Caffè d’orzo: proprietà, valori nutrizionali, controindicazioni

di CaffeBook

Cos’è il caffè d’orzo? Il caffè d’orzo è conosciuto in tutto il mondo. In Spagna e Sud America è il “Cafè de cebada”, in Giappone “mugicha” e nei Paesi anglosassoni potete chiedere il “coffee of barley”: sono tanti i nomi con cui è ormai conosciuta nel mondo quella che, per noi, è ormai una tipica bevanda italiana.

Caffè d'Orzo Immagine creata da CaffèBook - i diritti sono riservati.

Immagine creata da CaffèBook – i diritti sono riservati.

Citando il Verga che diceva che “In tempo di carestia pane d’orzo”, di fatto raccontiamo della storia di questo cereale sulle tavole degli italiani. Il caffè d’orzo fu dunque, una bevanda “da poveri e da carestia” che vide la maggior diffusione di questo surrogato del caffè durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l’originale era introvabile e costosissimo, a causa degli embarghi e del protezionismo. Tra gli altri surrogati troviamo quello al tarassaco, alla cicoria, ai fichi, al malto e ai lupini “Bauernkaffee”, in Tirolo, caffè del contadino.

Oggi il caffè d’orzo è apprezzato perchè privo di caffeina  e contiene al contrario silicio, risultando una bevanda rilassante adatta anche alla sera.

Il caffè d’orzo fa ingrassare?

Il caffè d’orzo quindi è una bevanda che non fa ingrassare, l’importante è non esagerare specie quando la si dolcifica. Il problema con tutte le fonti di energia non è semplicemente se ingrassano o meno, ma se gli zuccheri che forniscono, soddisfano le necessità del corpo in quel determinato momento. Il caffè d’orzo è un alimento molto energetico, contiene il 76% di amido che è un idrato di carbonio complesso e viene assorbito lentamente e trasformato in zuccheri semplici:

Come dolcificare il caffè d’orzo? Con il miele, bevuto caldo alla sera specie d’inverno, rilassa e scalda. Con latte scremato oppure con il latte condensato, ottimo al mattino, per darsi una carica energetica. Con lo zucchero di canna per le persone che non sono allergiche alle graminacee. Meglio evitare i dolcificanti di sintesi quali aspartame, fruttosio ed altri.

I valori nutrizionali del caffè d’orzo

Le proteine sono circa il 5,5% e i lipidi totali il 2,7%, il colesterolo tanto temuto è praticamente assente, come la percentuale delle fibre, che invece è contenuta nell’orzo come cereale. Per le vitamine è presente la niacina. Contiene anche:

  • i sali minerali potassio e fosforo (quest’ultimo prezioso per l’assorbimento di calcio e la produzione di energia),
  • il silicio che concilia il sonno ed è utile per le donne in menopausa in quanto contribuisce a mantenere sane le ossa

L’orzo non è acido, e per la sua alcalinità equilibra i fattori del pH nel nostro sistema organico. L’orzo dopo i vari processi di trasformazione, purtroppo perde parte delle sue qualità, ma molte virtù e proprietà rimangono.

Proprietà e benefici del caffè d’orzo

  • E’ diuretico, digestivo, contrasta il colesterolo totale e quello cattivo LDL per via dei beta glucani contenuti, ed è antiossidante. 
  • È antifiamatorio ed antisettico. Indicato per il mal di gola: in caso di infiammazione, tonsillite e malattie da raffreddamento specie nei periodi invernali. Sul mercato si trovano caramelle all’orzo, che oltre ad avere un buon sapore, alleviano il dolore e sfiammano la gola.
  • Indicato per i diabetici, ha un basso indice glicemico e i beta-glucani contribuiscono ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue. 
  • Il caffè d’orzo va bene per problemi di stomaco causati da irritazioni e bruciori. L’orzo è infatti uno degli alimenti più ricchi di amido, con proprietà emollienti ed assorbenti molto utili per addolcire la mucosa intestinale.
  • Nei casi di lieve diarrea: la capacità di assorbimento dell’amido contenuto assorbe i liquidi in eccesso.
  • Il caffè d’orzo è dissetante e ricco di sali minerali. Nei casi disidratazione dovuti a febbre o al caldo eccessivo, la bevanda d’orzo riapporta i sali minerali persi quali potassio, magnesio ed evita la perdita di fosforo. 
  • Il caffè d’orzo regolarizza il ritmo cardiaco e aiuta a prevenire la formazione del cancro. 
  • È anche molto ricco di calcio, indispensabile nelle fasi di crescita per ossa e denti ed un ottimo alleato durante la menopausa. 
  • Il caffè d’orzo è utile nei casi di ipertensione. 
  • Il calcio e il potassio contrastano il sodio e la ritenzione dei liquidi. 
  • Inoltre è molto ricco di ferro, di conseguenza un valido aiuto nei casi anemia anche se si trova in quantità maggiori nel cereale.

Le controindicazioni del caffè d’orzo

Per poter gustare una tazzina di caffè d’orzo il cereale deve essere tostato e questo comporta delle modifiche all’alimento, che se assunto in grande quantità possono creare dei problemi. Oltre a questo, come per molti ingredienti anche naturali, esistono le intolleranze alimentari, ma vediamo ora un elenco delle principali controindicazioni.

  • Non è indicato per le persone che soffrono di celiachia in quanto l’orzo, essendo un cereale, contiene glutine.
  • Viene tostato e quindi contiene “acrilammide”, una sostanza che ingerità in dosi eccessive può danneggiare il sistema nervoso e aumentare il rischio di cancro, secondo l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. Quello solubile può contenere fino al doppio di acrilammide rispetto al caffè tostato. L’acrilammide è comunque contenuta anche in altri cibi cotti ad alta temperatura, nei cibi prefritti, in prodotti per la cura della persona, quindi non è una tazza di caffè d’orzo che può nuocere alla salute, ma la quantità totale assunta.
Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Articolo di CaffeBook

Fonte: https://caffebook.it/2017/08/27/caffe-d-orzo-proprieta-e-controindicazioni/

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