Arcivescovo Schönborn: “Minaccia demografica dell’Islam in Europa”

“La demografia spaventa, l’Europa è un frutto ormai maturo per l’Islam”, dice Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna.

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In 30 anni, un terzo dei viennesi saranno musulmani. L’allarme del cardinale arcivescovo della capitale austriaca si alza forte e drammatico. “Non mancano le voci islamiche che affermano che l’Europa è un frutto maturo per l’Islam”, ha detto Schönborn. Che ha poi ribadito che è “normale sentirsi minacciati”.

Due anni fa, nel 333esimo dell’assedio turco di Vienna, il più importante presule austriaco paventò la possibilità di “una conquista islamica dell’Europa”, definendola “il terzo tentativo islamico di conquistare l’Europa”. E ancora: “Molti musulmani lo sperano e dicono che l’Europa è ormai al capolinea”.

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Questa volta non usano le spade. Usano le pance delle loro donne. E il campo di battaglia è nei nostri ospedali, dove noi stessi aiutiamo i loro soldati a venire al mondo. Quindi, oltre alla chiusura dei porti, si dovrebbero bloccare i ricongiungimenti familiari.

Fonte: https://voxnews.info/2019/12/30/arcivescovo-e-allarme-islam-minaccia-demografica/

Libri e varie...
NON ABBIAMO ABBASTANZA PAURA
Noi e l'Islam
di Vittorio Feltri

Non Abbiamo abbastanza Paura

Noi e l'Islam

di Vittorio Feltri

"Dobbiamo avere più paura di quella che abbiamo. Una paura così grande da trasformarsi nel coraggio di uccidere per non morire."

In questo acuminato pamphlet di Vittorio Feltri la paura diventa, paradossalmente, la madre del coraggio. Il coraggio di riconoscere un nemico in tutta la sua pericolosità e, quindi, di affrontarlo. Oggi il nemico è quella parte del mondo musulmano che, con nomi diversi (al-Qaeda, Isis, Stato islamico, Califfato), si è organizzata militarmente e statualmente per conquistare l'Occidente, e che, con l'attentato terroristico alla sede della rivista satirica parigina "Charlie Hebdo", ha colpito la democrazia occidentale in uno dei suoi princìpi cardine: la libertà di espressione. Rendendo sempre più evidente quel mortale scontro di civiltà di cui Oriana Fallaci, come una moderna Cassandra, si fece premonitrice inascoltata nei suoi ultimi scritti.

Dobbiamo avere più paura, ci ammonisce Feltri, perché questi terroristi non sono membri di cellule impazzite, bensì guerrieri di un esercito il cui cemento è l'odio per l'Occidente e l'assoluta intolleranza religiosa verso chiunque si discosti dall'islam e dalla "sharia", la legge che regola anche i costumi quotidiani e i rapporti familiari e interpersonali, calpestando la dignità delle donne con la totale sottomissione al potere maschile e indottrinando i figli a una pratica religiosa che, con la sua barbarie, travalica i limiti del più elementare concetto di umanità.

Questo disprezzo per gli "infedeli" nella sua espressione più brutale e spietata non è esclusiva di gruppi islamisti dogmatici e settari. È anzi facilmente rintracciabile nel Corano, che Feltri cita puntualmente per mostrare come, leggendo le parole del Profeta, sia una contraddizione in termini parlare di "islam moderato": se le radici sono l'odio e la violenza contenuti nelle sure dettate da Maometto, la pianta che ne nasce può dare come frutto solo il cieco e sanguinario fanatismo oggi imperante.

Siamo sotto assedio, in stato di guerra. L'islam ha scatenato la "jihad", la guerra santa, contro l'Occidente. Ecco perché dobbiamo avere più paura e con coraggiosa intransigenza difendere i nostri valori, la nostra identità culturale e le sue radici cristiane. Se continuiamo a addolcire le nostre posizioni con il miele del "politicamente corretto" più ottuso, a smussare i nostri argomenti con la lima dei sottili distinguo, se soffochiamo le grida di allarme con il silenzio di una miope tolleranza, se, insomma, non iniziamo ad avere veramente paura, avremo perso ancor prima di combattere, consegnandoci come vittime impotenti al furore del terrorismo integralista islamico.

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2 commenti

  1. impedire i ricongiugimenti familiari? siamo nel tempo delle follie… di cosa avete paura, di perdere la vostra identita’, di perdere la vostra cultura , il vostro dio ?forse e’ il caso che vi sediate davanti al PC e ripassiate la vera storia della vostra cultura e della vostra religione… vi ricordate la legge di causa-effetto? il non fare e’la cosa da fare….l’umanita’ futura sara’ la fusione di tutti e tutto…

  2. Salvatore Aiello

    C’è ben poco da commentare di fronte ai “dati di fatto” ed alle statistiche …

    Pirandello riscriverebbe:

    Ma … “anche se non vi pare” …

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