Essere sulla stessa lunghezza d’onda…

Entaglement

C’è poco da fare: la rivoluzione inaugurata dalla meccanica quantistica ha dato il via ad una serie di nuovi paradigmi sulla coscienza, sulla vita e sul significato della realtà ormai fuori dal “controllo” deterministico della scienza. I confini dell’oggettivo rigoroso a tutti i costi sono ormai valicati, molti non ne possono più di accontentarsi del metodo newtoniano e iniziano a ragionare su frequenze decisamente impensabili fino a pochi anni fa. Grazie a questa ondata di scienziati che sfilano a braccetto di mistici di ogni tradizione, siamo stati sollecitati a porci alcune…

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La mente modifica la materia

La mente modifica la materia

di Silvia Salese
Qualche anno fa ci siamo imbattuti in uno studio rivoluzionario nato all’Università di Princeton, che ormai in molti conoscono. Lo studio in sé si presentava come qualcosa di straordinario: l’indagine dell’interazione tra mente e materia e la scoperta dell’anomalia del pensiero, ovvero della sua capacità di modificare il campo di informazioni “materiali”, per così dire, grazie alla sola modulazione dell’intenzione. Vediamo di cosa si tratta.

Ciò che non riusciamo a far rientrare nei canoni che utilizziamo per dare una spiegazione agli eventi, lo…

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Modificato DNA equino attraverso l’intenzione focalizzata a distanza

DNA equino

Il gruppo Hayden ha “srotolato” la catena del DNA equino interagendo a distanza.
Il gruppo Hayden dell’Istituto Ricerca della Coscienza ha ottenuto risultanti importanti attraverso l’intenzione focalizzata su un DNA equino. L’esperimento è avvenuto lo scorso 10 giugno alle ore 17.00 con la coordinazione di Umberto Di Grazia, Presidente dell’I.R.C., e del dott. Prof. Gagliardi, specialista in Genetica Medica e Scienza dell’Alimentazione.
Il gruppo ha interagito a distanza denaturando (srotolando) la struttura del DNA contenuto in una cuvetta collocata nella cella frigo a…

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Un “intrigo” quantistico rivela l’invisibile

di Dan Vergano

Un fascio laser “tocca” un oggetto; un altro, a lunghezza d’onda diversa, scatta una fotografia: un esperimento sfrutta il misterioso effetto quantistico dell’entanglement. A realizzare queste immagini è stato un fascio di luce che non aveva “effettivamente visto” le sagome dei gattini. (Fotografia di Gabriela Barreto Lemos)

I fotoni, come è noto, sono le particelle che costituiscono la luce. Vedere un oggetto – o riprenderlo con una macchina fotografica – significa captare i fotoni che, dopo aver investito quell’oggetto vengono riflessi verso di noi.

Ma queste…

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