Gli “Eletti”!

di Maurizio Blondet

Si fa davvero una gran fatica a mantenersi calmi e freddi nei confronti del cosiddetto “popolo eletto”, dopo avere attinto ai materiali dell’orco Epstein.

Forse vivo in Israele…

Gli “eletti”, come i ben informati sanno già da tempo, hanno l’inveterata abitudine di considerare i non appartenenti alla loro stirpe privilegiata alla stregua di “animali” (goyim).
I riti satanici da essi praticati con coinvolgimento di bambini, oggi emergenti dall’ultimo scandalo in ordine di tempo, erano già noti in epoca medievale e comportavano la periodica cacciata degli “eletti” da ogni comunità cittadina e nazionale, in tutta Europa (come si legge nel libro “Pasque di sangue” a cura di Ariel Toaff).

Mentre noi ci trastulliamo il cervello ed omaggiamo ipocritamente le “giornate delle memorie”, questa cricca di eletti controlla, ricatta e soggioga le classi dirigenti di mezzo mondo, con la quasi unica eccezione dei cinesi.

Essi sono in condizione di sterminare interi popoli e, contestualmente, di passare da vittime anziché da carnefici.

Controllano pressoché TUTTA la stampa occidentale, ivi inclusi alcuni settori di una certa falsa “contro-informazione”.

Profanano costantemente tutti i luoghi sacri a loro non appartenenti, a cominciare dalla santa Gerusalemme, ove ripetutamente insolentiscono e sputano addosso ai cristiani in pellegrinaggio.

Creano in laboratorio le branche più “sporche” dell’Islam (Isis, Al Qaeda, ecc.) a cui affidano il compito di colpire le comunità cristiane in tutto il medio oriente (e, tra non molto, anche qui in Europa).

Al contempo, prendono di mira proprio i regimi islamici più tolleranti (Gheddafi, Saddam, Assad ed oggi l’Iran), facendoceli passare per nemici dell’occidente, quando è vero l’esatto contrario!

Sono malvagi doppiogiochisti e sfacciati manipolatori, con una “perfidia” inarrivabile, già descritta e denunciata pubblicamente quasi 2.000 anni fa da S. Ambrogio.

Altro che tavoli e consigli della pace, per liberare la Terra Santa di Palestina da questi demoni, qui ci vorrebbero un redivivo Papa Urbano e nobili uomini dal cuore impavido come Goffredo di Buglione, per fare una nuova santa Crociata di Liberazione!

Articolo di Maurizio Blondet

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/foto-di-epstein-vivo-a-tel-aviv/

I SEGRETI DELLE COSTELLAZIONI FAMILIARI
Due gatti tra le radici dell'anima - Con QRCode
di Alberta Mantovani, Monica Rossetti

I Segreti delle Costellazioni Familiari

Due gatti tra le radici dell'anima - Con QRCode

di Alberta Mantovani, Monica Rossetti

E se la chiave della felicità fosse già davanti ai tuoi occhi… con baffi, fusa e un’ironia disarmante?

In questo libro sorprendente e profondamente umano, Alberta Mantovani — esperta di Costellazioni Familiari — e Monica Rossetti — fotografa e ricercatrice della bellezza autentica — scelgono due guide fuori dal comune per raccontare ciò che davvero muove la vita interiore: Lupin e Margot, due gatti filosofi che osservano l’animo umano con saggezza antica e leggerezza felina.

Il tono è fresco, lieve, ma mai superficiale. Come accade nelle grandi fiabe — da Il Piccolo Principe alle parabole moderne — la leggerezza diventa il veicolo per parlare di ciò che conta davvero: il nostro posto nel mondo, i legami familiari, le ferite antiche, la capacità di ritrovare gioco, spontaneità e autenticità.

Lupin e Margot non predicano: mostrano. Con i loro silenzi, i loro sguardi lenti, il loro vivere nel presente, portano il lettore a riconoscere verità semplici ma trasformative.

“I gatti non cercano di capire la vita: la abitano. È questo il loro segreto.”

Attraverso aneddoti, immagini e riflessioni, il libro esplora i principi delle Costellazioni Familiari con una leggerezza che sorprende: non formule rigide, ma intuizioni immediate — proprio come l’intelligenza istintiva di un gatto che sa fermarsi davanti al sole o scegliere il posto giusto per riposare.

Il lettore viene guidato a:

  • ritrovare il proprio posto all’interno della storia familiare;
  • comprendere il proprio “bambino interiore” e la delicatezza di quel dialogo;
  • scoprire l’arte felina della presenza, un vero antidoto all’ansia;
  • riaprire la porta alla gioia del gioco, che scioglie tensioni e rigidità;
  • avvicinarsi alla saggezza sistemica con un linguaggio semplice e accessibile.

A sorprendere è anche l’esperienza pratica inclusa nel libro: un QR Code che dà accesso alla meditazione “gattesca”, guidata da Alberta Mantovani e accompagnata dalla musica di Rino Capitanata.

Un invito a fermarsi, respirare, ascoltare e ritrovare il proprio ritmo naturale.

Leggi questo libro se…

  • cerchi un’introduzione dolce, chiara e non dogmatica alle Costellazioni Familiari.
  • senti il bisogno di ritrovare leggerezza e autenticità nel tuo percorso interiore.
  • ami i libri che parlano all’anima senza appesantire la mente.
  • desideri una guida che unisca ironica tenerezza e profondità.
  • vuoi un testo che ti aiuti a rientrare in contatto con te stesso in modo semplice e spontaneo.

I segreti delle Costellazioni Familiari è un libro che fa sorridere, riflettere e toccare parti profonde di sé con grande delicatezza.

Lasciati guidare. Forse la tua verità sta proprio lì, tra una fusa e un raggio di sole.

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