Arcivescovo Schönborn: “Minaccia demografica dell’Islam in Europa”

“La demografia spaventa, l’Europa è un frutto ormai maturo per l’Islam”, dice Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna.

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In 30 anni, un terzo dei viennesi saranno musulmani. L’allarme del cardinale arcivescovo della capitale austriaca si alza forte e drammatico. “Non mancano le voci islamiche che affermano che l’Europa è un frutto maturo per l’Islam”, ha detto Schönborn. Che ha poi ribadito che è “normale sentirsi minacciati”.

Due anni fa, nel 333esimo dell’assedio turco di Vienna, il più importante presule austriaco paventò la possibilità di “una conquista islamica dell’Europa”, definendola “il terzo tentativo islamico di conquistare l’Europa”. E ancora: “Molti musulmani lo sperano e dicono che l’Europa è ormai al capolinea”.

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Questa volta non usano le spade. Usano le pance delle loro donne. E il campo di battaglia è nei nostri ospedali, dove noi stessi aiutiamo i loro soldati a venire al mondo. Quindi, oltre alla chiusura dei porti, si dovrebbero bloccare i ricongiungimenti familiari.

Fonte: https://voxnews.info/2019/12/30/arcivescovo-e-allarme-islam-minaccia-demografica/

Libri e varie...
LA RABBIA E L'ORGOGLIO
di Oriana Fallaci

La Rabbia e l'Orgoglio

di Oriana Fallaci

Una scrittrice combattente irriducibile sempre controcorrente

Con "La rabbia e l'orgoglio" (2001), Oriana Fallaci rompe un silenzio durato dieci anni, dalla pubblicazione di "Insciallah", epico romanzo sulla missione occidentale di pace nella Beirut dilaniata dallo scontro tra cristiani e musulmani e dalle faide con Israele.

Dieci anni in cui la Fallaci sceglie di vivere ritirata nella sua casa newyorchese, come in esilio, a combattere il cancro. Ma non smette mai di lavorare al testo narrativo dedicato alla sua famiglia, quello che lei chiama "il-mio-bambino", pubblicato postumo nel 2008, "Un cappello pieno di ciliege".

L'undici settembre le impone di tornare con furia alla macchina da scrivere per dar voce a quelle idee che ha sempre coltivato nelle interviste, nei reportage, nei romanzi, ma che ha poi "imprigionato dentro il cuore e dentro il cervello" dicendosi "tanto-la-gente-non-vuole-ascoltare". Il risultato è un articolo sul "Corriere della Sera" del 29 settembre 2001, un sermone lo definisce lei stessa, accolto con enorme clamore in Italia e all'estero. Esce in forma di libro nella versione originaria e integrale, preceduto da una prefazione in cui la Fallaci affronta alle radici la questione del terrorismo islamico e parla di sé, del suo isolamento, delle sue scelte rigorose e spietate.

La risposta è esplosiva, le polemiche feroci. Mentre i critici si dividono, l'adesione dei lettori, in tutto il mondo, è unanime di fronte alla passione che anima queste pagine. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.

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Un commento

  1. Salvatore Aiello

    C’è ben poco da commentare di fronte ai “dati di fatto” ed alle statistiche …

    Pirandello riscriverebbe:

    Ma … “anche se non vi pare” …

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