Dieci validi motivi per non vaccinare i vostri figli

di Ethan A. Huff  

Vaccinare un bambino è una decisione importante che ogni genitore deve prendere. Ma non tutti i genitori sono a conoscenza dei veri rischi connessi a tale pratica, rischi che potrebbero tradursi in conseguenze gravi sul bambino, debilitarlo per tutta la vita o peggio.

Vaccini pericolosiLa mafia pro-vaccino è pronta a nascondere, tutti i casi di lesioni correlate e morte dovute al vaccino, sotto l’omertoso tappeto della falsità, narrandoci che trattasi di rare anomalie; molto spesso i genitori di bambini vaccinati danneggiati, sono i primi a dire che, se avessero potuto tornare indietro non avrebbero più esposto il loro bambino a tale rischio.

Se il medico, il dirigente scolastico di vostro figlio, un amico o un familiare sta facendo pressione per iniettare al vostro bambino organismi geneticamente modificati (OGM), virus, metalli pesanti e conservanti presenti nei vaccini, e non siete sicuri di quale scelta sia la migliore e più consapevole in materia – o addirittura di come rispondere a queste persone in modo intelligente, al fine di farli tacere – considerate i seguenti 10 validi motivi per non farlo [1] :

1I vaccini non funzionano. Quanto stampato su un poster o ripetuto fino alla nausea dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC), con l’affermazione che i vaccini prevengono le malattie trasmissibili e conferiscono immunità duratura, potrebbe apparire bello, ma solo alle masse disinformate. La scienza spiega semplicemente che le persone vaccinate sono più immuno-depresse/compromesse e sono quelle più esposte a contrarre proprio le malattie contro le quali sono state vaccinate. 

Il Dr. Tetyana Obukhanych affronta questo e molti altri aspetti sui vaccini nel suo libro “Vaccine Illusion”, che abbatte molti miti moderni sulla vaccinazione. Non solo i vaccini non conferiscono l’immunità duratura, ma in realtà distruggono la capacità immunitaria naturale del corpo, lasciando molti individui vaccinati immuno-debilitati per tutta la vita.[2]

2I vaccini non si sono mai dimostrati sicuri o efficaci. Ogni studio ha utilizzato come “prova” il confronto tra vaccini e sono erroneamente ritenuti sicuri in quanto meno dannosi degli effetti collaterali di un altro vaccino. Nessuno di loro confronta i risultati della salute dei vaccinati con quella di individui non vaccinati, che sarebbe la riprova della sicurezza dei vaccini. “Non sono mai stati condotti veri studi scientifici, in doppio cieco con placebo sui vaccini per determinare la loro sicurezza”, spiega VacTruth.com.

3Il primo vaccino per il vaiolo è stato un completo fallimento, che l’industria ha cercato di nascondere. La maggior parte delle persone non sa che il primo vaccino prodotto per il vaiolo, fu un disastro completo. Le conseguenze per la salute di coloro che lo ricevettero comprendevano la sifilide e la morte, anche se poi fu fatto uno sforzo concertato per coprire questi risultati e spingere comunque l’uso dei vaccini perché altamente redditizio. [3]

Vaccini4I vaccini sono altamente redditizi per le aziende farmaceutiche che, oltretutto, non sono nemmeno ritenute responsabili per eventuali danni. Diciamolo chiaro: i vaccini sono una grande vacca da mungere per l’industria farmaceutica. Non solo le aziende produttrici di vaccini non hanno responsabilità quando i vaccini feriscono o uccidono i bambini, ma sono totalmente “sponsorizzate” dalle agenzie governative, che con tattiche intimidatorie motivano e spingono le famiglie e i loro bambini al loro uso. [4]

5Tutti i vaccini contengono additivi chimici potenzialmente mortali. Il pediatra medio fa fatica a fornire i foglietti informativi che descrivono gli ingredienti del vaccino ai loro pazienti prima della vaccinazione. Ma i genitori dovrebbero sapere quali sostanze chimiche pericolose contengono questi vaccini: alluminio, mercurio e formaldeide. Molti vaccini sono anche ricchi di glutammato monosodico (MSG), di antibiotici e organismi, anche geneticamente modificati (OGM). [5]

6) I bambini non vaccinati sono generalmente più sani. Studi condotti a livello internazionale guardando i risultati relativi alla salute dei bambini non vaccinati rispetto ai loro coetanei vaccinati, hanno ripetutamente dimostrato che gli “unjabbed” [non iniettati] sono generalmente meno afflitti da allergie, autismo, disturbi comportamentali, disfunzione autoimmunitarie e disturbi respiratori. Per quanto riguarda il vaccino contro l’influenza, per esempio, uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases ha scoperto che gli individui vaccinati per influenza, hanno 550 per cento più probabilità di avere problemi respiratori. [6]

7I vaccini causano malattie permanenti incurabili in alcuni bambini. Avere un gonfiore localizzato o sintomi come febbre temporanea conseguenti a vaccinazioni è una cosa relativamente poco grave, ma se il vostro bambino è uno di quelli sfortunati che sviluppa danni permanenti al sistema nervoso, come la sindrome di Guillain-Barre, ad esempio, allora potrebbe richiedere cure e trattamenti per tutta la vita. Se scegliete di vaccinare il vostro bambino, siete sicuri di essere pronti ad affrontare le possibili conseguenze di tale scelta, in caso di autismo o danni cerebrali? [7]

8) I Vaccini uccidono bambini e adulti. Anche se i bambini piccoli e i neonati sono più inclini a subire un danno permanente dai vaccini, sono a rischio anche gli adulti. Un esempio per tutti, il famigerato vaccino “Gardasil” per l’HPV (papilloma virus), che ad oggi ha già leso e ucciso decine di migliaia di adolescenti. [8] “Ai bambini statunitensi sono stati dati molti più vaccini in età più giovane rispetto ad altri paesi”, spiega VacTruth.com, notando che i vaccini sono anche collegati alla condizione fatale “SIDS” (sindrome della morte improvvisa infantile), mentre l’establishment medico, in questi casi, da la colpa alla genetica o persino ad abusi su minori, per nascondere la farsa del vaccino.

9Le aziende che producono vaccini non possono essere citate in giudizio, nel caso un bambino venga danneggiato dai vaccini. Se i vaccini sono davvero così sicuri come costantemente affermato, allora perché è stata emanata la legge National Childhood Vaccine Injury Act del 1986, per esonerare i vaccini e le aziende farmaceutiche, così come gli operatori sanitari, da responsabilità in caso di lesioni o morte? Nel 2011, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha affermato che la parte lesa non può citare in giudizio le aziende che producono i vaccini, in caso di lesioni o morte legate agli stessi [9].

10) L‘esposizione naturale alla malattia è il migliore vaccino. L’unico modo per sviluppare davvero un’immunità permanente, è quello di vivere la propria vita normalmente, senza l’iniezione di virus morti (e in alcuni casi dal vivo) e coadiuvanti chimici vari. L’esposizione naturale alle malattie, è l’unico modo per il corpo di sviluppare anticorpi permanenti e protezione. Inoltre, mangiare, alimenti biologici freschi, nutrienti e uno stile di vita sano aiutano a stimolare il sistema immunitario, cosa che consente di superare e sviluppare la resistenza alle malattie in modo naturale.[10]

Articolo di Ethan A. Huff  

Fonti: 

  1. http://vactruth.com  
  2. http://www.naturalnews.com 
  3. http://www.vaccinationcouncil.org 
  4. http://www.nvic.org 
  5. http://vaxtruth.org 
  6. http://healthimpactnews.com 
  7. http://www.nvic.org 
  8. http://sanevax.org 
  9. http://www.csmonitor.com 
  10. https://sites.google.com/site/vaccineillusion/immunity

Traduzione e fonte: http://sadefenza.blogspot.it/2014/12/dieci-motivi-per-non-vaccinare-i-vostri.html

Libri e varie...
LE VACCINAZIONI DI MASSA
Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni
di Roberto Gava

Le Vaccinazioni di Massa

Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni

di Roberto Gava

Con il contributo scientifico e professionale di: Moira Andreani, Federico Balzola, Massimo Borghese, Saverio Crea, Ferdinando Donolato, Nadia Gatti, Giampaolo Giacomini, Susanna Mazzucchelli, Dario Miedico, Gabriele Milani, Stefano Montanari, Fabrizio Niglio, Nadia Picariello, Maurizio Proietti, Eugenio Serravalle, Claudio Simion, Paola Tataseo, Roberto Vecchione, Luca Ventaloro, Franco Verzella, Giulio Viganò, Associazione Vaccinare Informati, Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione (Comilva), Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni (Corvelva), Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino (Condav)

I genitori che si chiedono se è veramente utile vaccinare i propri figli hanno difficoltà nel trovare informazioni esaurienti e obiettive, perché molto spesso non ritengono soddisfacente la comunicazione offerta dai Servizi Vaccinali delle ASL.

Infatti, è prassi comune:

  • non informare che le vaccinazioni obbligatorie per Legge sono solo 4 (mentre si propone l'Esavalente che contiene 6 vaccini);
  • negare i rischi gravi e sottovalutare la frequenza delle reazioni avverse;
  • non dare notizia dell'esistenza di una Legge che riconosce un indennizzo ai danneggiati da vaccino;
  • non ricordare che nel Veneto le vaccinazioni pediatriche non sono più obbligatorie e in molte Regioni il rifiuto a vaccinare è depenalizzato.

Molti genitori e operatori sanitari si chiedono se le patologie allergiche, autoimmunitarie, neurologiche e comportamentali, che in questi ultimi anni sono in costante aumento, abbiano un nesso e un rapporto di causalità con la pratica delle vaccinazioni di massa.

Negli USA si stima che 1 bambino su 6 presenti difficoltà di apprendimento, 1 su 9 asma bronchiale, 1 su 10 ADHD (sindrome da deficit di attenzione con iperattività), 1 su 88 comportamenti autistici, 1 su 450 diabete mellito insulino-dipendente.

In Italia non abbiamo nemmeno dati ufficiali: i danni da vaccini sono sottostimati e addirittura negati, mentre sono in netta crescita le denunce dei genitori che attribuiscono le patologie invalidanti dei loro figli ai vaccini eseguiti nei primi due anni di vita.

In controtendenza rispetto alle normative europee, nel nostro Paese permane l'obbligo vaccinale e l'offerta di nuovi vaccini è in costante aumento, nonostante la totale assenza di studi scientifici a lungo termine indipendenti dall'Industria Farmaceutica che dimostrino sia l'utilità sia l'innocuità di queste vaccinazioni nei Paesi industrializzati.

Scopo del libro è fornire una riflessione scientifica critica sulla pratica delle vaccinazioni di massa e diffondere un'informazione aggiornata e indipendente sul rapporto rischio-beneficio dei vaccini pediatrici, sulle indagini diagnostiche, su alcune tecniche terapeutiche dei danni vaccinali e sulle possibilità di un intervento medico-legale.

Chiudono il libro una decina di toccanti testimonianze di genitori che sono stati danneggiati dai vaccini nei loro figli...

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