La Fabian Society fu fondata a Londra nel 1884.

Prende il nome da Quinto Fabio Massimo, il generale romano famoso per aver sconfitto Annibale non attraverso lo scontro diretto, ma grazie alla pazienza, alla strategia di logoramento e al lento indebolimento del nemico. Il nome fu scelto deliberatamente. Era proprio quella la strategia.
Il loro emblema era un lupo travestito da agnello. Lo scelsero loro stessi. Vale la pena soffermarsi un attimo su questo: un’organizzazione che scelse, come proprio simbolo, l’immagine di un intento predatorio mascherato da aspetto innocuo – l’inganno come principio fondante, come metodo operativo, come ciò di cui andavano più fieri. Non imposto dai critici. Scelto autonomamente. Ne andavano fieri.
La strategia era semplice e devastante: non assaltare le istituzioni. Infiltrarsi in esse. Permearle -come dicevano loro – gradualmente, con pazienza, nel corso delle generazioni, collocando persone formate secondo i principi fabiani in posizioni di influenza nel governo, nel mondo accademico, nei media e nella pubblica amministrazione, finché le istituzioni non avessero prodotto risultati fabiani senza che nessuno dovesse annunciare una rivoluzione. La rivoluzione sarebbe avvenuta – ma lentamente, in modo invisibile, burocratico, democratico. Quando qualcuno se ne fosse accorto, le istituzioni sarebbero già cambiate.
Fondarono la “London School of Economics” nel 1895 – l’istituzione che ha formato generazioni di politici, funzionari pubblici, economisti e giornalisti in tutto il Commonwealth e oltre. Furono determinanti nella creazione del Partito Laburista nel 1900. Plasmarono la BBC. Progettarono lo stato sociale britannico. George Bernard Shaw, H.G. Wells, Tony Blair, Gordon Brown, Keir Starmer: l’elenco dei fabiani che hanno plasmato la politica britannica e globale non è una nota a margine (in Italia ricordiamo Roberto Speranza che sappiamo tutti i danni che ha prodotto durante la pandemenza – nota di conoscenzealconfine).
È la storia della sinistra del XX secolo, detta senza mezzi termini. Starmer non è un caso né un’evoluzione del Partito Laburista. È l’espressione attuale di un progetto che va avanti da centoquarant’anni: paziente, istituzionale e del tutto coerente con la strategia originaria.
La Fabian Society è la “lunga marcia attraverso le istituzioni” in versione inglese, quindi più elegante e meglio finanziata, e con cinquant’anni di anticipo. Gramsci teorizzò poi ciò che i fabiani stavano già facendo. La Scuola di Francoforte fornì la filosofia. La Fabian Society fornì il modello operativo. E la “Teoria francese” fornì la confezione culturale. Tre progetti, origini diverse, destinazione identica: lo smantellamento delle fondamenta della civiltà occidentale attraverso la paziente occupazione delle sue istituzioni.
Ciò che rende il modello fabiano pericoloso è proprio la sua fluidità. L’approccio fabiano non produce barricate – solo programmi scolastici che cambiano gradualmente, linee editoriali che si spostano sottilmente, linee guida per la pubblica amministrazione riviste in modo incrementale e una successione di riforme che suonano ragionevoli, che singolarmente sembrano modeste e collettivamente equivalgono alla trasformazione di ogni cosa.

Il lupo travestito da agnello non è solo un predatore sotto mentite spoglie: è un predatore che ha imparato a parlare la lingua delle pecore, ad adottare i loro modi, a esprimere preoccupazione per il loro benessere e a riscrivere gradualmente le regole del gregge dall’interno. Quando te ne accorgi, il lupo è già nella stanza da decenni. Indossava la pelle di pecora da così tanto tempo che alcune persone hanno dimenticato che non era una pecora. L’inganno non era casuale. Era il metodo.
Il lupo travestito da pecora indica una strategia a lungo termine, un piano centenario. La menzogna sistemica con un think tank e un fondo di dotazione.
Sono stati pazienti. Sono stati metodici. Sono stati efficaci. E la civiltà che ha prodotto la Magna Carta e la Carta dei Diritti se ne è accorta a malapena, finché non era ormai troppo tardi.
Fonte: https://t.me/QANON_IT








































