“Armi biologiche in Ucraina”, la Russia accusa anche Pfizer e Moderna

Per Mosca, le aziende sarebbero coinvolte nel programma Usa per creare i componenti delle armi e testare i nuovi modelli dei prodotti farmaceutici.

Anche Pfizer e Moderna sarebbero “coinvolte nell’attività biologico-militare degli Usa sul territorio ucraino. Sono le parole di Igor Kirillov, il capo delle Forze armate russe per la Difesa chimica, biologica e radioattiva, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

Dopo aver parlato diffusamente, nelle scorse settimane, dell’esistenza di laboratori biologici in tutto il Paese in cui verrebbero, a suo dire, create delle armi biologiche, la Russia torna dunque a parlarne nominando alcuni dei più importanti colossi farmaceutici del mondo.

Secondo Kirillov, “le società farmaceutiche Pfizer, Moderna, Merck e Gilead che collaborano con l’esercito americano, sono coinvolte in questo schema”. Per il militare, “gli ideologi dell’attività biologico-militare sul territorio ucraino sono gli esponenti del partito democratico Usa”.

Le agenzie governative ucraine nasconderebbero la conduzione “di studi sul campo e prove cliniche e forniscono i biomateriali necessari”, mentre l’Ucraina diventa “un banco di prova per i Paesi occidentali nel creare i componenti delle armi biologiche e testare i nuovi modelli dei prodotti farmaceutici”, dice Kirillov.

Fonte: https://www.adnkronos.com/armi-biologiche-in-ucraina-russia-accusa-anche-pfizer-e-moderna_35KEEpNkmcga82ZMLvJPSi

COVID: IL VIRUS DELLA PAURA
I paladini dello stato di emergenza - Nuova edizione aggiornata
di Giulio Tarro

Covid: il virus della paura

I paladini dello stato di emergenza - Nuova edizione aggiornata

di Giulio Tarro

La fallimentare gestione dell'emergenza COVID, resa possibile anche dalla supina accettazione di tanti "esperti" proni ai loro sponsor, rischia di riproporsi con la fantomatica prospettiva di un "ritorno dell'epidemia" prefigurando una società fatta di assurdi divieti e di vaccini obbligatori.

In questo libro l'analisi della passata emergenza e della società - costellata da assurdi divieti e vaccini obbligatori che ci stanno prospettando.

Dalla quarta di copertina

Continuano a terrorizzarci annunciando che dovremmo "convivere con il virus".

E così, mentre molti paesi tornano alla piena normalità, in Italia si prevedono mascherine per i bambini a scuola e vaccini per tutti. Lo impongono gli stessi che, pur di farci stare chiusi a casa per mesi, ci hanno terrorizzato raccontandoci di un virus 28 volte più letale di quello che era in Germania e impedendo che si sapesse che, già a marzo, i contagiati in Italia erano milioni.

Gli stessi che hanno impedito l'assistenza medica domiciliare obbligando così i malati a morire di infezioni ospedaliere (che, ogni anno in Italia, si portano via 50.000 persone). Gli stessi che hanno trasformato gli Italiani in ipocondriaci e in burattini manovrati da "esperti" in TV.

Questo libro, oltre a documentare su aspetti scientifici dell'epidemia (travisati da TV e giornali), analizza le menzogne, le incongruenze, gli errori, le inadempienze, le diffamazioni... che hanno trasformato una emergenza in una ecatombe e che ancora gravano sul nostro futuro.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *