Dimezzato il colesterolo! Le lobby ringraziano…

di Marcello Pamio 

Nel libro “La fabbrica dei malati” spiego nel dettaglio come avviene la creazione di milioni di nuovi malati ogni anno. Sto parlando di persone oggettivamente sane, che diventano, da un giorno all’altro, malati da curare con farmaci e droghe. Sono i moderni schiavi dell’Industria farmaceutica.

Lobby del farmacoUna delle strategie principe per la creazione di nuovi malati è proprio l’abbassamento dei cosiddetti “valori di normalità”, ossia quei parametri che stabiliscono se una persona è sana oppure no. Glicemia, trigliceridi, colesterolo, ipertensione, ecc.

Panel, gruppi di esperti rappresentati da baroni universitari, opinion leader (pagati profumatamente per la loro influenza tra i colleghi) si riuniscono in congressi e decidono le linee guida che saranno osservate da tutti i medici del mondo. Stabiliscono quindi i famosi protocolli.

Una responsabilità enorme perché vuol dire decidere se una persona è sana o malata. Ovviamente la responsabilità va di pari passo con il livello di coscienza. Ma se una persona non ha coscienza, non si pone alcun problema etico e morale nelle proprie valutazioni e decisioni, ed è certamente e più facilmente corruttibile dai soldi, dalla brama di fama e potere.

Libri e varie...

Le Falsità sull'AIDS

Ancora imbrogliati dalla scienza?

di Domenico Mastrangelo

LE FALSITà SULL'AIDS - LIBRO
Ancora imbrogliati dalla scienza?
di Domenico Mastrangelo

Il dottor Mastrangelo riassume in modo assolutamente completo ed esaustivo tutto ciò che riguarda l'HIV.
 In un linguaggio semplice, ma corretto e comprensibilissimo anche ai lettori meno informati sull'AIDS, l'autore fa il punto su questa patologia in modo rigoroso ed estremamente scientifico astenendosi sistematicamente dall'esprimere opinioni personali e documentando, con oltre 400 riferimenti bibliografici, ogni affermazione.
 Il sospetto è che l'AIDS sia diventato anche un business di dimensioni cosmiche e che sia pertanto difficilissimo riappropriarsi del buon senso e tornare ad affrontare tutte le sfide poste da questa malattia con ragionevolezza e pragmatismo....

Contro il Mercato della Salute

di Iona Heath

CONTRO IL MERCATO DELLA SALUTE - LIBRO
di Iona Heath

Viviamo e moriamo sotto il dominio dell'imperialismo finanziario che non risparmi la salute dell'individuo.

 «Le persone sane sono persone malate che semplicemente non sanno di esserlo».
 La battuta di una vecchia commedia è uscita dai teatri per inverarsi negli attuali sistemi sanitari.
 Quel paradosso va sotto il nome, in apparenza confortante, di medicina preventiva: screening di massa attuati con sofisticate apparecchiature di misurazione biometrica rilevano minime anormalità spesso indolenti e non progressive, su cui agisce poi un trattamento farmacologico di correzione della «devianza». Sollecitudine per la salute pubblica o affare colossale per il complesso medico-industriale?
  Iona Heath non ha esitazioni.
 Assimila le politiche neoliberiste in materia di rischio epidemiologico a una «licenza a stampare denaro».
 Ma nella sua accorata accusa contro la «combinazione tossica di interesse personale e buone intenzioni» la dottoressa Heath, tra i medici più esperti e stimati del Regno Unito, non è sola. Ricerche scientifiche pluridecennali hanno ormai dimostrato che l'illusione statistica dell'efficacia della prevenzione dipende soltanto dall'ampliamento della nozione di malattia e dall'abbassamento della soglia dei protocolli di intervento.
 Il risultato di questo regime di sovradiagnosi e sovratrattamento è una medicalizzazione della vita che ci fa sentire tutti un po' malati, mentre storna ingenti risorse dalla cura di chi ne ha davvero bisogno, ossia le fasce soccombenti della popolazione.
 Quando ci ripeteranno che «prevenire è meglio che curare», chiediamoci almeno quali costi sociali abbia un'ossessione per il benessere del corpo che allontana sempre più l'idea stessa della sofferenza dall'orizzonte umano a cui inevitabilmente appartiene.
 Proprio su questo prospera il lucroso mercato della salute....

Scoperte mediche non autorizzate

Le cure proibite osteggiate dalle multinazionali del farmaco

di Marco Pizzuti

SCOPERTE MEDICHE NON AUTORIZZATE  - LIBRO
Le cure proibite osteggiate dalle multinazionali del farmaco
di Marco Pizzuti

A volte, ascoltare la cosiddetta "altra campana" può salvarci la vita!
 Scoperte mediche non autorizzate prende in esame una serie di scoperte che, per quanto censurate, screditate e bandite dall'establishment medico asservito a "big pharma", trovano conferma in documenti, ricerche scientifiche e testimonianze di numerosi pazienti.
 Molti malati sono infatti guariti da patologie ritenute incurabili (cancro, AIDS, autismo, sclerosi multipla ecc.), si sono alzati dalla sedia a rotelle o hanno migliorato le loro condizioni in modi che hanno fatto gridare al miracolo.
 Marco Pizzuti mette finalmente a nudo i meccanismi che trasformano la propaganda commerciale delle grandi case farmaceutiche in "scienza medica" e che etichettano grandi/scomode scoperte alla stregua di "clamorose bufale". Forte di una mole di dati clinici interamente verificabili, riporta fonti corroborate da interviste e dichiarazioni di eminenti luminari nel campo della sanità.
 Elenca inoltre per la prima volta tutte le informazioni di contatto necessarie per poter consultare i "medici eretici" citati nel testo e trarre le proprie conclusioni....

Geopolitica della Salute

Farmaci, sanità e popolazione nel mondo globalizzato

di Giancarlo Elia Valori

GEOPOLITICA DELLA SALUTE  - LIBRO
Farmaci, sanità e popolazione nel mondo globalizzato
di Giancarlo Elia Valori

Il farmaco è da sempre un bene economico particolare: deriva il suo prezzo non solo dalla scarsità dei suoi componenti, ma dalla necessità di chi lo usa, magari per salvarsi la vita.
 Inoltre, produzione e prezzo non sono determinati tanto dal bisogno di averlo da parte del mercato, quanto dall'efficacia e dalla riconosciuta validità dei suoi effetti, attestata dalla comunità dei medici che lo prescrive ai pazienti. Come stanno cambiando oggi i processi sottesi a queste dinamiche?
 Quali saranno le determinanti della salute e della malattia nei prossimi anni, e come valuteremo, anche dal punto di vista culturale e simbolico, la mancanza di salute?
 Le malattie e la loro distribuzione geografica e politica, le cure e i farmaci, il rapporto tra le medicine tradizionali e le tecniche più moderne; epidemie, pandemie, malattie di massa; i colossi (Big Pharma) e le assicurazioni sanitarie.
 Sono solo alcuni degli spunti sviluppati da Giancarlo Elia Valori in questo libro, che parte da una tesi: la salute, con o senza il supporto del farmaco, è strettamente legata ai processi globali e alla demografia.
 E la demografia è l'anima della politica e dell'economia, soprattutto in Paesi dove il welfare State ha creato, insieme a salute diffusa e a un'aspettativa di vita elevata, una serie di costi standard per la sanità e le pensioni che portano il bilancio pubblico sul precipizio della crisi fiscale....

Effetti Collaterali: Morte

Le confessioni di un manager pentito delle grandi multinazionali del farmaco

di John Virapen

EFFETTI COLLATERALI: MORTE  - LIBRO
Le confessioni di un manager pentito delle grandi multinazionali del farmaco
di John Virapen

Un libro che mostra il volto più inquietante di un potere profondamente radicato nella nostra società, che fonda sulla sua immagine "rassicurante" la sua forza di convinzione delle masse, considerate soprattutto come consumatori, ben più che come pazienti, e soprattutto piuttosto che persone.
 I fatti sono profondamente circostanziati, e la visione "dall'interno" che viene fornita è lucida
 Raggelante.
Tra le inquietanti rivelazioni che si succedono nella narrazione, emerge la scelta di un uomo sicuramente coinvolto, ma che oggi ha deciso di rompere il muro del silenzio. Raccontando la verità....

Primo, non Curare chi è Normale

Contro l'invenzione delle malattie - La ribellione di uno Psichiatra contro l'eccesso di diagnosi, il DMS-5, Big Pharma e la medicalizzazione della normalità

di Allen Frances

PRIMO, NON CURARE CHI è NORMALE  - LIBRO
Contro l'invenzione delle malattie - La ribellione di uno Psichiatra contro l'eccesso di diagnosi, il DMS-5, Big Pharma e la medicalizzazione della normalità
di Allen Frances

Considerato dagli psichiatri di tutto il mondo il testo imprescindibile di riferimento, il DSM (Diagnostic and Statistical Manual), pubblicato dalla American Psychiatric Association e tradotto in decine di lingue, è la fonte primaria che definisce il limite tra ciò che è normale e ciò che è patologico in relazione alla psiche.
 Passato attraverso quattro edizioni, il manuale è giunto ora alla quinta stesura, il DSM-5, ma questa volta la pubblicazione ha scatenato feroci e allarmanti polemiche.
 A capo dei critici più agguerriti si trova Alien Frances, l'autore di questo libro, scienziato autorevole e psichiatra tra i più apprezzati, che sa bene di cosa parla, dal momento che proprio lui aveva diretto la redazione del precedente DSM-IV. Secondo la sua analisi, precisa e convincente, la nuova edizione del manuale diagnostico rischia di fare più male che bene.
 L'impostazione del volume allarga infatti a tal punto lo spettro delle patologie psichiche da lasciare ben poco spazio alla "normalità", che quasi scompare.
 Siamo tutti malati: un regalo alle industrie degli psicofarmaci e una resa di fronte alla crescente medicalizzazione della società, divenuta sempre meno capace di gestire serenamente fenomeni comuni, che sono sempre esistiti, come il lutto, l'invecchiamento o la naturale vivacità dei giovani. Si moltiplicano invece le diagnosi di patologie per ogni comportamento, perdendo in questo modo la visione pluralista dell'universo psichico......

Le linee guida

Le linee guida ufficiali per i livelli di colesterolo ematico stabilivano il limite massimo di 200 mg/dL (qualche laboratorio spingva per 190 mg/dL). I range considerati normali: Hdl: 40 – 80 mg/dL; Ldl: 70 – 180 mg/dL; Colesterolo totale: 120 – 220 mg/dL.

La Società europea di cardiologia (ESC) si è riunita recentemente a Roma, stilando le nuove linee guida internazionali, e rivoluzionando in basso (ovviamente) i parametri del colesterolo.

Secondo la casta dei cardiologi, ora, il limite massimo del colesterolo Ldl va dimezzato, senza se e senza ma. Non esiste più alcun dubbio, ne sono certi. Fino a ieri le indicazioni variavano a seconda del rischio personale legato a vari fattori, quali la familiarità, le malattie cardiache e lo stato di salute, e comunque il colesterolo “cattivo” (Ldl) non doveva mai superare i 190 mg/dL.

Da oggi , invece, NON dovrà mai superare quota 100 mg/dL e attenzione non solo nelle persone a rischio, ma praticamente in TUTTE. Una generalizzazione e massificazione assai rischiosa per l’uomo della strada, ma molto interessante per chi produce le statine…

Abbassando il valore del colesterolo Ldl, ovviamente, si abbasserà tutto anche il colesterolo totale, creando decine di milioni di nuovi malati. Molto probabilmente il colesterolo totale diventerà di 180 mg/dL… Tale abbassamento non è strano, visto che il mantra dei cardiologi ortodossi è: “Abbassare il colesterolo il più possibile!” Si arriverà al punto che non servirà più alcun limite massimo perché le indicazioni, i protocolli saranno quelli di abbassare il colesterolo sempre di più. Follia disumanizzante di una medicina interventista assai lucrosa.

Lo studio che contraddice

Interessante è sapere che solamente poco tempo fa uno studio pubblicato sul British Medical Journal affermava esattamente il contrario: il colesterolo alto non è un fattore di rischio per le malattie cardiache negli anziani! Va precisato che il Bmj è uno dei pochissimi giornali accreditati, se non l’unico, sganciato dall’Industria chimica: non riceve cioè finanziamenti e pubblicità diretta. Quindi è sempre stato una spina nel fianco dell’establishment. Secondo lo studio, il colesterolo alto avrebbe addirittura un effetto protettivo contro diverse malattie tra cui il cancro.

Questa la conclusione di un gruppo internazionale di esperti che ha passato in rassegna 19 diversi studi sull’argomento condotti su 68.000 persone. Quindi non sarebbe vero il legame tra alti livelli di colesterolo Ldl (il terribile colesterolo cattivo) e le malattie cardiache nelle persone sopra i 60 anni. Infatti il 92% degli anziani con colesterolo alto, ha vissuto a lungo o più a lungo di chi aveva livelli bassi di colesterolo! E nel rimanente 8% della popolazione studiata non è stata trovata alcuna associazione. Secondo i ricercatori pertanto bisogna “rivalutare la prescrizione di statine, i cui benefici sono stati esagerati”.

Tra le ricerche prese a sostegno ve ne sono due, condotte su un campione complessivo di 140.000 persone, per 10 e 30 anni, che hanno rilevato un’incidenza più bassa di cancro in chi aveva il colesterolo più alto e una minore mortalità negli individui con una storia familiare di colesterolo alto.

Da una parte ci dicono che il colesterolo va abbassato sempre più, dall’altra che il colesterolo alto invece protegge l’uomo da malattie gravi, tra cui il cancro! Chi ha ragione allora?

Il nuovo farmaco che dimezza il colesterolo Ldl

Industria farmaceutica e conflitto di interesssiE’ assai interessante sapere cosa bolliva nella pentola dell’Industria chimica precedentemente al congresso della Società di cardiologia europea… La pentola – esattamente come il cappello del mago – conteneva nuovi e miracolosi prodotti. Erano lì pronti per l’umanità.

Il CHMP, Comitato dei Medicinali per Uso Umano dell’EMA, ha espresso parere favorevole per evolocumab (Rephata), messo a punto da Amgen e alirocumab (Praluent) prodotto dalla Sanofi, i primi farmaci anticorpo monoclonali per il trattamento dell’ipercolesterolemia. La coincidenza veramente sorprendente è che il valore del colesterolo Ldl con questi farmaci viene più che dimezzato, esattamente come le ultimissime raccomandazioni dei cardiologi europei.

Il mago questa volta ha superato se stesso. I cardiologi per salvaguardare la salute pubblica decidono per il dimezzamento del colesterolo cattivo e miracolosamente sono pronti dei farmaci che fanno esattamente questo. Ma cosa volete di più? Ecco un esempio degli stupefacenti miracoli che avvengono in medicina.

Anche perché servono circa 10 mesi per la procedura di autorizzazione alla messa sul mercato da parte dell’ente preposto (FDA, EMEA, ecc.). Sapete questo cosa significa? Era tutto calcolato da tempo. Anche il prezzo di questi prodotti è veramente stupefacente…

La Amgen ha reso noto il prezzo al quale sarà venduto in alcuni paesi europei il Rephata (evolocumab): in Gran Bretagna il prezzo è di 340 sterline per una singola confezione (sic) che dura meno di un mese (28 giorni), equivalenti a circa 6780 dollari per un anno di terapia. Meno della metà del prezzo fissato per il mercato americano dove costa la bellezza di 14.100 dollari. In Austria e Finlandia la terapia annuale costerà tra gli 8220 e i 8820 dollari. Nel nostro Paese devono ancora decidere. Il Praluent costerà invece 13.200 dollari a paziente per un anno di terapia.

Un mercato ricchissimo grazie ai nuovi farmaci e soprattutto illimitato grazie al dimezzamento del colesterolo! Chi pagherà il nuovo salasso? Ovviamente i Sistemi Sanitari Nazionali oramai sul precipizio dell’abisso…

Magie in camice bianco

Il giochetto di prestidigitazione è sempre il medesimo? In laboratorio producono una molecola chimica ben precisa (attenzione non un nuovo principio attivo, ma copie di altri già esistenti leggermente modificati), quindi preparano il medicinale e poi creano il problema sanitario, la malattia specifica per quel farmaco. Il solito problema-reazione-soluzione. Il problema è il colesterolo alto che va dimezzato, la reazione sono i congressi dei cardiologi, gli articoli alle agenzie stampa, e infine la soluzione è bella e pronta: i farmaci monoclonali! Meccanismo diabolicamente perfetto.

Il colesterolo è così pericoloso?

Esistono tantissimi articoli  ben fatti su questo argomento, però un accenno è importante per capire di cosa stiamo parlando. Mi baserò sul libro “Colesterolo: menzogne e propaganda” del cardiologo francese Michel de Lorgeril. Per il ricercatore del CNRS, il colesterolo è diventato il nemico numero uno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, perché fa comodo a tutti: gli interessi economici in gioco sono enormi, soprattutto dopo l’arrivo delle statine. Non è un caso che i farmaci anti colesterolo rappresentino uno dei più grandi affari del mercato sanitario mondiale.

Il colesterolo interessa, inoltre, anche le industrie agroalimentari con i loro prodotti presumibilmente anticolesterolo (margarine, yogurt, ecc.). Va superata anche la distinzione tra colesterolo buono e cattivo, perché si tratta di semplici idiozie. Vi sono studi clinici recenti che mostrano come l’aumento del colesterolo buono e l’abbassamento di quello cattivo non proteggono dalle malattie cardiovascolari.

La pistola fumante sono tutti quei pazienti in cura con statine che muoiono lo stesso (forse a causa dei farmaci), a seguito di attacchi cardiaci. Dove stanno allora la prevenzione e la protezione? Quindi l’aumento del colesterolo non è di per sé una causa di problemi cardiovascolari.

Il colesterolo può essere letto come una alterazione dello stile di vita nei parametri biologici, vera e unica causa della malattie cardiovascolari. Il colesterolo è un semplice indicatore di rischio. Tutto qua. Tutti gli studi clinici pubblicati dopo il 2005 sono negativi sulla questione. Il tasso di colesterolo si può ridurre con l’assunzione di farmaci (che bloccano la sintesi del colesterolo nel fegato), ma se contemporaneamente lo stile di vita non cambia, il rischio rimane lo stesso.

Se per esempio una persona continua a fumare, ad essere sedentaria, ecc. pensando di essere protetto dalla statina, essa andrà probabilmente comunque incontro ad un disastro.

E’ bene pertanto che le persone lo sappiano: le statine non forniscono alcuna protezione! Abbassano il colesterolo senza alcun effetto sulla mortalità.

Molti studi sulle statine, inoltre, sono molto sospetti a causa del coinvolgimento delle industrie. Infatti il programma ALLHAT del 2002, l’unico sponsorizzato da istituzioni pubbliche indipendenti e non dalle lobbies, non mostra alcuna protezione malgrado il colesterolo basso. In ultima analisi le statine, presentate come la panacea per tutti i mali, hanno anche numerosi effetti collaterali.

Per le persone attive, sembrano influenzare la qualità della vita, causando dolori muscolari e depressione, e nel lungo termine esiste anche un aumentato rischio di cancro specialmente nelle persone con più di 60 anni. Lo studio PROSPER del 2002, mostra maggior incidenza di cancro e numero di morti per cancro nei pazienti che usavano la pravastatina, rispetto alle persone senza trattamento.

Colesterolo e infiammazioni

Schiavi dei farmaciIl colesterolo è quasi del tutto endogeno, prodotto dal fegato. Il corpo lo produce di riflesso quando vi sono infiammazioni in circolo. Il problema quindi non è il colesterolo: esso sarebbe la soluzione che sta cercando di mettere in atto l’organismo per guarire. Il vero pericolo è l’infiammazione delle pareti delle arterie e se questo viene ignorato (come fanno i medici), il colesterolo può accumularsi ostacolando il flusso del sangue verso il cuore o verso il cervello, sfociando in un attacco cardiaco o un ictus. La colpa ovviamente cadrà sul colesterolo. Ma la colpa è del colesterolo che cerca di spegnere gli incendi o dello stile di vita che ha creato le infiammazioni?

Le fonti di infiammazione sono diverse. Quando nel corpo c’è un livello alto di ossidazione, contemporaneamente si attivano i radicali liberi. Il colesterolo Ldl si ossida nel corpo grazie al consumo di grassi artificiali (margarine), oli parzialmente o totalmente idrogenati, oli vegetali prodotti a caldo, cibi geneticamente modificati, una dieta con molti zuccheri e cereali raffinati, alcool e tabacco. Anche la presenza di metalli pesanti come mercurio (vaccini, amalgame, ecc.), alluminio (farmaci, vaccini, pentole, ecc.), piombo (benzine, vernici, ecc.), ecc. creano numerose infiammazioni.

A cosa serve il colesterolo?

Va detto semplicemente che il colesterolo è di vitale importanza per la salute umana:

– ogni singola cellula nel corpo è composta da colesterolo;

– il colesterolo aumenta l’integrità della membrana della cellula e fornisce alle cellule la necessaria robustezza e stabilità;

– ogni ormone steroideo è composto da colesterolo;

– la capacità del corpo di sintetizzare la vitamina D, dipende dal colesterolo;

il colesterolo è un antiossidante, uno spazzino dei radicali liberi e spegne le infiammazioni;

– i sali biliari, fondamentali per la digestione e l’assimilazione dei grassi, sono composti da colesterolo;

– il sistema immunitario necessita del colesterolo per riparare le cellule danneggiate;

– il colesterolo sostiene la memoria; ecc. ecc.

Ci sarebbero ancora tante altre informazioni importanti sul colesterolo.

Ma questo certamente basta per affermare che la pratica medica che cerca di eliminarlo dall’organismo con ogni mezzo è follia allo stato puro!

Chi ci guadagna in tutto questo non è certo l’uomo, il quale invece sarà sempre più schiavo del Sistema, sempre più ammalato, bensì l’Industria che spaccia droghe. L’Industria che crea malati e che vende malattie! 

Fonte: http://www.disinformazione.it/Colesterolo_dimezzato.htm 

Libri e varie...

La Fabbrica dei Malati

Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati

di Marcello Pamio

LA FABBRICA DEI MALATI - LIBRO
Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati
di Marcello Pamio

"La scienza medica è un'impresa industriale gestita e controllata da produttori
(medici, ospedali, laboratori farmaceutici) che incoraggiano la diffusione di procedimenti
d'avanguardia costosi e complicati, e riducono così il malato e i suoi familiari
allo stato di docili clienti".
Ivan Illich
 "Il modello di business dell'industria farmaceutica è basato proprio sull'allargamento della sfera
delle malattie: il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato".
Allen Frances, medico psichiatra. 
 La commercializzazione della malattia è l'arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi.
 Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali, secondari e molte comparse. Le aziende farmaceutiche (registi e produttori) devono per forza di cose coinvolgere i medici (attori protagonisti) per prescrivere le ricette, devono coinvolgere i ricercatori (attori non protagonisti) che inventano veri e propri nuovi disturbi, i gruppi di pazienti e/o famigliari di malati (comparse) che richiedono a gran voce un supplemento di terapia, e infine i pazienti veri e propri che richiedono tali farmaci perché convinti di essere malati (spettatori incoscienti).
 Lo scopo del presente lavoro è di svelare la trama e la sceneggiatura di questo documentario, visto e vissuto ogni anno da centinaia di milioni di persone… Soltanto se si conosce esattamente come lavora il Sistema si è in grado di difendersi.
 Le persone prive di una corretta e completa informazione finiranno tutte, chi prima chi dopo, stritolate dalla macchina infernale del marketing farmaceutico. è solo questione di tempo....

Farmageddon

L'ultimo uomo sano sulla terra

di Patrizia Pasqui

FARMAGEDDON  - LIBRO
L'ultimo uomo sano sulla terra
di Patrizia Pasqui

Che cos'è Farmageddon? È  la deformazione di Armageddon cioè l'Apocalisse, la catastrofe: la carenza di cure nelle popolazioni povere e il loro abuso in quelle ricche sono due facce della stessa medaglia.
 Farmageddon è la prospettiva di un mondo a rovescio, dove una  medicina invadente finisce per produrre più danni che benefici; una medicina schiava del profitto, dove il marketing detta legge.
 Ma la salute non è un diritto? Si può conciliare questo diritto con l'economia?
 L'industria della salute è la terza industria del nostro Paese con oltre 100 miliardi di euro di fatturato e ha permesso agli italiani di vedere la nostra aspettativa di vita raddoppiata nell'ultimo secolo, ma in questi ultimi anni ha tramutato gli ospedali in aziende, dove la salute dei malati è subordinata all'equilibrio contabile, alle esigenze del management aziendale.
 Perché uno spettacolo come Farmageddon è prodotto da Emergency?
 Perché curare tutti o, meglio, chiunque ne abbia bisogno è il contenuto del lavoro di Emergency....

Cancro SPA

Il business intoccabile: le cose da sapere che possono salvarti la vita - Prefazione di Giuseppe Di Bella

di Marcello Pamio

CANCRO SPA - LIBRO
Il business intoccabile: le cose da sapere che possono salvarti la vita - Prefazione di Giuseppe Di Bella
di Marcello Pamio

Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall'establishment medico-scientifico. Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno.
 Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati… Oggi la "Casta del Cancro" - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni!
 Ogni anno, secondo i dati dell'OMS nel mondo intero oltre 15 milioni di persone sono colpite dal tumore. In Italia ogni giorno 1000 persone ricevono una diagnosi di tumore maligno. A questi si dovrebbero aggiungere i tumori epiteliali, che per le loro peculiarità biologiche e biochimiche è consuetudine considerarli separatamente. Sommandoli tutti il numero annuale delle diagnosi di tumore nel nostro paese supera le 400.000 unità: una vera e propria pandemia.
 La situazione è veramente grave: i dati su incidenza e mortalità pubblicati dalla rivista Lancet Oncology non lasciano spazio a dubbi: il cancro è la prima causa di morte nei paesi sviluppati. 
 Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%, e questo perché le sostanze usate, sono esse stesse "cancerogene", "mutagene" e "teratogene". 
 Viene da chiedersi: come mai ai malati di cancro vengono somministrate sostanze costosissime e altamente tossiche per l'organismo, al punto da richiederne l'incenerimento ad alte temperature? Ignoranza, malafede, interessi economici?
 Oggi la potentissima Casta del Cancro difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni.
 "Business is business", e anche il cancro non è immune da tale logica commerciale: la chemio può costare fino 50.000 euro al mese, un solo trapianto di midollo 36.000, un ciclo completo di radioterapia 26.000 euro, ecc. Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia sono 270.000 i nuovi malati… 
 
 - I protocolli usati in oncologia sono cancerogeni e mutageni
 - La sopravvivenza a 5 anni alla chemioterapia non supera il 2%
 - Il cancro è la prima causa di morte nei paesi sviluppati
 - In Italia ogni anno a 400.000 persone viene diagnosticato un cancro
 - Le terapie oncologiche sono la prima spesa sanitaria
 - Con il cancro le industrie guadagnano più di qualsiasi altra malattia
  "Pamio tratta uno degli aspetti più immorali e inaccettabili dei nostri tempi, la gestione autoritaria della salute mediante una dittatura terapeutica unicamente finalizzata allo sfruttamento della sofferenza e della malattia".
Dalla Prefazione di Giuseppe Di Bella...

Il Potere Occulto dell'Industria della Sanità

Conosci i veri obiettivi della medicina ufficiale? La verità sul sistema di controllo delle case farmaceutiche

di Jesús García Blanca

IL POTERE OCCULTO DELL'INDUSTRIA DELLA SANITà
Conosci i veri obiettivi della medicina ufficiale? La verità sul sistema di controllo delle case farmaceutiche
di Jesús García Blanca

Quest'opera smonta, con necessario spirito critico così poco frequente nelle nostre società, il tabù dell'infallibilità che possiede il modello sanitario moderno e che serve al potere come strumento efficacissimo di controllo e dominio sociale.
 La "sanità" ci cura veramente oppure ci sta ammalando? Il nostro modello sanitario è davvero affidabile? Siamo sicuri che i "metodi" con i quali ci stanno curando siano davvero i più efficaci e i migliori per la nostra salute? Oppure l'industria della sanità vuole solo creare "malati cronici" per riempire le tasche delle case farmaceutiche?
 In questa straordinaria opera, l'esperto di sanità Garcìa Blanca, ci spiega come il confine tra essere curati e mantenuti in uno stato di salute è molto sottile, così come il limite tra importanza dell'individuo e utilità economica dello stesso.
 Una coraggiosa analisi di come l'industria farmaceutica usi la sanità come efficace strumento di controllo e dominio sociale. Le conseguenze di questo tipo di organizzazione "sanitaria" sono la disumanizzazione della salute e la medicalizzazione dell'esistenza con scopi utilitaristici. Sembra proprio che abbiamo più "valore" come ammalati che come individui in salute.
 È giunto il momento di farsi delle domande: c'è in ballo la nostra vita....

Il Lato Oscuro del Nuovo Ordine Mondiale

Banche che creano denaro dal nulla, i Rotschild, l'assassinio di Kennedy e di Tesla, l'11 settembre, il fondo monetario internazionale, il ministero del commercio internazionale, gli OGM, pedofilia, sette sataniche, medicina, mass media, giustizia...

di Marcello Pamio

IL LATO OSCURO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE  - LIBRO
Banche che creano denaro dal nulla, i Rotschild, l'assassinio di Kennedy e di Tesla, l'11 settembre, il fondo monetario internazionale, il ministero del commercio internazionale, gli OGM, pedofilia, sette sataniche, medicina, mass media, giustizia...
di Marcello Pamio

Prendendo spunto dall'analisi dei maggiori organismi di politica ed economia internazionali (il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, l'ONU, l'Organizzazione per il Commercio, ecc.) e di quelli che sono, in realtà, i compiti da questi svolti, Marcello Pamio ci introduce in un mondo di corruzione e cospirazione, di massoneria e sette segrete, di personaggi che lavorano dietro le quinte per mantenere il potere nelle mani di poche famiglie, "i burattinai". 
Osservando come operano e da chi sono gestite le grosse multinazionali, le banche e le organizzazioni internazionali, l'autore porta alla luce una rete di collegamenti tra uomini politici di tutto il mondo e un piccolo gruppo di famiglie, per lo più di banchieri, il cui obiettivo è di mantenere il controllo totale sul mondo e sugli individui.
Un libro completo e chiaro, che fa nomi e cognomi dei personaggi implicati. Un testo di controinformazione che tutti dovrebbero leggere prima di fare la spesa, ascoltare un telegiornale o dare il proprio voto!
Ma Marcello Pamio non si ferma a questa semplice analisi del mondo in cui viviamo: egli spiega che "il lato oscuro" è la famosa ombra straordinariamente descritta dal grande psicanalista Carl Gustav Jung e presente in ognuno di noi. In particolari ed estreme condizioni essa arriva a controllare e manipolare la persona stessa e di conseguenza le masse. L'Ordine Mondiale altro non è che un'unica grande ombra, unione di tante ombre… È molto importante sapere non solo che ognuno di noi ha al suo interno un lato divino (luce) e un lato demoniaco (ombra, oscurità) ma che quest'ultimo, se lasciato andare e nutrito, è in grado di controllare le nostre vite....

Le Falsità sull'AIDS

Ancora imbrogliati dalla scienza?

di Domenico Mastrangelo

LE FALSITà SULL'AIDS - LIBRO
Ancora imbrogliati dalla scienza?
di Domenico Mastrangelo

Il dottor Mastrangelo riassume in modo assolutamente completo ed esaustivo tutto ciò che riguarda l'HIV.
 In un linguaggio semplice, ma corretto e comprensibilissimo anche ai lettori meno informati sull'AIDS, l'autore fa il punto su questa patologia in modo rigoroso ed estremamente scientifico astenendosi sistematicamente dall'esprimere opinioni personali e documentando, con oltre 400 riferimenti bibliografici, ogni affermazione.
 Il sospetto è che l'AIDS sia diventato anche un business di dimensioni cosmiche e che sia pertanto difficilissimo riappropriarsi del buon senso e tornare ad affrontare tutte le sfide poste da questa malattia con ragionevolezza e pragmatismo....
LA FABBRICA DEI MALATI - LIBRO
Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati
di Marcello Pamio

"La scienza medica è un'impresa industriale gestita e controllata da produttori
(medici, ospedali, laboratori farmaceutici) che incoraggiano la diffusione di procedimenti
d'avanguardia costosi e complicati, e riducono così il malato e i suoi familiari
allo stato di docili clienti".
Ivan Illich
 "Il modello di business dell'industria farmaceutica è basato proprio sull'allargamento della sfera
delle malattie: il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato".
Allen Frances, medico psichiatra. 
 La commercializzazione della malattia è l'arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi.
 Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali, secondari e molte comparse. Le aziende farmaceutiche (registi e produttori) devono per forza di cose coinvolgere i medici (attori protagonisti) per prescrivere le ricette, devono coinvolgere i ricercatori (attori non protagonisti) che inventano veri e propri nuovi disturbi, i gruppi di pazienti e/o famigliari di malati (comparse) che richiedono a gran voce un supplemento di terapia, e infine i pazienti veri e propri che richiedono tali farmaci perché convinti di essere malati (spettatori incoscienti).
 Lo scopo del presente lavoro è di svelare la trama e la sceneggiatura di questo documentario, visto e vissuto ogni anno da centinaia di milioni di persone… Soltanto se si conosce esattamente come lavora il Sistema si è in grado di difendersi.
 Le persone prive di una corretta e completa informazione finiranno tutte, chi prima chi dopo, stritolate dalla macchina infernale del marketing farmaceutico. è solo questione di tempo....

La Fabbrica dei Malati

Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati

di Marcello Pamio

"La scienza medica è un'impresa industriale gestita e controllata da produttori
(medici, ospedali, laboratori farmaceutici) che incoraggiano la diffusione di procedimenti
d'avanguardia costosi e complicati, e riducono così il malato e i suoi familiari
allo stato di docili clienti".
Ivan Illich

"Il modello di business dell'industria farmaceutica è basato proprio sull'allargamento della sfera
delle malattie: il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato".
Allen Frances, medico psichiatra. 

La commercializzazione della malattia è l'arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi.

Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali, secondari e molte comparse. Le aziende farmaceutiche (registi e produttori) devono per forza di cose coinvolgere i medici (attori protagonisti) per prescrivere le ricette, devono coinvolgere i ricercatori (attori non protagonisti) che inventano veri e propri nuovi disturbi, i gruppi di pazienti e/o famigliari di malati (comparse) che richiedono a gran voce un supplemento di terapia, e infine i pazienti veri e propri che richiedono tali farmaci perché convinti di essere malati (spettatori incoscienti).

Lo scopo del presente lavoro è di svelare la trama e la sceneggiatura di questo documentario, visto e vissuto ogni anno da centinaia di milioni di persone… Soltanto se si conosce esattamente come lavora il Sistema si è in grado di difendersi.

Le persone prive di una corretta e completa informazione finiranno tutte, chi prima chi dopo, stritolate dalla macchina infernale del marketing farmaceutico. è solo questione di tempo.

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