Colesterolo, la verità dell’esperto sui Valori del Sangue

Cos’è il Colesterolo? È vero che fa male? Proviamo a fare chiarezza.

Il colesterolo è essenziale per l’integrità e il funzionamento delle membrane di tutte le cellule, costituisce il mattone con il quale l’organismo fabbrica gli ormoni maschili e femminili, quelli della corteccia surrenale, rappresenta il precursore della vitamina D, che si formerà sotto azione dei raggi ultravioletti, è il costituente essenziale della guaina mielinica che riveste le fibre del sistema nervoso e infine concorre in maniera determinante alla formazione della bile, così importante ai fini della digestione”, spiega il dottor Massimo Finzi a Dagospia.

Vero è che “un aumento della colesterolemia (colesterolo nel sangue) corrisponde ad un aumento progressivo delle malattie cardiovascolari, ma se si vanno a considerare tutti gli eventi negativi (quindi non solo quelli cardiovascolari), assistiamo ad una cosiddetta curva ad U. Significa che solo nel tratto intermedio della curva si registra scarsa morbilità e mortalità, mentre queste aumentano sia per valori troppo alti che per quelli troppo bassi di colesterolo.

I valori alti si accompagnano a disturbi vascolari, mentre quelli troppo bassi sembrano associati ad un numero più elevato di tumori polmonari, di casi di depressione e di altre patologie ancora in fase di studio. Il tratto intermedio della curva ad U, che corrisponde ad una migliore speranza di vita, colloca i valori ottimali del colesterolo tra 160 e 200 per l’uomo, mentre nelle donne questi valori aumentano di 40 punti sia nei valori minimi che massimi“.

Nel colesterolo, poi, spiega Finzi, si distinguono varie frazioni, ma le due più conosciute sono le frazioni HDL e LDL: la prima ha funzione protettiva mentre la seconda è più direttamente correlata al rischio cardiovascolare. Quindi, a parità di colesterolemia, è condizione più favorevole avere alta la frazione HDL. Attenzione poi al giro vita: 102 per gli uomini e 88 per le donne; al di sopra di questi valori, aumenta considerevolmente il rischio di infarto o ictus. Non meno importante è lo stile di vita: il fumo, il consumo di alcool, la sedentarietà”.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze—tech/13415161/colesterolo-verita-esperto-massimo-finzi-valori-sangue.html

Libri e varie...
COLESTEROLO, TUTTA LA VERITà
Il cattivo colesterolo non esiste
di Philippe Even

Colesterolo, tutta la Verità

Il cattivo colesterolo non esiste

di Philippe Even

"Per questo libro ho fatto ciò che i cardiologi avrebbero dovuto fare da vent'anni: ho letto, riletto, annotato, ricalcolato e analizzato, penna e calcolatrice alla mano, centinaia di pubblicazioni scientifiche delle grandi riviste intemazionali, in particotare cinquanta grandi studi clinici riguardanti 230.000 pazienti pubblicati fra il 1994 e il 2012....

Nulla dimostra in maniera oggettiva e scientifica nè la responsabilità del colesterolo nell'aterosclerosi, né l'efficacia delle statine nella prevenzione dell'infarto del miocardio e degli incidenti cerebrovascolari."

Philippe Even

Il colesterolo è una molecola essenziale per la vita e una delle più importanti per le sue molteplici funzioni all'interno del corpo umano: produzione di cortisone, ormoni sessuali maschili e femminili, vitamina D ecc. Non esiste un valore normale di colesterolo, ma solo un valore medio (circa 2 g/l), che varia da un individuo all'altro.

Contrariamente a quanto si pensava nel 1970, il colesterolo non svolge alcun ruolo nelle malattie arteriose, infarto del miocardio o ictus. Abbassare il valore del colesterolo non implica quindi una riduzione nelle morti attribuite a tali patologie.

Trenta studi finanziati da grandi aziende farmaceutiche hanno tentato di dimostrare l'utilità delle "statine" per abbassare il colesterolo e ridurre le complicanze cardiovascolari, nessuno ha mostrato alcuna diminuzione della mortalità per infarto cardiaco (tranne il primo, nel 1994, contraddetto da tutti gli altri).

Questo volume aiuta il lettore a prendere coscienza di una nuova dimensione relativa al colesterolo, quello che l'autore giudica come un nemico immaginario.

Questo libro è una risposta alle critiche pù violente legate alle posizioni dell'autore sull'innocuità del colesterolo, sull'inefficacia delle statine e sullo spreco di risorse economiche che il loro uso comporta, calcolabile in miliardi di euro.

Il dr Philippe Even sostiene che abbassare il valore del colesterolo non implica una riduzione nel numero di decessi attribuiti alle malattie coronariche e cerebrovascolari. Molti studi finanziati da grandi aziende farmaceutiche hanno tentato di dimostrare l'utilità delle statine per abbassare il colesterolo e ridurre le complicanze cardiovascolari, ma nessuno di questi secondo l'autore, ha mostrato alcuna diminuzione della mortalità per infarto cardiaco.

Indice

Prefazione

In difesa del Colesterolo
Contro le Statine

La mia ricetta

Introduzione

1. Il colesterolo
2. Le statine
3. Ateroma arterioso: le cause e gli alleati
4. Infarto del miocardio (IM) e incidenti cerebrovascolari (ICV)
5. Il colesterolo: nessun ruolo nell'infarto e nell'ictus
6. Le statine: storia mirabolante del crimine del secolo
7. Valutazione delle statine
8. Analisi degli studi clinici sulle statine: 10% di successi marginali, 99% di insuccessi
9. L'effetto delle statine sull'ateroma arterioso
10. Statine universali e polivalenti
11. Complicanze delle statine
12. Gli altri anticolesterolo di ieri e di domani

Appendici
1. Mortalità (M) cardiovascolare totale (MCV), coronarica e per ictus
2. Legenda delle tabelle dei risultati degli studi clinici sulle statine
3. Tabelle
4. La statistica negli studi clinici

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