Alluminio nei Vaccini e Comparsa dell’Autismo

“La prima volta che l’alluminio è stato utilizzato in un vaccino pediatrico, è stata nel 1932. Il vaccino era contro la difterite.” (Forrest Maready)

Questo accadeva meno di un anno prima della nascita di Donald Triplett, il primo bambino a cui sia mai stato diagnosticato l’autismo.

Nel giro di uno o due anni dall’aggiunta dell’alluminio nei vaccini, hanno incominciato a circolare segnalazioni da parte di genitori che notavano nei propri figli un senso di solitudine o un’ossessione per schemi e comportamenti ripetitivi.

A Baltimora, un famoso psichiatra infantile di nome Leo Kanner ha iniziato a notare bambini – per lo più maschi – nella sua clinica di Baltimora i quali presentavano uno strano comportamento di cui non aveva mai letto o sentito prima di allora.

Nel frattempo, gli Stati Uniti non erano l’unica nazione ad apportare quel cambiamento al vaccino. Un altro paese si trovò ad affrontare un’epidemia di difterite: l’Austria. Lanciarono quindi una campagna nazionale per vaccinare ogni bambino con un nuovo vaccino contenente alluminio.

Fu la prima volta nella storia in cui migliaia di bambini vennero inoculati con un composto contenente un metallo.

Ma c”era un altro psichiatra infantile in Austria che aveva iniziato a visitare nella sua clinica, bambini con sintomi insoliti i cui genitori preoccupati e confusi chiedevano lumi su ciò che fosse accaduto ai propri figli precedentemente sani.

Hans Asperger era perplesso nel cercare di spiegare cosa portasse questi bambini a sperimentare quegli strani sintomi neurologici. Studiò più di 200 bambini – tutti maschi – e risultò che i loro sintomi somigliavano molto a quelli che Leo Kanner aveva visto nei suoi pazienti a Baltimora.

Di fatto, due nazioni negli anni ’30 iniziarono a fare campagne di vaccinazione su scala nazionale per i loro bambini, con un nuovo vaccino che conteneva alluminio, e nel giro di un anno o giù di lì gli stessi due paesi hanno incominciato a vedere il manifestarsi di una nuova malattia neurologica, che sarebbe poi stata chiamata autismo.
Coincidenza?

Tratto da: “The Autism Vaccine” di Forrest Maready

Articolo di Leonardo Santi

Fonte: https://t.me/+RgVqdy7j2kM5YTE0

HAEMATOCOCCUS ASTAXANTINA
Integratore antiossidante
di

Haematococcus Astaxantina

Integratore antiossidante

Haematococcus Astaxantina è un integratore alimentare a base di Haematococcus pluvialis, una microalga ad alto concentrazione di Astaxantina, un pigmento naturale di colore rosso riconosciuto come uno dei più potenti antiossidanti in natura.

Ideale perché 

  • Vegan, senza glutine
  • Made in Italy
  • In compresse

Descrizione 

Haematococcus Astaxantina è un integratore a base di Astaxantina, un pigmento ottenuto dalla microalga Haematooccus pluvialis considerato il più potente antiossidante in natura utile in caso di radicali liberi.

L'Astaxantina viene ritenuta:

  • 6000 volte più forte della vitamina C,
  • 800 volte più forte del Coenzima Q10,
  • 550 volte più forte della vitamina E.

L’Astaxantina da Haematooccus pluvialis ha una struttura a catena lunga e i gruppi terminali polari possono rivestire la membrana cellulare a doppio strato. Grazie a questa sua struttura può neutralizzare i radicali liberi sia nelle aree della membrana cellulare idrosolubili che in quelle liposolubili, può quindi agire sia all’interno che all’esterno della membrana cellulare.

Benefici

L’effetto antiossidante dell’Astaxantina contrasta l’invecchiamento precoce delle cellule ostacolando l’azione nociva dei radicali liberi ed è utile per:

  • Mantenere la buona funzionalità della pelle, contrastando la comparsa di macchie dovute all'età.
  • Ridurre l’infiammazione dei tessuti in tutto il corpo.
  • Migliorare le difese immunitarie dell’organismo.
  • Favorire le prestazioni atletiche.

Modalità di utilizzo

Si consiglia l'assunzione di una compressa al giorno, da deglutire con acqua, in prossimità dei pasti.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *