La coscienza è un effetto quantistico: Roger Penrose rilancia la sua teoria

Roger Penrose

di Marco Passarello
Cosa ci rende degli esseri coscienti? Quello della natura della coscienza è uno dei più grandi enigmi scientifici ancora irrisolti, origine di un vasto e complesso dibattito.

Una tra le principali questioni che dividono scienziati ed epistemologi è se la coscienza sia un semplice sottoprodotto dei processi di elaborazione dell’informazione, e quindi in linea di principio riproducibile anche su un computer o su altri supporti non biologici, o se invece derivi da caratteristiche specifiche del cervello.

Tra i propugnatori della seconda tesi c’è l’insigne…

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Astronomo sostiene che i fenomeni spirituali hanno origine in altre dimensioni

Universo multidimensionale

Scienza e spiritualità, passo dopo passo, sembrano destinate ad incontrarsi sul cammino della conoscenza.
Bernard Carr, astronomo e matematico, ha teorizzato che molti dei fenomeni che riteniamo di origine sovrannaturale, poiché non possiamo spiegarli con le leggi della fisica della realtà in cui viviamo, potrebbero avere origine in altre dimensioni.

Albert Einstein, suggerì che la realtà in cui viviamo fosse formata almeno da quattro dimensioni, tre spaziali e una temporale. La moderna fisica quantistica, con l’elaborazione della teoria delle stringhe, ha teorizzato…

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Esperti in fisica quantistica, affermano che si può dimostrare l’esistenza dell’anima

Esistenza dell'anima

Due scienziati di fama mondiale, esperti in fisica quantistica, dicono che è possibile dimostrare l’esistenza dell’anima.

Lo studioso americano Stuart Hameroff e il fisico inglese Roger Penrose, hanno sviluppato una teoria quantistica della coscienza, affermando che le anime sono contenute all’interno di strutture chiamate “microtubuli”, che vivono all’interno delle cellule cerebrali (neuroni).

L’anima sarebbe composta da prodotti chimici quantistici, che nel momento della morte fuggono dal sistema nervoso, per ritornare all’universo. La loro idea nasce dal concetto del…

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L’Onore Sovrano

Sovranità spirituale

Le parole di un filosofo contemporaneo, Neil Kramer, a proposito dell’Onore e della Sovranità sono quanto di più chiaro e utile possiamo leggere su come Onore e Sovranità siano inscindibilmente connessi.

La comprensione comune della parola “sovrano” riporta alla mente immagini di re, regine e sovrani supremi, con tutte le insegne associate, pompa e circostanza che abbiamo imparato a conoscere. È difficile allontanarsi da questo, in particolare in Gran Bretagna, dove la regina Elisabetta II è a soli 31 posti di distanza nella “linea reale diretta senior” di origine francese…

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Il biologo Rupert Sheldrake: «chi nega la coscienza si contraddice»

A difendere l’irriducibilità dell’uomo e la teleologia dell’evoluzione biologica dalle pretese dell’idelogia scientista e materialista, in voga dall’Illuminismo in avanti, si sono aggiunti negli anni numerosi ricercatori mossi, non tanto da ideali metafisici, ma semplicemente dalla stanchezza di dover sopportare i dogmatismi che tengono in scacco la ricerca.
Recentemente ci ha pensato Thomas Nagel, docente di filosofia presso la New York University, con il suo libro “Mente  e cosmo: Perché la concezione materialistica Neo-Darwiniana della natura è quasi certamente…

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La mente modifica la materia

La mente modifica la materia

di Silvia Salese
Qualche anno fa ci siamo imbattuti in uno studio rivoluzionario nato all’Università di Princeton, che ormai in molti conoscono. Lo studio in sé si presentava come qualcosa di straordinario: l’indagine dell’interazione tra mente e materia e la scoperta dell’anomalia del pensiero, ovvero della sua capacità di modificare il campo di informazioni “materiali”, per così dire, grazie alla sola modulazione dell’intenzione. Vediamo di cosa si tratta.

Ciò che non riusciamo a far rientrare nei canoni che utilizziamo per dare una spiegazione agli eventi, lo…

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Nuova scoperta avvalora la teoria della vita dopo la morte

NEW YORK (WSI) – Negli ultimi anni la fisica sta assistendo a una piccola rivoluzione, con gli scienziati che hanno iniziato a interpretare la coscienza come una cosa effettiva, al pari di un solido, un liquido o un qualsiasi oggetto.

Una rivisitazione di una controversa teoria sulla sopravvivenza della coscienza dopo la morte, sostiene che questa derivi dai livelli più profondi del cervello, dalle attività che avvengono all’interno dei neuroni celebrali.

Su Wall Street Italia avevamo già parlato di una teoria suggestiva riguardante la vita che non terminerebbe con la morte del…

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