Dov’è la casa del mio amico?

“Dov’è la casa del mio amico?”

È la trama di un film del regista iraniano Abbas Kiarostami, un atto d’accusa contro l’educazione autoritaria e repressiva impartita da una società arcaica, a un’infanzia cui non è riconosciuto nemmeno il diritto di essere ascoltata.

Ahmad è un bambino che vive in uno sperduto paese dell’Iran. Il suo maestro è un inflessibile docente che mantiene la disciplina con eccessiva severità e che non ammette, soprattutto, errori e dimenticanze. Un giorno, a lezioni finite, Ahmad si accorge che il quaderno di un bambino spesso rimproverato dal maestro è finito per sbaglio nella sua cartella. Per evitargli l’ingiusta punizione, egli decide, allora, di riportarglielo.

Chiede il permesso alla mamma ma lei non ha tempo per dargli retta, presa com’è dalle faccende domestiche. Gli ordina, invece, di fare qualche commissione ed esige da lui che completi i suoi compiti prima di uscire a giocare.

Libri e varie...

Il Segreto dei Bambini Felici

Una guida per i genitori. Un best seller mondiale

di Steve Biddulph

IL SEGRETO DEI BAMBINI FELICI
Una guida per i genitori. Un best seller mondiale
di Steve Biddulph

"Perchè tanti adulti sono infelici? Pensate a tutte le persone che conoscete, le quali hanno problemi come la mancanza di fiducia in se stesse, oppure l'incapacità di prendere decisioni, o di rilassarsi, o di fare amicizia. 
D'altronde, spesso si rimane colpiti dall'allegria e dall'ottimismo che alcune persone dimostrano costantemente. Per quale ragione, dunque, alcuni individui sono più sereni ed equilibrati di altri, nonostante le avversità? 
Semplicemente, l'infelicità di molte persone deriva da un condizionamento. Durante l'infanzia, queste persone sono state inconsapevolmente condizionate all'infelicità, e durante l'età adulta si sono omportate di conseguenza. 
Leggendo questo libro scoprirete forse che, senza volerlo, state ipnotizzando i vostri figli in maniera tale da indurli a disprezzare se stessi e state crreando così, in loro, molti problemi che forse li affliggeranno per tutta la vita. 
Nondimeno, ciò non è affatto inevitabile. Potete insegnare ai vostri figli a essere ottimisti, affettuosi, valenti, felici e ad avere la possibilità di condurre una vita lunga e prospera." 
Un manuale che darà ai genitori più fiducia in se stessi, rendendoli più forti, più capaci di amare, più rilassati e ... più felici....

Liberi di Imparare

Le esperienze di scuola non autoritaria in italia e all'estero raccontate dai protagonisti

di Francesco Codello, Irene Stella

LIBERI DI IMPARARE
Le esperienze di scuola non autoritaria in italia e all'estero raccontate dai protagonisti
di Francesco Codello, Irene Stella

E' possibile imparare senza essere obbligati a frequentare lezioni? Senza essere sottoposti a voti e alla minaccia di una bocciatura?
 Questo libro risponde di sì attraverso le voci e le esperienze concrete di coloro che animano le scuole democratiche libertarie in Italia e nel mondo.
 Gli autori, con linguaggio chiaro e appassionato, ricostruiscono la storia e i presupposti teorici dell'educazione non autoritaria, dall'assenza dei voti alla libertà di apprendimento, dalle regole condivise al protagonismo degli studenti.
 I tratti comuni a ogni esperienza educativa, così come le peculiarità dovuta ai diversi contesti ambientali, emergono attraverso le testimonianze di studenti, insegnanti e genitori, che ci raccontano la vita e le scelte quotidiane in questi gruppi educativi non convenzionali.
 In chiusura del volume potete trovare una mappa dei progetti e delle esperienze di scuola democratica in Italia, alcune informazioni concrete per diffonderle nel nostro paese e una ricca bibliografia per chi desidera approfondire....

Città di Luce

Ideali Comunitari per il Mondo di Oggi

di Swami Kriyananda

EBOOK - CITTà DI LUCE
Ideali Comunitari per il Mondo di Oggi
di Swami Kriyananda

Questo libro racconta come costruire una “Città di Luce” ovunque tu viva e qualunque sia il tuo stile di vita. L'autore è il fondatore delle comunità Ananda, dove le persone vivono in armonia secondo il principio di una “vita semplice con alti ideali”.
 È un manuale pratico, in cui l’autore presenta soluzioni concrete ad alcuni dei più comuni problemi dell’esistenza: la casa, il lavoro, il matrimonio, l’educazione dei figli, l’ispirazione, l’espressione creativa…
 240 pagine, con foto in bianco e nero.
 La gente è stufa di vivere in megalopoli nevrotiche e stressate, dove si esce di casa e si va al lavoro senza mai guardare nessuno negli occhi. La gente la sera torna a casa stanca e frustrata e pensa che non ci sia un’alternativa a quella vita.
 Non è così. 
Un’alternativa esiste!
 In questo mondo tormentato, esistono davvero «Città di Luce». Vi abitano persone reali, che condividono gli stessi ideali e lavorano insieme con gioia ed entusiasmo, dimostrando che vivere insieme agli altri, con rispetto e armonia, è davvero possibile.
 Il libro che hai in mano parla di una «Città di Luce» chiamata Ananda. Ma è anche un invito a raccogliere gli ideali e i principi della vita comunitaria per creare ovunque sulla Terra le «Città di Domani». È un manuale pratico, in cui l’autore presenta soluzioni concrete – già adottate con successo da oltre trent’anni – ad alcuni dei più comuni problemi dell’esistenza: la casa, il lavoro, il matrimonio, l’educazione dei figli, l’ispirazione, l’espressione creativa...
 Le «Città di Luce» sono soprattutto luoghi dell’anima.
 Da esse, come raggi di Luce che si espandono, questi ideali viaggiano lontano per mostrare a tutti che si può vivere insieme agli altri in modo creativo e soddisfacente.
 Non perdere neppure una di queste idee: potranno aiutarti, ovunque tu viva e qualunque sia il tuo stile di vita, a creare una nuova Terra fatta a immagine del Cielo.
 "Città di Luce" è un manuale pratico, in cui l’autore presenta soluzioni concrete ad alcuni dei più comuni problemi dell’esistenza: la casa, il lavoro, il matrimonio, l’educazione dei figli, l’ispirazione, l’espressione creativa…
 Dicono del libro Il mio scopo in queste pagine è di sfidarti a raggiungere i più alti ideali di cui sei capace; di sfidarti a dedicare la tua vita a quella chiamata che, sola, può darti la vera vita. La sfida è di abbracciare un nuovo stile di vita, uno stile non facile sotto molti aspetti, ma che merita  infinitamente gli sforzi fatti per conseguirlo. Quando infatti mi trovo sulla terra di Ananda e mi guardo intorno, spesso penso, così come tanti altri membri di questa comunità: "Se solo la gente conoscesse tutto questo: sarebbe il solo modo in cui vorrebbe vivere!".
Swami Kriyananda
 L’ambiente che costruiamo è una manifestazione della nostra ispirazione e Swami Kriyananda ci ha dato una visione cristallina ed entusiasmante delle nostre potenzialità. Città di Luce non si limita a descrivere un mondo apparentemente utopico: ci indica anche i mezzi concreti per realizzarlo.
 J.T. Heater, architetto
 Le famiglie e le scuole delle «Città di Luce» sono veri e propri laboratori di ricerca umana, dove i bambini crescono per trovare la felicità, condividerla con gli altri e portarla nella vita. Abbiamo un urgente bisogno di queste scuole e di queste famiglie. Grazie a Swami Kriyananda per la nuova speranza che ci trasmette attraverso questo libro e attraverso l’esperienza di Ananda. 
Mauro e Graziella Gioia, insegnanti e co-fondatori di «Educare alla vita»
 Indice Presentazione di Paola Giovetti
Prefazione
 1. Le città di domani
2. Per ottenere ciò che vuoi, chiarisci i tuoi obiettivi
3. Vivere nella Chiarezza Cristallina
4. Le origini della Chiarezza Cristallina
5. Chiarezza Cristallina negli affari
6. Chiarezza Cristallina nella casa
7. Chiarezza Cristallina nei rapporti
8. Chiarezza Cristallina nella leadership
9. Chiarezza Cristallina nel matrimonio
10. Chiarezza Cristallina nell'educazione
11. Chiarezza Cristallina nell'arte
12. Chiarezza Cristallina e Nuova Era
13. La Luce che si espande
14. Diventare canali di Luce
15. Estratto dai «Principi-guida per chi vive ad Ananda»
 Appendice A – Cerimonia nuziale di Ananda
Appendice B – Cerimonia della Luce
 Indice analitico
 Presentazione Swami Kriyananda, al secolo J. Donald Walters, l'autore di questo libro, è un personaggio a dir poco affascinante e insolito.
 Ebbi occasione di incontrarlo una dozzina di anni fa e rimasi colpita dalla sua straordinaria carica vitale e umana; in seguito visitai Ananda Assisi, riportandone l'impressione assolutamente positiva di un luogo dove regnano pace e armonia.
 Ho quindi aderito con grande piacere all'invito di scrivere qualche parola di introduzione a Città di Luce, il libro che presenta gli «ideali comunitari per il mondo di oggi» e sintetizza quindi il pensiero e l'opera del suo autore.
 Qualche parola su Swami Kriyananda sarà utile a chi ancora non lo conosce, o non lo conosce a fondo.
 Nato in Romania da genitori americani, Kriyananda vive oggi quasi permanentemente in Italia. Lui stesso mi ha raccontato di aver conosciuto il suo maestro, Yogananda, nel 1948, quando aveva ventidue anni e già da tempo era alla ricerca di una realtà superiore, capace di cambiare l'umanità.  Yogananda (1893–1952) era stato il primo maestro indiano venuto in Occidente a portare la spiritualità della sua terra d'origine. Quando J. Donald Walters lo conobbe, viveva negli Stati Uniti già da alcuni anni ed era un maestro spirituale famosissimo. Il giovane Donald aveva letto il suo libro Autobiografia di uno Yogi e ne era rimasto tanto colpito da desiderare subito di divenire suo discepolo. Aveva preso il primo autobus per Los Angeles (viveva allora nella parte opposta degli Stati Uniti) e dopo un viaggio di quattro giorni era riuscito ad incontrare quello che sarebbe diventato il suo guru.
 Più che un incontro fu un «riconoscimento», mi spiegò Kriyananda stesso: «Io riconobbi in lui il maestro, la guida, e Yogananda mi offrì il suo amore incondizionato, guardandomi in un modo che trasformò la mia coscienza».
 Per tre anni e mezzo maestro e discepolo furono inseparabili. Yogananda iniziò personalmente Kriyananda al Kriya Yoga, cioè all’unione col Divino tramite un’azione spirituale. Kriyananda era presente quando il 7 marzo 1952 Yogananda lasciò volontariamente il corpo. 
 In seguito Kriyananda soggiornò per alcuni anni in India, ma soprattutto cominciò a portare per il mondo le dottrine del suo maestro, creando le comunità Ananda (che in sanscrito significa «gioia divina»), autentiche famiglie spirituali dove persone di diversa nazionalità vivono insieme in pace e armonia, lavorando per mantenersi e ispirandosi agli insegnamenti di Gesù e Yogananda.
 Oggi i villaggi Ananda sono numerosi nel mondo e quello italiano di Assisi, un luogo speciale dal punto di vista naturalistico, storico e spirituale, è una piccola «Città di Luce». In un tempo difficile e disarmonico come quello attuale, Swami Kriyananda presenta un ideale di vita che non è possibile non condividere e che, anche senza stabilirsi in una comunità come quelle descritte, si può cercare di introdurre nella propria esistenza. 
 Un sogno? Un’utopia? Forse. 
Ma senza sogni e senza utopie il mondo non va avanti!
 Le città di domani Immagina una città, una bellissima città,
 proprio come dovrebbe essere una città di domani.
 Immagina, all’interno di questa città, piccole zone residenziali, ognuna immersa in un bel parco per la felicità di chi vi abita.
 Immagina case progettate con gioia, in base alle esigenze di coloro che le abiteranno, alla loro visione della vita, ai loro gusti, al loro modo di relazionarsi al territorio circostante. Immagina ogni casa, quindi, come una casa cosciente.
 Immagina panorami bellissimi e aperti, ovunque si posano i tuoi occhi: colline e valli in lontananza e, più vicino, prati, alberi e fiori.
 Immagina una città i cui abitanti hanno realmente il potere di determinare la struttura, la crescita, la concezione, lo sviluppo e la progettazione dell’ambiente in cui vivono.
 Immagina campi e pascoli che non devono lottare solitari per la sopravvivenza, perché la proprietà della terra è condivisa da tutti e rappresenta una componente essenziale della vita di ognuno.
 Immagina negozi in cui l’elemento fondamentale è l’amicizia, in cui il personale si preoccupa di come «dare» ai clienti, piuttosto che di come «prendere» da loro.
 Immagina negozi in cui i commessi sono gli stessi proprietari, che nutrono un vivo interesse per il successo della loro impresa.
 Immagina aziende in cui le necessità personali dei dipendenti contano più della ricerca del guadagno: luoghi in cui le persone sono più importanti delle cose.
 Per continuare a leggere, clicca qui: > Le città di domani - Estratto da "Città di Luce"...

I Fiori di Sabbia

di Corban Addison

I FIORI DI SABBIA
di Corban Addison

Zoe Fleming, figlia di un senatore del Congresso americano, ha seguito la passione per la giustizia e, anche se giovanissima, è già un avvocato di successo. Per lei, vivere in un mondo giusto è più di un sogno: è la sua ragione di vita. Per questo ha deciso di partire, e di mettersi al servizio di chi ha meno di tutti. Arriva così in Zambia, a Lusaka, per lavorare in un'associazione non profit che difende i diritti dei bambini.
 Qui, una notte, viene chiamata all'ospedale locale per occuparsi di una ragazzina vittima di una brutale violenza. E sotto shock e incapace di parlare. Come scoprirà Zoe, si chiama Kuyeya e, anche se ha solo quattordici anni, di cose ne ha già viste molte. Il suo sguardo è buio come un pozzo, svuotato dalla luce dei sogni. Zoe la prende sotto la sua protezione e decide di dare la caccia al colpevole.
 L'unico che ha il coraggio di seguirla nella sua indagine è Joseph, un poliziotto del luogo. Un angelo che vive tutti i giorni all'inferno. Insieme con lui Zoe condurrà la sua battaglia: fino a scoprire che il responsabile è qualcuno di molto potente, protetto dal governo corrotto del Paese.
 Ma nonostante questo la loro lotta non si ferma: perché quello che Zoe e Joseph vogliono più di tutto è far tornare il sorriso sulle labbra di Kuyeya. Un tema di schiacciante attualità, quello della violenza sulle bambine, l'affascinante ambientazione di un'Africa bella e perduta....

La Dissidenza 2.0

Storia di blogger da Cuba alla Siria

di Rossana Miranda

LA DISSIDENZA 2.0 - LIBRO
Storia di blogger da Cuba alla Siria
di Rossana Miranda

Giovani, casalinghe, giornalisti, scrittori o semplicemente cittadini indignati.
 Sono i blogger della nuova dissidenza in rete, uomini e donne che si sono impegnati con le loro idee nel denunciare e cambiare i sistemi politici e sociali nei quali vivono.
 Consapevoli dei rischi che comporta opporsi a dei regimi, spesso tra i più feroci del mondo, e pronti a tutto per opporsi a qualsiasi voce dissonante, i blogger non si lasciano intimidire e prendono in mano le loro armi: le parole.
 Dall'isola di Cuba fino alla Cina, passando per i Paesi arabi, la Russia, l'Iran e l'Asia centrale, oggi la resistenza politica è on line. E si fa sentire.
 Questo libro racconta, per la prima volta, le storie di vita dei protagonisti della Dissidenza 2.0....

La Felicità Araba

Storia della mia famiglia e della rivoluzione Siriana

di Shady Hamadi

LA FELICITà ARABA - LIBRO
Storia della mia famiglia e della rivoluzione Siriana
di Shady Hamadi

La guerra raccontata attraverso gli occhi dei protagonisti...

 Ibrahim, Mohamed e Shady Hamadi: tre generazioni di una famiglia siriana che ha vissuto sulla pelle i dolori della dittatura.
 Poi ci sono Abo Imad, Eva Zidan, Rami Jarrah e molti altri ragazzi che hanno raccontato al mondo la grande rivolta siriana, eroi che lottano per la libertà di un Paese schiavo della propria infelicità.
 Nelle pagine di Shady Hamadi si incrociano i racconti di una stagione di lotte e di speranze che l'Occidente, distratto e colpevole, ha guardato troppo poco.
 Hamadi raccoglie testimonianze di sacrifici, di sofferenza, di dolore ma anche di coraggio e di aspettative portate avanti con orgoglio.
 Il libro è un manifesto per il popolo siriano che sta vivendo la sua Primavera nelle piazze e nella rete.
 La felicità araba ci racconta quello che per troppo tempo non abbiamo voluto vedere.
 "La felicità araba ci porta per mano dentro, al cuore del dramma siriano diventato tragedia a causa di un'incredibile incomunicabilità tra manifestanti, disertori, partigiani siriani e un mondo condotto per il naso dall'abilissima e criminale manipolazione menzognera dell'opinione pubblica da parte del regime e dello stuolo di alleati i più disparati. È posta benissimo la questione sulla credibilità delle fonti rivoluzionarie. 
 Sembra di riascoltare Gesù di Nazaret, del quale Shady, in quanto musulmano, si dice innamorato, allorché si trova disarmato di fronte alla sistematica negazione della sua buona fede. 
 Con Shady percorriamo la massa delle evidenze accumulate a illustrare i crimini di regime e le menzogne. 
 Con lui ci chiediamo come sia possibile che t anta parte del mondo non voglia ascoltare, capire, solidarizzare. 
 Attraverso questo libro si ripercorrono i due anni della rivoluzione siriana, le sue glorie, umiliazioni, contraddizioni ideologiche e tanto, troppo sangue versato."
 Paolo Dall'Oglio...

Ma Ahmad non intende desistere e trova una scusa per fuggire alla ricerca della casa del suo amico. Di mezzo si mette anche il nonno che, vedendolo correre per strada, lo chiama e lo manda a comprargli le sigarette. Finalmente il ragazzo si incammina verso il villaggio del suo amico, ma quando vi giunge resta intrappolato nel dedalo di viottoli ed è impossibile orientarsi. Sul volto del bambino crescono la stanchezza e lo smarrimento.

Ahmad arriva a pochi metri dalla casa del suo amico. È già buio e lui è solo, guarda davanti a sé, in fondo al vicolo c’è la fine del suo viaggio, ma ecco che si sente abbaiare un cane. Ahmad si spaventa e decide di tornare indietro.

Una volta a casa salta la cena e si ritira a fare i compiti e pensando ancora all’amico, decide di farli per sé e per lui. Il giorno dopo consegna il quaderno a Mohamed, un attimo prima della correzione dei compiti. Il maestro non si accorge di nulla, sigla il compito di Mohamed ed esclama: “ben fatto!”. Una storia dalla trama semplice, quindi, come tutti i film di Kiarostami.

“Dov’è la casa del mio amico?” è ispirato ad una poesia di Sohrab Sepehri, citato nei titoli di testa. La poesia dice:

“Tu andrai in fondo a questo viale / che emergerà oltre l’adolescenza, / poi ti volterai verso il fiore della solitudine. / A due passi dal fiore, ti fermerai / ai piedi della fontana da dove sgorgano i miti della terra… Tu vedrai un bambino arrampicato in cima a un pino sottile, / desideroso di rapire la covata del nido della luce / e gli domanderai: dov’è la dimora dell’Amico?”.

“C’è una collina tra i due villaggi – dice Kiarostami – e sulla cima della collina un albero, che nella nostra letteratura è simbolo di amicizia; il continuo correre di Ahmad rappresenta le difficoltà per poterla raggiungere”.

Nel film si può notare anche l’utilizzo degli elementi architettonici, del cortile e dell’abitazione per sottolineare il regime di chiusura, fatto di obblighi e divieti, cui viene sottoposto Ahmad.

Centrale nel film è il rapporto tra il protagonista e gli anziani. A partire dalla nonna, che ripete all’infinito una serie di regole di comportamento di tipo formale, come quella di togliersi le scarpe prima di entrare in casa; proseguendo con i due vecchi incontrati a Posteh, che parlano dell’importanza, per un bambino, del rispetto della tradizione.

Da ricordare, ancora, la figura di un altro compagno di Ahmad, incontrato lungo la strada, costretto dai familiari a trasportare pesantissimi secchi pieni di latte. Nel film viene sottolineato il ruolo indiscutibile esercitato dalla tradizione all’interno della comunità e la totale subordinazione a cui i bambini e i giovani dovrebbero sottomettersi.

Iran paesaggioUn contorno povero, ma intensamente umano. Un Kiarostami, che fugge dallo stereotipo del cinema politico e polemico di altri registi arabi per dare una visione dell’infanzia iraniana che non condanna ma nemmeno assolve la sua società, dove i bambini e i vecchi, vagano, gli uni alla ricerca del futuro (in questo caso molto lontano ma anche molto vicino) e gli altri in cerca del passato, cui si aggrappano malinconicamente. 

Elogio della solidarietà fra i ragazzi, il film è peraltro un atto d’accusa contro l’educazione autoritaria e repressiva impartita da una società arcaica a un’infanzia cui non è riconosciuto nemmeno il diritto di essere ascoltata.

Ed è importante sottolineare la strategia narrativa costante con cui si fa puntualmente slittare il momento dell’incontro tra i due protagonisti, rendendo Ahmad davvero troppo piccolo in confronto all’impresa che deve svolgere. Compiti apparentemente piccoli sono in realtà mete difficili da raggiungere per un bambino, compiti che però ne costruiscono il senso di responsabilità e di libera iniziativa.

Infine l’amico è molto di più che l’amico concreto, allude ad una ricerca più profonda. Il bambino non avrà mai una piena risposta alla domanda “Dov’è la dimora del mio amico?”, ma anche se una risposta definitiva e certa non c’è, continuare a cercare è la cosa importante. La ricerca è la cosa importante, è tensione verso la vita… raggiungere la meta è adagiarsi… 

Il film è una parabola sul bisogno di comunicazione, sul desiderio di cambiare un ordine vecchio con un ordine nuovo.

Fonte: http://pensareinunaltraluce.blogspot.it/2011/11/dove-la-casa-del-mio-amico-di-abbas.html

Libri e varie...

La Dissidenza 2.0

Storia di blogger da Cuba alla Siria

di Rossana Miranda

LA DISSIDENZA 2.0 - LIBRO
Storia di blogger da Cuba alla Siria
di Rossana Miranda

Giovani, casalinghe, giornalisti, scrittori o semplicemente cittadini indignati.
 Sono i blogger della nuova dissidenza in rete, uomini e donne che si sono impegnati con le loro idee nel denunciare e cambiare i sistemi politici e sociali nei quali vivono.
 Consapevoli dei rischi che comporta opporsi a dei regimi, spesso tra i più feroci del mondo, e pronti a tutto per opporsi a qualsiasi voce dissonante, i blogger non si lasciano intimidire e prendono in mano le loro armi: le parole.
 Dall'isola di Cuba fino alla Cina, passando per i Paesi arabi, la Russia, l'Iran e l'Asia centrale, oggi la resistenza politica è on line. E si fa sentire.
 Questo libro racconta, per la prima volta, le storie di vita dei protagonisti della Dissidenza 2.0....

Ho Seguito le Stelle

Storia vera di un bambino in fuga

di Gulwali Passarlay, Nadene Ghouri

HO SEGUITO LE STELLE
Storia vera di un bambino in fuga
di Gulwali Passarlay, Nadene Ghouri

Quando hai dodici anni, il tuo sembra un mondo perfetto. Ma quando quello stesso mondo condanna tuo padre a morte, obbliga i parenti più stretti a scappare e ti allontana dalla tua famiglia, tutto si infrange. È ciò che è successo a Gulwali, ragazzino afgano che ha provato sulla propria pelle che cos'è la guerra. 
 Testimone del conflitto tra talebani e americani, dopo l'uccisione del padre Gulwali è costretto, insieme con il fratello Hazrat, a scegliere se arruolarsi tra le file dei combattenti religiosi come bambino-kamikaze o essere usato come spia dai soldati a stelle e strisce. Non c'è via d'uscita, non in Afghanistan.
 Per questo sua madre, decisa a salvare i propri figli a tutti i costi, obbliga Gulwali e Hazrat a lasciare il Paese, senza la certezza che arriveranno sani e salvi in Europa o che rimarranno insieme. 
 Quando i ragazzini vengono separati, la loro sorte è sempre più a rischio e Gulwali, ormai solo, si ritrova dodicenne ad attraversare otto Stati, dalle montagne dell'Afghanistan all'Iran, dalla Grecia all'Italia. Sul suo cammino conoscerà la crudeltà umana e la solidarietà, la brutalità e la fame, fino al terrore delle acque imperscrutabili del mar Mediterraneo. 
 Lottando contro ogni avversità, Gulwali riuscirà ad arrivare in Inghilterra e a ricominciare a vivere. Il viaggio straordinario di un bambino che, aggrappandosi solo alla speranza di una vita migliore, ha sfidato la morte. Una narrazione toccante, che non si dimentica....

Il Segreto dei Bambini Felici

Una guida per i genitori. Un best seller mondiale

di Steve Biddulph

IL SEGRETO DEI BAMBINI FELICI
Una guida per i genitori. Un best seller mondiale
di Steve Biddulph

"Perchè tanti adulti sono infelici? Pensate a tutte le persone che conoscete, le quali hanno problemi come la mancanza di fiducia in se stesse, oppure l'incapacità di prendere decisioni, o di rilassarsi, o di fare amicizia. 
D'altronde, spesso si rimane colpiti dall'allegria e dall'ottimismo che alcune persone dimostrano costantemente. Per quale ragione, dunque, alcuni individui sono più sereni ed equilibrati di altri, nonostante le avversità? 
Semplicemente, l'infelicità di molte persone deriva da un condizionamento. Durante l'infanzia, queste persone sono state inconsapevolmente condizionate all'infelicità, e durante l'età adulta si sono omportate di conseguenza. 
Leggendo questo libro scoprirete forse che, senza volerlo, state ipnotizzando i vostri figli in maniera tale da indurli a disprezzare se stessi e state crreando così, in loro, molti problemi che forse li affliggeranno per tutta la vita. 
Nondimeno, ciò non è affatto inevitabile. Potete insegnare ai vostri figli a essere ottimisti, affettuosi, valenti, felici e ad avere la possibilità di condurre una vita lunga e prospera." 
Un manuale che darà ai genitori più fiducia in se stessi, rendendoli più forti, più capaci di amare, più rilassati e ... più felici....

La Felicità Araba

Storia della mia famiglia e della rivoluzione Siriana

di Shady Hamadi

LA FELICITà ARABA - LIBRO
Storia della mia famiglia e della rivoluzione Siriana
di Shady Hamadi

La guerra raccontata attraverso gli occhi dei protagonisti...

 Ibrahim, Mohamed e Shady Hamadi: tre generazioni di una famiglia siriana che ha vissuto sulla pelle i dolori della dittatura.
 Poi ci sono Abo Imad, Eva Zidan, Rami Jarrah e molti altri ragazzi che hanno raccontato al mondo la grande rivolta siriana, eroi che lottano per la libertà di un Paese schiavo della propria infelicità.
 Nelle pagine di Shady Hamadi si incrociano i racconti di una stagione di lotte e di speranze che l'Occidente, distratto e colpevole, ha guardato troppo poco.
 Hamadi raccoglie testimonianze di sacrifici, di sofferenza, di dolore ma anche di coraggio e di aspettative portate avanti con orgoglio.
 Il libro è un manifesto per il popolo siriano che sta vivendo la sua Primavera nelle piazze e nella rete.
 La felicità araba ci racconta quello che per troppo tempo non abbiamo voluto vedere.
 "La felicità araba ci porta per mano dentro, al cuore del dramma siriano diventato tragedia a causa di un'incredibile incomunicabilità tra manifestanti, disertori, partigiani siriani e un mondo condotto per il naso dall'abilissima e criminale manipolazione menzognera dell'opinione pubblica da parte del regime e dello stuolo di alleati i più disparati. È posta benissimo la questione sulla credibilità delle fonti rivoluzionarie. 
 Sembra di riascoltare Gesù di Nazaret, del quale Shady, in quanto musulmano, si dice innamorato, allorché si trova disarmato di fronte alla sistematica negazione della sua buona fede. 
 Con Shady percorriamo la massa delle evidenze accumulate a illustrare i crimini di regime e le menzogne. 
 Con lui ci chiediamo come sia possibile che t anta parte del mondo non voglia ascoltare, capire, solidarizzare. 
 Attraverso questo libro si ripercorrono i due anni della rivoluzione siriana, le sue glorie, umiliazioni, contraddizioni ideologiche e tanto, troppo sangue versato."
 Paolo Dall'Oglio...

I Diritti Naturali dei Bambini e delle Bambine

di Gianfranco Zavalloni

I DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE  - LIBRO
di Gianfranco Zavalloni

I nostri bambini vivono sempre meno l'utilizzo del loro corpo, dei cinque sensi e soprattutto esperienze all'aperto di contatto non solo con l'ambiente naturale ma anche con il mondo della produzione da cui viene, ad esempio, il pane e il cibo di cui tutti i giorni abbiamo bisogno.

 I Diritti Naturali dei Bambini e delle Bambine quindi sono dieci e forse molti di più!
 Con molta semplicità, qualche piccolo disegno e grazie al prezioso adattamento effettuato direttamente dai bambini coinvolti, questo libretto, tradotto in 5 lingue (albanese, arabo, cinese, italiano e rumeno) desidera fornire ad insegnanti, genitori, educatori, amministratori, operatori della scuola, stimoli e provocazioni per costruire nuovi equilibri naturali....

Città di Luce

Ideali Comunitari per il Mondo di Oggi

di Swami Kriyananda

EBOOK - CITTà DI LUCE
Ideali Comunitari per il Mondo di Oggi
di Swami Kriyananda

Questo libro racconta come costruire una “Città di Luce” ovunque tu viva e qualunque sia il tuo stile di vita. L'autore è il fondatore delle comunità Ananda, dove le persone vivono in armonia secondo il principio di una “vita semplice con alti ideali”.
 È un manuale pratico, in cui l’autore presenta soluzioni concrete ad alcuni dei più comuni problemi dell’esistenza: la casa, il lavoro, il matrimonio, l’educazione dei figli, l’ispirazione, l’espressione creativa…
 240 pagine, con foto in bianco e nero.
 La gente è stufa di vivere in megalopoli nevrotiche e stressate, dove si esce di casa e si va al lavoro senza mai guardare nessuno negli occhi. La gente la sera torna a casa stanca e frustrata e pensa che non ci sia un’alternativa a quella vita.
 Non è così. 
Un’alternativa esiste!
 In questo mondo tormentato, esistono davvero «Città di Luce». Vi abitano persone reali, che condividono gli stessi ideali e lavorano insieme con gioia ed entusiasmo, dimostrando che vivere insieme agli altri, con rispetto e armonia, è davvero possibile.
 Il libro che hai in mano parla di una «Città di Luce» chiamata Ananda. Ma è anche un invito a raccogliere gli ideali e i principi della vita comunitaria per creare ovunque sulla Terra le «Città di Domani». È un manuale pratico, in cui l’autore presenta soluzioni concrete – già adottate con successo da oltre trent’anni – ad alcuni dei più comuni problemi dell’esistenza: la casa, il lavoro, il matrimonio, l’educazione dei figli, l’ispirazione, l’espressione creativa...
 Le «Città di Luce» sono soprattutto luoghi dell’anima.
 Da esse, come raggi di Luce che si espandono, questi ideali viaggiano lontano per mostrare a tutti che si può vivere insieme agli altri in modo creativo e soddisfacente.
 Non perdere neppure una di queste idee: potranno aiutarti, ovunque tu viva e qualunque sia il tuo stile di vita, a creare una nuova Terra fatta a immagine del Cielo.
 "Città di Luce" è un manuale pratico, in cui l’autore presenta soluzioni concrete ad alcuni dei più comuni problemi dell’esistenza: la casa, il lavoro, il matrimonio, l’educazione dei figli, l’ispirazione, l’espressione creativa…
 Dicono del libro Il mio scopo in queste pagine è di sfidarti a raggiungere i più alti ideali di cui sei capace; di sfidarti a dedicare la tua vita a quella chiamata che, sola, può darti la vera vita. La sfida è di abbracciare un nuovo stile di vita, uno stile non facile sotto molti aspetti, ma che merita  infinitamente gli sforzi fatti per conseguirlo. Quando infatti mi trovo sulla terra di Ananda e mi guardo intorno, spesso penso, così come tanti altri membri di questa comunità: "Se solo la gente conoscesse tutto questo: sarebbe il solo modo in cui vorrebbe vivere!".
Swami Kriyananda
 L’ambiente che costruiamo è una manifestazione della nostra ispirazione e Swami Kriyananda ci ha dato una visione cristallina ed entusiasmante delle nostre potenzialità. Città di Luce non si limita a descrivere un mondo apparentemente utopico: ci indica anche i mezzi concreti per realizzarlo.
 J.T. Heater, architetto
 Le famiglie e le scuole delle «Città di Luce» sono veri e propri laboratori di ricerca umana, dove i bambini crescono per trovare la felicità, condividerla con gli altri e portarla nella vita. Abbiamo un urgente bisogno di queste scuole e di queste famiglie. Grazie a Swami Kriyananda per la nuova speranza che ci trasmette attraverso questo libro e attraverso l’esperienza di Ananda. 
Mauro e Graziella Gioia, insegnanti e co-fondatori di «Educare alla vita»
 Indice Presentazione di Paola Giovetti
Prefazione
 1. Le città di domani
2. Per ottenere ciò che vuoi, chiarisci i tuoi obiettivi
3. Vivere nella Chiarezza Cristallina
4. Le origini della Chiarezza Cristallina
5. Chiarezza Cristallina negli affari
6. Chiarezza Cristallina nella casa
7. Chiarezza Cristallina nei rapporti
8. Chiarezza Cristallina nella leadership
9. Chiarezza Cristallina nel matrimonio
10. Chiarezza Cristallina nell'educazione
11. Chiarezza Cristallina nell'arte
12. Chiarezza Cristallina e Nuova Era
13. La Luce che si espande
14. Diventare canali di Luce
15. Estratto dai «Principi-guida per chi vive ad Ananda»
 Appendice A – Cerimonia nuziale di Ananda
Appendice B – Cerimonia della Luce
 Indice analitico
 Presentazione Swami Kriyananda, al secolo J. Donald Walters, l'autore di questo libro, è un personaggio a dir poco affascinante e insolito.
 Ebbi occasione di incontrarlo una dozzina di anni fa e rimasi colpita dalla sua straordinaria carica vitale e umana; in seguito visitai Ananda Assisi, riportandone l'impressione assolutamente positiva di un luogo dove regnano pace e armonia.
 Ho quindi aderito con grande piacere all'invito di scrivere qualche parola di introduzione a Città di Luce, il libro che presenta gli «ideali comunitari per il mondo di oggi» e sintetizza quindi il pensiero e l'opera del suo autore.
 Qualche parola su Swami Kriyananda sarà utile a chi ancora non lo conosce, o non lo conosce a fondo.
 Nato in Romania da genitori americani, Kriyananda vive oggi quasi permanentemente in Italia. Lui stesso mi ha raccontato di aver conosciuto il suo maestro, Yogananda, nel 1948, quando aveva ventidue anni e già da tempo era alla ricerca di una realtà superiore, capace di cambiare l'umanità.  Yogananda (1893–1952) era stato il primo maestro indiano venuto in Occidente a portare la spiritualità della sua terra d'origine. Quando J. Donald Walters lo conobbe, viveva negli Stati Uniti già da alcuni anni ed era un maestro spirituale famosissimo. Il giovane Donald aveva letto il suo libro Autobiografia di uno Yogi e ne era rimasto tanto colpito da desiderare subito di divenire suo discepolo. Aveva preso il primo autobus per Los Angeles (viveva allora nella parte opposta degli Stati Uniti) e dopo un viaggio di quattro giorni era riuscito ad incontrare quello che sarebbe diventato il suo guru.
 Più che un incontro fu un «riconoscimento», mi spiegò Kriyananda stesso: «Io riconobbi in lui il maestro, la guida, e Yogananda mi offrì il suo amore incondizionato, guardandomi in un modo che trasformò la mia coscienza».
 Per tre anni e mezzo maestro e discepolo furono inseparabili. Yogananda iniziò personalmente Kriyananda al Kriya Yoga, cioè all’unione col Divino tramite un’azione spirituale. Kriyananda era presente quando il 7 marzo 1952 Yogananda lasciò volontariamente il corpo. 
 In seguito Kriyananda soggiornò per alcuni anni in India, ma soprattutto cominciò a portare per il mondo le dottrine del suo maestro, creando le comunità Ananda (che in sanscrito significa «gioia divina»), autentiche famiglie spirituali dove persone di diversa nazionalità vivono insieme in pace e armonia, lavorando per mantenersi e ispirandosi agli insegnamenti di Gesù e Yogananda.
 Oggi i villaggi Ananda sono numerosi nel mondo e quello italiano di Assisi, un luogo speciale dal punto di vista naturalistico, storico e spirituale, è una piccola «Città di Luce». In un tempo difficile e disarmonico come quello attuale, Swami Kriyananda presenta un ideale di vita che non è possibile non condividere e che, anche senza stabilirsi in una comunità come quelle descritte, si può cercare di introdurre nella propria esistenza. 
 Un sogno? Un’utopia? Forse. 
Ma senza sogni e senza utopie il mondo non va avanti!
 Le città di domani Immagina una città, una bellissima città,
 proprio come dovrebbe essere una città di domani.
 Immagina, all’interno di questa città, piccole zone residenziali, ognuna immersa in un bel parco per la felicità di chi vi abita.
 Immagina case progettate con gioia, in base alle esigenze di coloro che le abiteranno, alla loro visione della vita, ai loro gusti, al loro modo di relazionarsi al territorio circostante. Immagina ogni casa, quindi, come una casa cosciente.
 Immagina panorami bellissimi e aperti, ovunque si posano i tuoi occhi: colline e valli in lontananza e, più vicino, prati, alberi e fiori.
 Immagina una città i cui abitanti hanno realmente il potere di determinare la struttura, la crescita, la concezione, lo sviluppo e la progettazione dell’ambiente in cui vivono.
 Immagina campi e pascoli che non devono lottare solitari per la sopravvivenza, perché la proprietà della terra è condivisa da tutti e rappresenta una componente essenziale della vita di ognuno.
 Immagina negozi in cui l’elemento fondamentale è l’amicizia, in cui il personale si preoccupa di come «dare» ai clienti, piuttosto che di come «prendere» da loro.
 Immagina negozi in cui i commessi sono gli stessi proprietari, che nutrono un vivo interesse per il successo della loro impresa.
 Immagina aziende in cui le necessità personali dei dipendenti contano più della ricerca del guadagno: luoghi in cui le persone sono più importanti delle cose.
 Per continuare a leggere, clicca qui: > Le città di domani - Estratto da "Città di Luce"...
I DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE  - LIBRO
di Gianfranco Zavalloni

I nostri bambini vivono sempre meno l'utilizzo del loro corpo, dei cinque sensi e soprattutto esperienze all'aperto di contatto non solo con l'ambiente naturale ma anche con il mondo della produzione da cui viene, ad esempio, il pane e il cibo di cui tutti i giorni abbiamo bisogno.

 I Diritti Naturali dei Bambini e delle Bambine quindi sono dieci e forse molti di più!
 Con molta semplicità, qualche piccolo disegno e grazie al prezioso adattamento effettuato direttamente dai bambini coinvolti, questo libretto, tradotto in 5 lingue (albanese, arabo, cinese, italiano e rumeno) desidera fornire ad insegnanti, genitori, educatori, amministratori, operatori della scuola, stimoli e provocazioni per costruire nuovi equilibri naturali....

I Diritti Naturali dei Bambini e delle Bambine

di Gianfranco Zavalloni

I nostri bambini vivono sempre meno l'utilizzo del loro corpo, dei cinque sensi e soprattutto esperienze all'aperto di contatto non solo con l'ambiente naturale ma anche con il mondo della produzione da cui viene, ad esempio, il pane e il cibo di cui tutti i giorni abbiamo bisogno.

I Diritti Naturali dei Bambini e delle Bambine quindi sono dieci e forse molti di più!

Con molta semplicità, qualche piccolo disegno e grazie al prezioso adattamento effettuato direttamente dai bambini coinvolti, questo libretto, tradotto in 5 lingue (albanese, arabo, cinese, italiano e rumeno) desidera fornire ad insegnanti, genitori, educatori, amministratori, operatori della scuola, stimoli e provocazioni per costruire nuovi equilibri naturali.

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