germanica. Ci siamo subito resi conto delle sue grandi potenzialità, in particolar modo ci era chiaro che la NMG, grazie al dott. Hamer, aveva concepito un nuovo modo diagnostico ed interpretativo delle malattie. 
 Grazie alla nostra professione di psicologi-psicoterapeuti, non è stato difficile verificare l'esattezza della diagnostica hameriana. Ci era altrettanto chiaro che la NMG, perfetta da un punto di vista diagnostico, non è stata in grado di essere altrettanto precisa nella comprensione dei processi sottostanti la risoluzione dei conflitti: la NMG nasce da un pensiero medico e questo non le ha permesso di cogliere un aspetto fondamentale: la risoluzione di un conflitto è principalmente un processo psicologico e poi biologico. 
 Abbiamo quindi fondato il "Centro studi per la comprensione e la risoluzione dei conflitti etobiopsicologici", con due intenti: 1) verificare la fondatezza delle scoperte del dott. Hamer; 2) approfondire gli aspetti psichici che potevano permettere la risoluzione dei conflitti"....

Guida alla Risoluzione dei Conflitti a partire dal metodo Hamer - Traumi e Malattie

L'attivazione delle risorse interiori

di Marco Pizzi, Alessandro Spreafichi

A partire dal metodo Hamer, ma integrandolo con altri indirizzi terapeutici e mettendolo talvolta in discussione, il manuale di Pizzi e Spreafichi si propone di affrontare per la prima volta il tema della cura e della risoluzione dei conflitti, fornendo le opportune indicazioni psicoterapeutiche e le note tecniche sulla genesi dei condizionamenti e delle nevrosi.

Attraverso l'osservazione sperimentale di un alto numero di casi, gli autori indicano le risorse interiori che il paziente può attivare per superare il conflitto e completare il proprio personale processo di guarigione

L'eccezionale scoperta da parte del dott. Ryke Geerd Hamer delle cinque leggi biologiche che regolano le interdipendenze tra patologia dell'organo, cervello e psiche, ha dato luogo negli ultimi anni a un crescente movimento di medici e pazienti che si occupano di salute in modo completamente nuovo rispetto a quanto sinora accaduto.

Grazie alle intuizioni di Hamer è possibile ora avere maggiore chiarezza sulle origini di determinate malattie anche gravi e stabilire un punto di partenza concreto per la guarigione, tenendo conto delle componenti psicologiche alla base del problema.

Fino ad oggi la Nuova Medicina Germanica, così come viene chiamata, ha affinato una diagnostica veramente eccellente che va ora affiancata da una adeguata tecnica terapica.

Il testo è arricchito da una corposa sezione di fisica quantistica, che mira a integrare la visione di Hamer all'interno della scienza dei quanti con suggestioni e realizzazioni di vero valore sia psicologico che terapeutico.

In conclusione alcuni cenni di terapia familiare, medicina naturale e disquisizioni filosofiche di supporto per il superamento delle crisi.

Dalla premessa:
"Anni fa siamo entrati in contatto con la Nuova Medicina Germanica. Ci siamo subito resi conto delle sue grandi potenzialità, in particolar modo ci era chiaro che la NMG, grazie al dott. Hamer, aveva concepito un nuovo modo diagnostico ed interpretativo delle malattie.

Grazie alla nostra professione di psicologi-psicoterapeuti, non è stato difficile verificare l'esattezza della diagnostica hameriana. Ci era altrettanto chiaro che la NMG, perfetta da un punto di vista diagnostico, non è stata in grado di essere altrettanto precisa nella comprensione dei processi sottostanti la risoluzione dei conflitti: la NMG nasce da un pensiero medico e questo non le ha permesso di cogliere un aspetto fondamentale: la risoluzione di un conflitto è principalmente un processo psicologico e poi biologico.

Abbiamo quindi fondato il "Centro studi per la comprensione e la risoluzione dei conflitti etobiopsicologici", con due intenti: 1) verificare la fondatezza delle scoperte del dott. Hamer; 2) approfondire gli aspetti psichici che potevano permettere la risoluzione dei conflitti".

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