
Il Libro dei Rimedi Erboristici Perduti
Il potere curativo delle piante medicinali
di Nicole Apelian
Le piante hanno accompagnato l’essere umano fin dall’origine, offrendo nutrimento, protezione e cura.
Il Libro dei Rimedi Erboristici Perduti nasce con l’intento di recuperare e rendere accessibile questa conoscenza antica, integrandola con l’esperienza clinica moderna e una visione olistica della salute.
Scritto dalla dottoressa Nicole Apelian, erborista con oltre vent’anni di esperienza nell’uso delle piante medicinali, insieme a Claude Davis, studioso appassionato di rimedi tradizionali, questo volume rappresenta una guida completa alla fitoterapia pratica.
Un ponte tra le conoscenze popolari tramandate per secoli e l’approccio consapevole di chi oggi desidera prendersi cura di sé in modo naturale.
Quando tradizione ed esperienza si incontrano, nasce una cura più profonda
Il libro conta 288 pagine a colori e raccoglie oltre 800 ricette e rimedi naturali pensati per affrontare disturbi comuni e sostenere il benessere generale.
Ogni pianta è presentata attraverso schede dettagliate, corredate da fotografie a colori, indicazioni sull’habitat naturale e istruzioni chiare per il riconoscimento e l’uso corretto.
Conoscere una pianta significa imparare a dialogare con la natura.
Particolarmente utile è la presenza di un duplice indice, che consente di cercare facilmente i rimedi sia per pianta specifica sia per condizione, rendendo il libro uno strumento di consultazione immediata.
Tra i contenuti più significativi figurano la ricetta di un estratto calmante naturale per il sistema nervoso e il protocollo erboristico consigliato dalla dottoressa Apelian per numerose condizioni autoimmuni, basato anche sulla sua esperienza personale con la sclerosi multipla.
Il Libro dei Rimedi Erboristici Perduti non si limita ad alleviare i sintomi, ma invita a lavorare sulle cause profonde degli squilibri, rafforzando la capacità innata del corpo di ritrovare equilibrio attraverso le erbe e uno stile di vita più consapevole.
Il linguaggio è accessibile, rendendo il testo adatto sia a chi muove i primi passi nel mondo dell’erboristeria sia a chi possiede già una buona conoscenza botanica.
La salute non si impone: si coltiva.
Leggi questo libro se…
- vuoi riscoprire il potere curativo delle piante medicinali con un approccio pratico e affidabile.
- cerchi una guida ricca di ricette naturali, chiare e ben strutturate.
- desideri un supporto naturale per il benessere quotidiano tuo e della tua famiglia.
- sei interessato a una visione della salute che unisca fitoterapia, prevenzione e approccio olistico.
Ogni pianta custodisce una possibilità di equilibrio.
Il Libro dei Rimedi Erboristici Perduti è più di un manuale: è un invito a recuperare un rapporto diretto con la natura e con le sue risorse, riscoprendo una medicina semplice, profonda e sorprendentemente attuale, capace di accompagnare il corpo nel suo naturale processo di guarigione.
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Dovrebbero studiarne anche altri tipo augusto daolio o Demetrio stratos .. ma anche altri .si Freddie era grande, speciale ma nn era il solo…
Mercury era unico nella voce,unico nella presenza scenica,unico nella intercomunicazione col pubblico,riconosciuto come tale anche da grandissimi cantanti;questo studio degli Hz non rappresenta che una piccola percentuale nel legame che si stringe tra lui e il pubblico ancora numerosissimi dopo quasi 28 anni dalla scomparsa…Augusto Daolio GRANDISSIMO,Demetrio Stratos “visionario”ma entrambi molto distanti dall’essere così interessanti da essere soggetti di studi di questo genere
Grazie Freddie di esistere ancora nei nostri cuori!!!!! Splendida creatura in tutti i sensi!!!!We love you Forever!!
Lo sapevamo che la voce di Freddie e’ unica e irripetibile se emoziona dopo 28 anni ci deve essere un qualcosa di magico,grazie Freddie ovunque tu sia .by Tiz
Freddie nn ha BISOGNO DELLE RECENSIONI,, ERA UNICO,, 1A VOCE SUBLIME, NE NASCONO OGNI 1000 ANNI. GRAZIE FREDDY, LA TUA MUSICA VIVRÀ IN ETERNO
Ma che significa la migliore voce di sempre? Freddie Mercury, come David Bowie, Lucio Dalla (che ad estensione era incredibile), Roger Waters, Roland Orzabal sono, tra le tante, le migliori voci di sempre per chi le ha amate o le ama. E non c’è studio scientifico che tenga. Se poi volessimo “oggettivare” tale qualità bisognerebbe capire quale parametro adottare e misurarlo in tutti i singers vissuti e viventi. In uno studio di qualche anno fa, Axl Rose risultava essere il cantante con la maggiore estensione in ottave, mentre Mercury era solo undicesimo. Non parliamo poi di Demetrio Stratos che con la voce faceva quello che voleva…
Non c’era bisogno di uno studio scientifico …
Grazie Freddy Mercury per essere stato tra noi anche se per poco….che tu possa essere tra le grazie di Dio Allah o come lo si vuol chiamare.