Carne rossa, altra stroncatura dal “British Medical Journal”

di Fabio Di Todaro

Sarà un altro boccone duro da digerire, per gli amanti della fiorentina. Suona un nuovo campanello d’allarme per la carne rossa.

carne rossa

Secondo uno studio statunitense pubblicato sul «British Medical Journal», consumi eccessivi risulterebbero collegati a un tasso di mortalità complessivamente più elevato, le cui cause andrebbero ricercate innanzitutto in nove condizioni: tumori, malattie cardiache e respiratorie, ictus, diabete, infezioni, demenza di Alzheimer, patologie renali ed epatiche croniche.

Le conclusioni non sono nuove, dopo quelle diffuse un anno e mezzo fa dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro e a seguire dall’Associazione Italiana di Epidemiologia. Ma vista l’ampia ricaduta sui consumatori, è lecito attendersi un fuoco di fila di repliche: con nutrizionisti e produttori pronti a prendere le difese delle carni italiane.

Lo studio in copertina sul «British Medical Journal»

L’ultima prova che pone in relazione l’eccessivo consumo di carni rosse e trasformate con l’aumento della mortalità, giunge dal National Cancer Institute di Bethesda. Gli epidemiologi – al cui lavoro il «British Medical Journal» ha dedicato la copertina dell’ultimo numero, riportata accanto – hanno passato in rassegna i dati già raccolti per una precedente indagine di popolazione, condotta osservando oltre cinquecentotrentamila adulti statunitensi (50-71 anni). Basandosi sui questionari alimentari da loro compilati, hanno stimato i consumi di carni rosse, bianche e trasformate: oltre che di singoli micronutrienti (ferro) e additivi (nitriti e nitrati). La proporzione, una volta messi in grafico i dati raccolti, è parsa evidente: al crescere dei consumi di carne rossa, aumentava il numero dei decessi. Una relazione lineare che il gruppo di scienziati statunitensi ha osservato suddividendo il campione di persone osservate in cinque fasce: a seconda del quantitativo di carne consumata settimanalmente.

Libri e varie...

Confessioni di una Mangiatrice di Carne

di Marcela Iacub

CONFESSIONI DI UNA MANGIATRICE DI CARNE
di Marcela Iacub

A far scoccare la scintilla che ha acceso il fuoco di questa confessione a voce alta sul perché bisogna smettere di consumare carne per nutrirci, fu il trattato di Plutarco: "Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiare carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l'uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto". 
 Ci fu un inizio anche in questo che, per alcuni, è l'origine di tante questioni che si legano alla aggressività e alla violenza che l'uomo esercita verso i propri simili.
 Ma per Marcela Iacub tutto è cominciato dalle ricerche condotte su una sentenza giudiziaria che condannava un uomo a un anno di reclusione per aver compiuto un atto sessuale su un pony.
 L'autrice, che fin dall'adolescenza ha mangiato carne di animali senza sentire alcun complesso di colpa, ha maturato da qui una conversione interiore che l'ha portata a rinunciare per sempre al consumo di carni.
 Questo libro è la storia di una passione finita e della scoperta di come gli animali, in quanto esseri sensibili, dunque soggetti al dolore, abbiano diritti che la società oggi riconosce loro soltanto raramente, magari distinguendo, senza fondamento, fra animali da compagnia e animali per l'alimentazione.
 Questo pamphlet smonta una volta per tutte i pregiudizi di comodo dei "mangiatori di carne"....

Vivere senza Carne

Una guida alla sana alimentazione scritta da un medico vegetariano

di Biagio Tinghino

VIVERE SENZA CARNE - LIBRO
Una guida alla sana alimentazione scritta da un medico vegetariano
di Biagio Tinghino

Un libro dedicato a tutti coloro che vogliono diventare vegetariani ma non sanno come farlo!
 Questo libro affronterà nel dettaglio il perché la carne fa male, sintetizzando quaranta anni di ricerca scientifica.
 Saranno spiegati i motivi per cui una dieta sbagliata può causare infarti, ictus, facilitare la demenza e danneggiare il sistema immunitario. Ma non solo!
 Molte persone vorrebbero diventare vegetariane e non sanno come fare. Si chiedono se una alimentazione siffatta può provocare problemi di salute, carenze, se i cibi carnei possono essere abbandonati da un momento all’altro. Per questo motivo una parte importante di questo libro sarà dedicato al “come” essere vegetariani, in che modo affrontare la transizione, passo dopo passo.
 Infine servirà per approfondire una serie di temi molto dibattuti, come l’uso della soia, del latte e dei latticini, la questione della dieta “alcalina”. Saranno forniti suggerimenti sul come evitare la carenza di ferro e vitamina B12, ci saranno consigli specifici per i vegani.
 Cambiare cibo vuol dire, per certi versi, cambiare vita. Avere a fianco un medico che ha fatto questa esperienza può rivelarsi utile....

Del Mangiare Carne

Trattati sugli animali

di Plutarco

DEL MANGIARE CARNE
Trattati sugli animali
di Plutarco

Il mangiare carne non è la condizione naturale dell'umanità, ma un passaggio traumatico nella sua storia. Con esso l'uomo, animale predato, passava dalla parte dei predatori. Ciò implicava vivere della regolare uccisione di animali, questi primi dèi. La questione era però anche religiosa, e come tale venne elaborata in antichi riti, come i Bouphonia ateniesi. Ma questo si desume anche da un importantissimo testo di Plutarco, "Del mangiare carne", fondato sulla tesi che la dieta carnea vada contro natura. Letto accanto agli altri due trattatelli qui pubblicati, questo testo documenta la profonda conoscenza e comprensione del mondo animale che caratterizza l'antichità classica e che Plutarco sembra compendiare nelle sue pagine....

Nè di Carne nè di Pesce

Manuale del perfetto vegetariano

di Stefano Momentè

Nè DI CARNE Nè DI PESCE
Manuale del perfetto vegetariano
di Stefano Momentè

Secondo un’indagine AC Nielsen, rielaborata da Eurispes, i vegetariani in Italia sono circa 7 milioni, e sono destinati a raggiungere i 30 milioni nel 2050.
 I vegetariani, però, non sono tutti uguali: alcuni mangiano latte e uova, altri escludono qualsiasi prodotto di origine animale (vegani), altri ancora si nutrono esclusivamente di vegetali crudi e frutta (crudisti e fruttariani).
 Vegetariani non ci si può improvvisare. Benché un’alimentazione senza carne e derivati possa essere considerata completa sotto tutti i punti di vista – oltre che eticamente corretta – è necessario bilanciare adeguatamente i diversi alimenti affinché il nostro organismo possa trarne beneficio e non subire carenze di alcuni importanti elementi.
 Questo testo offre un’ottima introduzione all’argomento fornendo risposte chiare ai più comuni interrogativi: perché optare per una dieta vegetariana; perché una dieta vegetariana giova alla salute; quali sono gli alimenti indispensabili al nostro organismo; come crescere dei figli vegetariani e quali sono tutti i benefici derivanti dall’eliminazione della carne dalla dieta.
 Un ricco ricettario per realizzare pietanze genuine e gustose, importanti documenti nutrizionali e un glossario in appendice completano il volume.
 Essere un perfetto vegetariano significa prima di tutto vivere in modo non cruento. Eliminare dalla propria dieta tutti i prodotti di origine animale è infatti una scelta etica, frutto di una consapevolezza nuova di come l’uomo deve rapportarsi agli altri esseri viventi e all’ambiente.
Questo libro fornisce a quanti vogliono conoscere seriamente il vegetarianesimo gli strumenti per farlo. Ai vegetariani, invece, dà utili suggerimenti per risolvere i loro problemi quotidiani.
 Stefano Momentè - Anteprima - Nè di Carne nè di Pesce Dieta vegetariana: perché? È naturale...
 Fin dall’inizio del suo lungo percorso evolutivo, l’uomo pare proprio praticasse un’alimentazione vegetariana. Gli Australopitecini in genere (dai 4,4 a 1 milione di anni fa) possedevano un evidente adattamento a nutrirsi di cibi duri (semi e foglie); il cibarsi di carne è frutto della nostra cultura, e non della nostra natura, è riscontrabile proprio nel vedere come tutte le esigenze nutrizionali dell’uomo possano essere egualmente soddisfatte da una dieta vegetariana e come molte società e culture adottino con benefici una dieta a base di vegetali.
 Tutela la salute...
 Chi segue una dieta vegetariana ha meno probabilità di ammalarsi di cancro rispetto a chi mangia carne.
Lo conferma una ricerca conclusa nei primi mesi del 2009, pubblicata sul «British Journal of Cancer», che ha seguito lo stato di salute di 61 mila persone nel corso di 12 anni: i vegetariani hanno il 45% di probabilità in meno di ammalarsi di cancro del sangue e il 12% in meno di ammalarsi di qualsiasi tipo di cancro, rispetto a chi segue una dieta onnivora.
  Stefano Momentè - Anteprima - Nè di Carne nè di Pesce
 Dieta vegetariana: 
 perché?


 È naturale...
Fin dall’inizio del suo lungo percorso evolutivo, l’uomo pare proprio praticasse un’alimentazione vegetariana. Gli Australopitecini in genere (dai 4,4 a 1 milione di anni fa) possedevano un evidente adattamento a nutrirsi di cibi duri (semi e foglie); il cibarsi di carne è frutto della nostra cultura, e non della nostra natura, è riscontrabile proprio nel vedere come tutte le esigenze nutrizionali dell’uomo possano essere egualmente soddisfatte da una dieta vegetariana e come molte società e culture adottino con benefici una dieta a base di vegetali.

Tutela la salute...
Chi segue una dieta vegetariana ha meno probabilità di ammalarsi di cancro rispetto a chi mangia carne. 
 Lo conferma una ricerca conclusa nei primi mesi del 2009, pubblicata sul «British Journal of Cancer», che ha seguito lo stato di salute di 61 mila persone nel corso di 12 anni: i vegetariani hanno il 45% di probabilità in meno di ammalarsi di cancro del sangue e il 12% in meno di ammalarsi di qualsiasi tipo di cancro, rispetto a chi segue una dieta onnivora....

Trita Carne

Perchè ciò che mangiamo può salvare la nostra vita e il nostro mondo

di Giulia Innocenzi

TRITA CARNE - LIBRO
Perchè ciò che mangiamo può salvare la nostra vita e il nostro mondo
di Giulia Innocenzi

Perché ciò che mangiamo può salvare la nostra vita e il nostro mondo!
 Cosa accade negli allevamenti e nei macelli del nostro Paese?
 È veramente sicuro ciò che mangiamo?
 In un'inchiesta senza precedenti sull'industria italiana della carne e dei formaggi dell'eccellenza "Made in Italy", Giulia Innocenzi affianca animalisti, veterinari e allevatori per svelare un mondo oscuro in cui gli animali sopravvivono a malapena in spazi microscopici, sporchi, senz'aria; costretti a vere e proprie torture, malati e imbottiti di antibiotici che finiscono sulle nostre tavole.
 È giunto il momento di porsi delle domande sulle procedure che l'industria chiama "di processo", ma che secondo tutti gli studi scientifici finiranno per ucciderci. Come possiamo mangiare tranquilli sapendo che tutto ciò ci si ritorce contro, con crisi sanitarie occultate di continuo?
 Qual è il costo dei nostri piatti?
 Possiamo scegliere di aprire gli occhi, e cambiare le nostre abitudini alimentari....

Processo alla Carne

Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)

di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

PROCESSO ALLA CARNE - LIBRO
Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)
di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

Un dialogo tra un magistrato e un esperto di salute, stilato come un rapporto processuale, un ragionamento a due sul cibo e sulla salute.
 Un magistrato interroga, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paese sullo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e la nostra salute.
 Secondo l'American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10; per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il 30-40% dei tumori può essere evitato con una dieta più sana; per l'Airc il consumo di cibi di origine animale (e quindi l'assunzione eccessiva di grassi saturi e ferro in essi contenuti) è correlato all'aumento del colesterolo, dei livelli di insulina nel sangue, dell'infiammazione del tratto intestinale e del rischio di patologie e tumori; per l'Organizzazione Mondiale della Sanità è sufficiente introdurre un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca al giorno per salvare ogni anno circa 3 milioni di vite.
 Un libro molto originale, con due autori che non ti aspetti, e che si legge con passione: domande incalzanti e provocatorie, risposte chiare e sintetiche, di una logica stringente.
 E alla fine le pillole della salute: in 130 secondi si leggono le cose essenziali da sapere....

Perché troppa carne rossa fa male?

La responsabilità, come emerso già nella revisione completata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nella seconda metà del 2015, sarebbe da ascrivere all’eccessivo introito di ferro eme (contenuto nella carne rossa), di nitriti e di nitrati (per quel che riguarda gli insaccati). Ma la mortalità oncologica potrebbe risultare accresciuta anche dallo sviluppo di composti carcinogeni nel corso della cottura: motivo per cui occorre perlomeno evitare le alte temperature che possono portare a bruciare la carne.

Rischio ridotto consumando carni bianche e pesce

Con tutti i limiti che si possono riconoscere alle indagini epidemiologiche, e considerando che i consumi negli Stati Uniti non sono paragonabili a quelli nostrani, il lavoro rappresenta «un’altra scomoda verità per la carne rossa», parafrasando il titolo dell’editoriale con cui la rivista ha voluto accompagnare la notizia. L’autrice, Fiona Godlee, non ha mancato di far notare come i tassi di mortalità siano risultati inferiori tra i consumatori abituali di carni bianche e pesce. Un’evoluzione che, a detta della giornalista, ha radici antropologiche. «I nostri avi mangiavano la carne al massimo una volta alla settimana, giungendo così a consumarne non più di dieci chili all’anno. Le diete moderne propongono invece consumi dieci volte superiori e le proteine animali sono arrivate a garantirci un quinto del fabbisogno energetico».

Ripercussioni anche per l’ambiente

L’aumento dei tassi di mortalità non è visto come l’unico parametro da misurare, visto che «elevati consumi di carne accelerano la maturazione sessuale e accentuano la resistenza agli antibiotici». A ciò occorre aggiungere le ripercussioni sul pianeta. Come reagire di fronte a un simile scenario? La riduzione dei consumi di carni rosse e trasformate è un passaggio che, per chi non l’ha già fatto suo, appare ormai inevitabile.

Articolo di Fabio Di Todaro

Fonte: http://www.lastampa.it

Libri e varie...

Vivere senza Carne

Una guida alla sana alimentazione scritta da un medico vegetariano

di Biagio Tinghino

VIVERE SENZA CARNE - LIBRO
Una guida alla sana alimentazione scritta da un medico vegetariano
di Biagio Tinghino

Un libro dedicato a tutti coloro che vogliono diventare vegetariani ma non sanno come farlo!
 Questo libro affronterà nel dettaglio il perché la carne fa male, sintetizzando quaranta anni di ricerca scientifica.
 Saranno spiegati i motivi per cui una dieta sbagliata può causare infarti, ictus, facilitare la demenza e danneggiare il sistema immunitario. Ma non solo!
 Molte persone vorrebbero diventare vegetariane e non sanno come fare. Si chiedono se una alimentazione siffatta può provocare problemi di salute, carenze, se i cibi carnei possono essere abbandonati da un momento all’altro. Per questo motivo una parte importante di questo libro sarà dedicato al “come” essere vegetariani, in che modo affrontare la transizione, passo dopo passo.
 Infine servirà per approfondire una serie di temi molto dibattuti, come l’uso della soia, del latte e dei latticini, la questione della dieta “alcalina”. Saranno forniti suggerimenti sul come evitare la carenza di ferro e vitamina B12, ci saranno consigli specifici per i vegani.
 Cambiare cibo vuol dire, per certi versi, cambiare vita. Avere a fianco un medico che ha fatto questa esperienza può rivelarsi utile....

The China Study

Versione nuova

di Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

THE CHINA STUDY - LIBRO
Versione nuova
di Thomas M. Campbell, T. Colin Campbell

Il libro The China Study finalmente tradotto in Italiano I risultati sono inequivocabili Cambia la tua dieta e riduci drasticamente il rischio di cancro, diabete, malattie cardiache e obesità The China Study è  una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti di gran valore, di massima utilità e di applicazione efficace. In The China Study sono analizzate diverse tipologie di cancro, malattie che riguardano le ossa, i reni, il cervello, l'obesità, per citarne alcune. Tutte le analisi sono corredate da grafici, tabelle e diagrammi per comprenderle al meglio. Viene analizzata anche l'incidenza dell'alimentazione nella formazione di patologie degenerative (tumori, diabete, malattie cardiovascolari ecc.) e in particolare delle proteine di origine animale.
 Basandosi sui risultati di un progetto svolto dall'autore nella Cina rurale, ma andando ben oltre queste constatazioni, The China Study spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie. The China Study denuncia anche la disinformazione alimentare prodotta da potenti lobby, enti governativi e scienziati. Si tratta dello studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie.
 Gli autori di The China Study (Lo Studio Cina in italiano) denunciano le relazioni tra le case farmaceutiche e la salute e i meccanismi attraverso cui queste riescono ad influenzare la nostra percezione e cura delle patologie.
 Questo studio è potenzialmente in grado di salvare milioni di vite umane.
 Un'opera colossale! Uno studio completissimo e approfonditissimo durato quasi 30 anni che pone un punto di domanda sulla medicina convenzionale moderna  
 "Lo studio che può essere considerato il Grand Prix dell'epidemiologia".
 The New York Times
 "Mi propongo di fare niente di meno che ridefinire ciò che noi affermiamo sia una buona alimentazione. Avete bisogno di conoscere la verità sul cibo e perché mangiare nel modo giusto può salvare la vita."
Dott. T. Colin Campbell
 Una ricerca approfondita,
 non una semplice teoria,
 le cui conclusioni, se applicate,
 salverebbero la vita a milioni di persone.
 Rassegna Stampa Il cibo conta più dei geni: 10 cose (+ 1) che devi sapere su alimentazione e salute
 

 Periodico: Panorama.it
Giornalista:Marta Buonadonna
Data dell'uscita: 19 settembre 2012
 A Panorama parla il guru della nutrizione Colin Campbell: quello che mangiamo ci può curare.
 "Una buona dieta è l'arma più potente che abbiamo contro la malattia". Questa frase che si trova nell'introduzione del libro The China Study è quella che più efficacemente riassume il senso di decenni di ricerche nel campo della nutrizione svolte da Colin Campbell. Professore emerito di biochimica nutrizionale alla Cornell University di New York, nel libro già diventato un cult tra gli studiosi della materia e non solo, Campbell racconta le sue scoperte sorprendenti sul legame tra alimentazione e salute.
 Continua a leggere l'intervista su Panorama.it
 Il successo di The China Study Molti lettori amano sottolineare o evidenziare le frasi più interessanti dei libri che leggono, in modo da fissare meglio i concetti più rilevanti. 
 Nel 2014 The China Study è entrato nella top 5 dei libri più sottolineati dai lettori! La frase più apprezzata? eccola!
 Qual è la proteina maggiormente responsabile del cancro, secondo rilevazioni eseguite con costanza? La caseina, che costituisce l'87% della proteine del latte vaccino, è in grado di innescare tutte le fasi del processo cancerogeno. Che tipo di proteina non ha generato il cancro, anche ad alti livelli di assunzione? Le proteine considerate sicure si sono rivelate essere quelle di origine vegetale, tra cui grano e soia....

Video Corso - La Grande Via per la Longevità

di Franco Berrino

VIDEO CORSO - LA GRANDE VIA PER LA LONGEVITà
di Franco Berrino

La direzione, per una longevità in salute, è La Grande Via:
 
 - la via del cibo (il cibo dell'uomo)
 - la via del movimento (dell'esercizio fisico e del cambiamento delle abitudini)
 - la via spirituale (della meditazione e della consapevolezza)
  Le prime hanno solide basi scientifiche, la terza è la più importante, perché occorre essere consapevoli per scegliere il cibo dell'uomo, il cibo naturale, per orientarsi nel business del cibo funzionale e dei farmaci che promettono salute ed efficienza fisica, per prendere coscienza che siamo schiavi di abitudini, che i nostri riflessi sono corrotti dalla pubblicità, che l'antica saggezza dell'uomo è sepolta dall'arroganza tecnologica, dall'illusione che la scienza sia (o sarà) in grado di risolvere ogni problema di salute indipendentemente dalla nostra partecipazione.
 Occorre essere consapevoli che il nostro benessere, la salute, fisica e spirituale, la longevità in salute, dipendono dal cibo che mangiamo, dall'esercizio fisico e dall'esercizio della nostra mente....

Confessioni di una Mangiatrice di Carne

di Marcela Iacub

CONFESSIONI DI UNA MANGIATRICE DI CARNE
di Marcela Iacub

A far scoccare la scintilla che ha acceso il fuoco di questa confessione a voce alta sul perché bisogna smettere di consumare carne per nutrirci, fu il trattato di Plutarco: "Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiare carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l'uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto". 
 Ci fu un inizio anche in questo che, per alcuni, è l'origine di tante questioni che si legano alla aggressività e alla violenza che l'uomo esercita verso i propri simili.
 Ma per Marcela Iacub tutto è cominciato dalle ricerche condotte su una sentenza giudiziaria che condannava un uomo a un anno di reclusione per aver compiuto un atto sessuale su un pony.
 L'autrice, che fin dall'adolescenza ha mangiato carne di animali senza sentire alcun complesso di colpa, ha maturato da qui una conversione interiore che l'ha portata a rinunciare per sempre al consumo di carni.
 Questo libro è la storia di una passione finita e della scoperta di come gli animali, in quanto esseri sensibili, dunque soggetti al dolore, abbiano diritti che la società oggi riconosce loro soltanto raramente, magari distinguendo, senza fondamento, fra animali da compagnia e animali per l'alimentazione.
 Questo pamphlet smonta una volta per tutte i pregiudizi di comodo dei "mangiatori di carne"....

L'Alimentazione nella Prevenzione del Cancro

I consigli di un medico oncologico per mantenersi sani

di Mirco Bindi

L'ALIMENTAZIONE NELLA PREVENZIONE DEL CANCRO - LIBRO
I consigli di un medico oncologico per mantenersi sani
di Mirco Bindi

Il cibo è la nostra medicina, ma può essere anche la causa che ci fa ammalare.
 Proprio per questo dobbiamo conoscerne il rapporto stretto tra nutrizione e cancro...per poterlo prevenire.
 Il progresso scientifico ha permesso alla medicina un salto da gigante, ma nonostante il massiccio impegno economico le malattie aumentano e muoiono persone sempre più giovani.
 Il motivo di questa situazione sanitaria è sconosciuto e non è spiegato nemmeno con l'inquinamento ambientale dilagante.
 Non conoscendo la causa, la cura di queste malattie spesso brancola nel buio.
 Nel 2011 in Italia è stata pubblicata la teoria rivoluzionaria, "THE CHINA STUDY", che individua la causa del cancro nell'alimentazione moderna occidentale.
 Qui si trovano i consigli per mantenersi sani.
 Dopo 40 anni passati nelle corsie e al domicilio dei malati oncologici ecco in parole semplici cosa consiglia l'oncologo.
 I termini tecnici sono tradotti nel linguaggio popolare e un certo spirito goliardico attraversa lo scritto....

Processo alla Carne

Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)

di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

PROCESSO ALLA CARNE - LIBRO
Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)
di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

Un dialogo tra un magistrato e un esperto di salute, stilato come un rapporto processuale, un ragionamento a due sul cibo e sulla salute.
 Un magistrato interroga, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paese sullo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e la nostra salute.
 Secondo l'American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10; per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il 30-40% dei tumori può essere evitato con una dieta più sana; per l'Airc il consumo di cibi di origine animale (e quindi l'assunzione eccessiva di grassi saturi e ferro in essi contenuti) è correlato all'aumento del colesterolo, dei livelli di insulina nel sangue, dell'infiammazione del tratto intestinale e del rischio di patologie e tumori; per l'Organizzazione Mondiale della Sanità è sufficiente introdurre un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca al giorno per salvare ogni anno circa 3 milioni di vite.
 Un libro molto originale, con due autori che non ti aspetti, e che si legge con passione: domande incalzanti e provocatorie, risposte chiare e sintetiche, di una logica stringente.
 E alla fine le pillole della salute: in 130 secondi si leggono le cose essenziali da sapere....
PROCESSO ALLA CARNE - LIBRO
Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)
di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

Un dialogo tra un magistrato e un esperto di salute, stilato come un rapporto processuale, un ragionamento a due sul cibo e sulla salute.
 Un magistrato interroga, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paese sullo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e la nostra salute.
 Secondo l'American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10; per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il 30-40% dei tumori può essere evitato con una dieta più sana; per l'Airc il consumo di cibi di origine animale (e quindi l'assunzione eccessiva di grassi saturi e ferro in essi contenuti) è correlato all'aumento del colesterolo, dei livelli di insulina nel sangue, dell'infiammazione del tratto intestinale e del rischio di patologie e tumori; per l'Organizzazione Mondiale della Sanità è sufficiente introdurre un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca al giorno per salvare ogni anno circa 3 milioni di vite.
 Un libro molto originale, con due autori che non ti aspetti, e che si legge con passione: domande incalzanti e provocatorie, risposte chiare e sintetiche, di una logica stringente.
 E alla fine le pillole della salute: in 130 secondi si leggono le cose essenziali da sapere....

Processo alla Carne

Tutto quello che non ci hanno mai detto sul rapporto tra cibo e cancro (e non solo)

di Franco Berrino, Pino Africano, Michele Emiliano

Un dialogo tra un magistrato e un esperto di salute, stilato come un rapporto processuale, un ragionamento a due sul cibo e sulla salute.

Un magistrato interroga, come "persona informata dei fatti", uno dei massimi esperti nel nostro Paese sullo stretto rapporto tra ciò che mangiamo e la nostra salute.

Secondo l'American Institute for Cancer Research, le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa 3 tumori su 10; per il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il 30-40% dei tumori può essere evitato con una dieta più sana; per l'Airc il consumo di cibi di origine animale (e quindi l'assunzione eccessiva di grassi saturi e ferro in essi contenuti) è correlato all'aumento del colesterolo, dei livelli di insulina nel sangue, dell'infiammazione del tratto intestinale e del rischio di patologie e tumori; per l'Organizzazione Mondiale della Sanità è sufficiente introdurre un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca al giorno per salvare ogni anno circa 3 milioni di vite.

Un libro molto originale, con due autori che non ti aspetti, e che si legge con passione: domande incalzanti e provocatorie, risposte chiare e sintetiche, di una logica stringente.

E alla fine le pillole della salute: in 130 secondi si leggono le cose essenziali da sapere.

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