di Ilaria Bifarini
Non vi fidate di chi, anche nel mondo del cosiddetto dissenso, non si occupa del caso Epstein.

È la storia più mostruosa e aberante della nostra epoca, è il disvelamento agli occhi del mondo del culto satanista praticato dalla cerchia del potere.
Immergersi nella comprensione di questo mondo fa paura e innesca nella nostra psiche difese innate di fronte a ciò che va oltre la nostra visione del mondo e dell’umanità. Pedofilia, torture di anime pure e innocenti, rituali satanici, cannibalismo e vampirismo – mostruosità finora associate al mondo della fantascienza e del cinema – diventano fatti reali, messi in atto niente di meno che dai personaggi presentati dalla propaganda ufficiale come grandi statisti, geniali artisti, filantropi e guru spirituali (vedi Deepak Chopra).
Tutto l’Olimpo dei divi e dei potenti di questi tempi è coinvolto, persino il super intellettuale – per la sottoscritta da sempre sopravvalutato – Noam Chomsky, grande amico di Epstein, che gli forniva suggerimenti e tecniche su come affrontare le accuse dopo la condanna penale.
Dunque, di fronte all’esistenza del Male e al suo culto non solo da parte dei potenti della politica, ma anche della cultura e del mondo della spiritualità, non possiamo girarci dall’altra parte o rassegnarci al fatto che è sempre stato così e continuerà a esserlo. Significherebbe fare il gioco del mainstream, che sta insabbiando e sminuendo la questione per assolvere i suoi padroni e sdoganare il Male esercitato e venerato dai potenti e la sudditanza acritica e idiota del popolo rassegnato.
È nostro dovere combattere questa battaglia contro le tenebre, anche se più grande di noi. Non praevalebunt!
Articolo di Ilaria Bifarini
Fonte: https://t.me/IlariaBifarini



































