È il potere a fabbricare il terrore, ma il 30% non ci casca più

Kamikaze e fabbrica del terrore

La Terza Guerra Mondiale? Ci siamo già dentro, ed è cominciata l’11 settembre del 2001, con l’attacco alle Torri Gemelle e quindi le invasioni dell’Afghanistan e dell’Iraq. Da allora… solo guerra!
Non c’è davvero altro modo per definire lo scenario di inarrestabile e devastante destabilizzazione globale, con milioni di morti e popoli in fuga, in un’area vastissima: dall’Asia Centrale al Medio Oriente, all’Africa, fino al terrorismo finto-islamista che minaccia l’Europa.

La buona notizia – l’unica – è che un buon 20-30% dell’umanità di sta…

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Ciò che non si conosce della vita di Maometto

strage decapitazione alla presenza di maometto

di Corrado Gnerre
Maometto è per ogni musulmano il modello a cui fare riferimento. Eppure nella vita del Profeta ci sono degli episodi poco edificanti, che devono essere conosciuti se si vuole comprendere seriamente l’Islam.

Per il Cristianesimo Gesù è Dio che si è fatto uomo; e, poiché veramente uomo, è anche il modello a cui ogni cristiano deve tendere. Ma per l’Islam qual è il modello umano da seguire? L’Islam accetta Gesù, ma lo riduce a profeta e peraltro a profeta superabile e superato da colui che è il più grande dei profeti, Maometto.

Ed è proprio Maometto il…

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Ecco com’era l’Afghanistan 50 anni fa!

La celebre fotografia dal titolo “Ragazza afghana” fu pubblicata sulla copertina di National Geographic nel 1985. La foto, scattata da Steve McCurry in un campo profughi afghano, ritrae una giovane orfana.
I suoi meravigliosi occhi verde ghiaccio e lo sguardo intenso, un misto di paura e di fierezza, hanno fatto il giro del mondo e l’immagine è diventata il simbolo dei conflitti afghani di quegli anni.

Secondo i dati ufficiali, l’Afghanistan è uno dei paesi più poveri del mondo. Dei suoi 23 milioni di abitanti, solo il 5 % delle donne sa leggere e scrivere. Ma non è sempre…

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Donne islamiche sputano sul Crocifisso, ma per la “Neochiesa” bergogliana sono solo ragazzate!

Donne islamiche con il velo

di Francesco Lamendola
C’è da restare allibiti nel leggere il racconto fatto dal prete che, nella chiesa veneziana di San Zuan, ha assistito alla profanazione del Crocifisso, da parte di quattro donne islamiche velate, che ci hanno sputato addosso, racconto riportato a modo suo dal quotidiano Avvenire, sempre più ligio e prono alle direttive relativiste, moderniste e progressiste della Neochiesa bergogliana.
È tutto un fiorire di puntualizzazioni, distinguo, inviti a non generalizzare, a non allarmarsi troppo. Anche se veniamo a sapere che bisogna ripulire il Crocifisso per i…

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