Bisogna Essere Deficienti

di Massimo Mazzucco

A Giorgia Meloni il potere deve aver dato alla testa.

O meglio, lei deve aver scambiato l’idea di essersi momentaneamente seduta accanto a persone potenti con la potenza stessa.

Non si spiegherebbe altrimenti l’idea, da lei avanzata, di proporre “un piano per sostegno in 24 ore all’Ucraina se Mosca attacca”. Questa proposta impegnerebbe i firmatari a consultarsi entro 24 ore su una risposta militare, in caso di nuovo attacco della Russia.” In altre parole, una sorta di Articolo 5 della NATO, esteso ad un paese non NATO.

Proposta decisamente ridicola e pericolosissima insieme.

Ridicola: Provate ad immaginare Putin, che ha scatenato la guerra proprio per evitare l’ingresso dell’Ucraina nella NATO, che accetta di buon cuore un accordo del genere. “Massì – dice Putin – fate pure questo accordo. Se Zelensky ci tiene così tanto, chi sono io per impedirvelo?”

Bisogna essere deficienti anche solo per pensare che Putin accetterebbe un accordo del genere, all’interno della trattativa attualmente in corso.

Pericolosa: Provate invece ad immaginare che questo accordo di protezione dell’Ucraina venga fatto senza il consenso di Putin. A quel punto avremmo una situazione in cui una qualunque scintilla lungo il confine può causare una nuova guerra fra russi e ucraini, e noi ci troveremmo obbligati a intervenire militarmente al fianco di Zelensky, “per proteggerlo”.

Ma questo significherebbe automaticamente entrare in guerra con la Russia. E quindi, cannonata per cannonata, perché non dovremmo ad un certo punto aspettarci di vedere anche bombardata dai russi una qualunque città italiana?

Ce lo garantisce la Meloni, che questo non succederà? Lo metterà nell’accordo, nero su bianco, che noi possiamo combattere i russi a piacimento, ma loro non devono farci niente in ogni caso?

Lo capite adesso, il perché del titolo dell’articolo?

Articolo di Massimo Mazzucco

Fonte: https://luogocomune.net/geopolitica/bisogna-essere-deficienti

CUORE
La spirale della vita
di Marcello Pamio

Cuore

La spirale della vita

di Marcello Pamio

Ti sei mai chiesto se il cuore sia davvero solo una pompa che spinge il sangue nel corpo? Oppure se dietro i suoi segnali – a volte improvvisi e spaventosi – ci sia qualcosa di più profondo da comprendere?

Cuore - La Spirale della Vita di Marcello Pamio invita a osservare la salute cardiovascolare da una prospettiva diversa, più ampia e meno riduzionista.

Non si limita a descrivere i meccanismi biologici del cuore, ma esplora il legame tra corpo, emozioni e vissuti interiori, aprendo uno spazio di riflessione su ciò che può precedere la manifestazione di una malattia.

Una prospettiva che invita ad ascoltare il corpo con maggiore consapevolezza.

Il libro propone una lettura delle patologie cardiovascolari attraverso la lente delle Leggi Biologiche, un modello interpretativo che mette in relazione i sintomi fisici con specifici vissuti psico-emotivi.

In questa visione, il cuore non è soltanto un organo meccanico, ma un centro simbolico e biologico dell’affettività, un punto di incontro tra ciò che proviamo e ciò che viviamo nella nostra esperienza quotidiana.

Perché spesso il corpo racconta storie che la mente non ha ancora compreso.

Attraverso i capitoli del libro, Pamio accompagna il lettore in un percorso che parte dalla fisiologia del cuore, del sangue e del midollo osseo, per poi approfondire numerose condizioni cardiovascolari: infarto, ictus, ipertensione, aritmie, trombosi e altre problematiche dell’apparato circolatorio.

Ogni tema viene collegato ai possibili conflitti biologici ed emotivi che, secondo questa prospettiva, possono essere associati alla manifestazione dei sintomi.

Comprendere il corpo diventa così un viaggio dentro la propria esperienza.

Nella parte finale del libro lo sguardo si apre anche alle risorse della natura. Vengono presentati diversi alleati naturali – come biancospino, aglio, ginkgo biloba o foglie di olivo – insieme a pratiche di benessere come il grounding, il bagno di foresta e la terapia del calore, suggerite come strumenti di supporto all’equilibrio dell’organismo.

Leggi questo libro se…

  • Vuoi esplorare il legame tra emozioni e salute del cuore, per comprendere i segnali del corpo in modo più consapevole
  • Cerchi una visione alternativa delle malattie cardiovascolari, che integri biologia, esperienza personale e dimensione emotiva
  • Ti interessano le Leggi Biologiche e desideri approfondirne l’applicazione nell’ambito dell’apparato cardiovascolare
  • Vuoi conoscere rimedi naturali e pratiche di benessere che possano sostenere l’equilibrio del cuore
  • Sei in un percorso di crescita personale o spirituale, e senti che il corpo può essere una guida preziosa

Come suggerisce anche una riflessione di Rudolf Steiner, nel cuore si intrecciano dimensioni profonde dell’essere umano: la vita biologica, ma anche i sentimenti e il movimento interiore che accompagna ogni esperienza.

Un libro che invita a guardare il cuore non solo come un organo, ma come una porta di comprensione più ampia della vita.

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