Dichiarazione del Ministero degli Esteri Russo in Relazione agli Attacchi Israeliani sul Territorio Iraniano

Lavrov: “Esprimiamo la nostra estrema preoccupazione per la pericolosa escalation delle tensioni in Medio Oriente”.

“Condanniamo fermamente l’azione violenta dello Stato di Israele, in violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale, nella notte del 13 giugno.

Attacchi militari immotivati contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite, contro i suoi cittadini, le sue città pacifiche e addormentate, le sue infrastrutture nucleari. Attacchi categoricamente inaccettabili. La comunità internazionale non può permettersi di rimanere indifferente a tali atrocità che distruggono la pace e danneggiano la sicurezza regionale e internazionale.

Ciò che rende la situazione particolarmente cinica è il fatto che gli attacchi israeliani siano avvenuti nel bel mezzo di una sessione del Consiglio dei Governatori dell’AIEA e alla vigilia di un altro ciclo di contatti indiretti tra funzionari iraniani e statunitensi. Pertanto, gli sforzi multilaterali duramente conquistati per ridurre il confronto e trovare soluzioni che eliminassero ogni sospetto e pregiudizio sull’energia nucleare pacifica dell’Iran sono stati indeboliti e ostacolati.

È chiaro che a Gerusalemme Ovest è stata presa una decisione consapevole per inasprire ulteriormente le tensioni e aumentare la posta in gioco. Sono stati ripetuti avvertimenti sulla pericolosità di avventure militari che minacciano la stabilità e la sicurezza nella regione. La responsabilità di tutte le conseguenze di questa provocazione ricadrà sulla leadership israeliana.

Stiamo monitorando attentamente le azioni dell’AIEA, che ha una grande responsabilità in questa difficile situazione. Anche il personale dell’Agenzia, insieme ai cittadini della Repubblica Islamica dell’Iran, si è trovato sotto il fuoco israeliano. Ci aspettiamo che il Direttore Generale dell’AIEA fornisca valutazioni equilibrate e oggettive di quanto sta accadendo, inclusa un’analisi approfondita delle probabili conseguenze radiologiche degli attacchi agli impianti nucleari in Iran.

Ci auguriamo inoltre che gli stati occidentali, che hanno provocato l’isteria anti-iraniana nel Consiglio dei governatori dell’AIEA e ancora una volta hanno fatto approvare una risoluzione punitiva per soddisfare le loro preferenze e fobie politiche che non hanno ricevuto un sostegno universale, riconoscano i risultati disastrosi del loro corso distruttivo e la portata della colpa che ricade su di loro per la tragedia.

Crediamo fermamente che, indipendentemente dalle spiegazioni fornite da coloro che hanno pianificato, sviluppato e portato a termine l’attacco all’Iran, un accordo sul programma nucleare iraniano non ha una soluzione militare e può essere raggiunto solo attraverso mezzi pacifici, politici e diplomatici.

Ci auguriamo che questo approccio alla fine prevalga. Invitiamo le parti a dar prova di moderazione per evitare un’ulteriore escalation delle tensioni e che la regione sprofondi in una guerra su vasta scala.

A questo proposito, vorremmo ricordarvi la disponibilità degli Stati Uniti a tenere un altro round di negoziati con l’Iran sul programma nucleare iraniano in Oman”.

Riferimenti: (https://mid.ru/ru/foreign_policy/news/2025920/)

Fonte: https://t.me/lantidiplomatico

BASTA DIRLO
Le parole da scegliere e le parole da evitare per una vita felice
di Paolo Borzacchiello

Basta Dirlo

Le parole da scegliere e le parole da evitare per una vita felice

di Paolo Borzacchiello

Ti è mai capitato di iniziare una frase con un innocente “scusa se ti disturbo”… senza renderti conto che, in quel momento, stai già sminuendo il tuo valore?

Le parole che scegli ogni giorno non sono mai neutre: costruiscono la tua realtà, influenzano il tuo modo di pensare e determinano il modo in cui gli altri ti percepiscono.

Basta Dirlo parte proprio da qui, da ciò che dici – e soprattutto da ciò che ripeti senza accorgertene.

Perché ogni parola che usi lascia un segno, dentro e fuori di te.

Ciò che rende questo libro davvero interessante è il suo approccio concreto: non teoria astratta, ma un lavoro diretto sulle frasi reali che utilizzi ogni giorno.

Paolo Borzacchiello mostra con chiarezza quali espressioni agiscono come veri e propri anatemi, limitando le tue possibilità, e quali invece funzionano come incantesimi, capaci di rafforzare autostima, autorevolezza e benessere.

È un metodo immediato, che puoi mettere in pratica da subito, quasi senza accorgertene.

Cambiare linguaggio diventa così un modo semplice per cambiare direzione.

Il libro accompagna il lettore in un percorso progressivo: si parte dalla comprensione della magia delle parole e del loro impatto sul cervello e sulle emozioni, passando per concetti come i tre cervelli, l’empatia e il legame tra linguaggio e chimica interna.

Poi si entra nel vivo, con una vera e propria “dispensa” di frasi, quelle da evitare, quelle che sabotano i risultati, quelle che distruggono l’autostima e quelle, invece, che potenziano la comunicazione.

Fino ad arrivare a strategie linguistiche pratiche per stare meglio, ogni giorno.

Conoscere le parole giuste significa avere nuovi strumenti per vivere meglio.

Leggi questo libro se…

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Le parole giuste possono aprire possibilità che non avevi mai considerato.

Alla fine, questo libro non ti chiede di diventare qualcun altro, ma di usare meglio ciò che hai già, la tua voce, i tuoi pensieri, le tue parole.

E, passo dopo passo, scoprire che cambiare modo di esprimerti può cambiare anche il modo in cui vivi.

Perché a volte basta dirlo, nel modo giusto.

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