di Marcello Pamio
Sentite il celestiale profumo di presa per il culo che arriva direttamente dai “Signori del Silicio”…

Il CEO di OpenAI, l’ashkenazita Sam Altman – noto filantropo del codice e salvatore non richiesto dell’umanità – ha gentilmente condiviso la sua ultima, allegra visione distopica durante una chiacchierata con Garry Tan alla Startup School 2026 di San Francisco.
Tenetevi forte, perché la rivelazione è di quelle che cambiano la vita: in un futuro controllato dall’Intelligenza Artificiale non ci sarà più “nessuna libertà”, “nessuna agenzia” e “nessuna privacy”.
Ma sul serio, Sam? Ma davvero? E noi che pensavamo che l’IA servisse solo a generare immagini di gattini in stile cyberpunk!
Chi lo avrebbe mai immaginato che accentrare tutto il potere tecnologico del pianeta in tre server in California potesse avere degli effetti collaterali?
Alla domanda su come sarà la vita sotto il tacco di silicio degli algoritmi, Altman – che ricordiamo, per puro e fortuitissimo caso, ha co-fondato e guida la società multimiliardaria dietro ChatGPT – ci ha rassicurati col tono di chi vi ha appena rigato la macchina: “L’umanità sarà probabilmente per lo più a posto”. Ah, beh, allora tiriamo un sospiro di sollievo! “Per lo più” è una percentuale fantastica.
Ma, c’è un piccolo, insignificante, minuscolo “ma”. Sentite che perla di filosofia spicciola ci ha regalato: “Tra 10 anni avrete una cura per il cancro, avrete abbondanza materiale, ma non avrete libertà, non avrete alcuna agenzia; sarà uno stato di sorveglianza perfetto. Non ci sarà privacy. Avrete grande comfort, ma non ci sarà più nulla al mondo da fare davvero. Niente che abbia davvero importanza. Vivrete al servizio dell’IA che vi dà ricchezza materiale. Vorrei davvero evitare questo”, ha detto.
Traduzione: vi leveremo l’anima, la dignità, il libero arbitrio e pure il gusto di fare un uovo al tegamino, però hey, vi regaleremo un bellissimo abbonamento Premium a vita per guardare il Grande Fratello algoritmico che vi scruta anche dentro il cesso. E la parte migliore è quel “Vorrei davvero evitare questo”. Certo, Sam, ci crediamo tantissimo.
È proprio per evitarlo che state investendo miliardi per accelerare lo sviluppo dell’IA alla velocità della luce, vero?
È commovente vedere un piromane che corre ad avvisare tutti che c’è puzza di bruciato, stringendo ancora il lanciafiamme in mano.
Andate a fare in culo…
Articolo di Marcello Pamio
Fonte: https://t.me/marcellopamio


































