Il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Donald Trump è entrato in vigore.

Il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Donald Trump è entrato in vigore. “Il blocco sarà applicato in modo imparziale nei confronti delle navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, inclusi tutti i porti iraniani situati nel Golfo Arabico e nel Golfo dell’Oman”, aveva detto il Centcom.
Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha ammonito gli Usa a non forzare la mano: “Non mettete alla prova la determinazione dell’Iran”.
Dopo il nulla di fatto ai negoziati Usa-Iran a Islamabad, riesplode la tensione con Trump che annuncia un blocco navale dello stretto di Hormuz. La Casa Bianca sta valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l’Iran, oltre al blocco dello Stretto di Hormuz, come strategia per uscire dallo stallo nei colloqui di pace. Lo riporta il Wall Street Journal.
I Guardiani della rivoluzione hanno avvertito Stati Uniti e Israele che potrebbero dover lasciare il Medio Oriente a mani vuote. “La Gran Bretagna e un paio di altri Paesi stanno inviando dei dragamine, gli Usa fermeranno qualsiasi nave paghi un pedaggio a Teheran”, ha detto il tycoon, che torna a minacciare di bombardare le centrali elettriche e avverte la Cina: “Dazi al 50% se invierà armi al regime”. Londra però si sfila e i Pasdaran avvisano: “Intrappoleremo i nemici nel vortice mortale di Hormuz”.
La Francia “organizzerà con la Gran Bretagna, nei prossimi giorni, una conferenza con i paesi pronti a contribuire al suo fianco a una missione multinazionale pacifica destinata a riportare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. Lo ha annunciato questa mattina in un post su X il presidente francese, Emmanuel Macron.
Fonte: https://tg24.sky.it/mondo/2026/04/13/iran-usa-guerra-israele-libano-diretta



































