Il Burkina Faso abbandona il cotone OGM di Monsanto: raccolto record!

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La raccolta di cotone nel Burkina Faso, uscito da poco da una dittatura trentennale appoggiata dall’Occidente, era in crisi e con un prodotto di scarsa qualità e alla fine i produttori di cotone burkinabé hanno avuto un’idea: farla finita con le sementi OGM del cotone BT della Monsanto.
E la cosa ha funzionato splendidamente. Non solo il raccolto è stato ottimo, ma il prodotto è di eccellente qualità, si vende bene e ad un maggior costo. Insomma è stato un ritorno indietro, salvifico, al tempo del Burkina Faso socialista di Thomas Sankara.

Infatti, come spiega Axel Leclercq…

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Amaranto, il tesoro degli Inca, contro gli OGM Monsanto

Amaranto

di Marta Albè
Sarà l’amaranto, una pianta conosciuta fin dall’antichità, a contrastare l’operato della Monsanto?

La notizia è di qualche anno fa, ma prosegue attualmente a rimbalzare tra i Social Media. La Monsanto, intanto, sembra rafforzarsi, in particolar modo a seguito della firma apposta da parte del presidente Barack Obama al Monsanto Protection Act e successivamente alla conferma del divieto da parte degli agricoltori di aggirare i brevetti sulle sementi imposti dalla multinazionale, ribadita dalla Corte Suprema statunitense.

È la natura stessa a rigettare le…

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Suicidio da Monsanto

Coltivazione cotone ogm in India

L’India ha deciso di porre fine allo sfruttamento da parte della Monsanto delle proprie coltivazioni di cotone, tagliando le loro percentuali sulle royalties dei semi venduti di quasi il 70%.


“E’ ora di mettere fine a questa avidità basata sulle percentuali”
, ha dichiarato il ministro dell’agricoltura indiano, Sanjeev Kumar Balyan.

Imponendo sul mercato il proprio seme geneticamente modificato, infatti, la Monsanto è arrivata ormai a controllare il 90% della produzione indiana di cotone, fornendo il proprio prodotto ad oltre 7 milioni di piccoli coltivatori indipendenti. Ma il…

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