7 problemi comuni che le “Anime Antiche” devono affrontare

Solitudine sulla luna

Ci sono dei problemi che le cosiddette “anime antiche” devono affrontare nella loro vita.

Le anime antiche fin da piccole non amano molto stare con gli altri bambini. A loro piace di più stare in compagnia di persone più grandi e anziane, ascoltare i loro discorsi. Ma essere un’anima antica non significa solo questo… ci sono, infatti, anche dei problemi che queste anime devono quotidianamente affrontare.
1. Si trovano in difficoltà ad interrompere una conversazione.
Le anime antiche sono molto loquaci. Quando iniziano una conversazione è difficile per loro interromperla,…

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Ricordare Atlantide

Anima antica

Siamo anime antiche ed il nostro viaggio come Esseri di Luce che hanno sperimentato la materia, è iniziato molte migliaia di anni fa attraverso la civiltà di Atlantide.

La visione che possiamo abbracciare di Atlantide, grazie alle informazioni raccolte da medium, channeler e veggenti, è quella di una civiltà avanzata, fondata da un popolo spiritualmente evoluto, che inizialmente fu capace di vivere in amore e pace con il Pianeta Terra. La grande Età dell’Oro dell’umanità nella quale, anche se per breve tempo rispetto alle migliaia di anni della sua esistenza, si riuscì a…

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Segni che il tuo bambino è un’Anima Antica

Anime sagge

Abbiamo tutti sentito il termine “anima antica” e molti di noi conoscono qualcuno che sembra avere un’anima di questo tipo… un’anima saggia. Talvolta si tratta di bambini!
Se pensiamo a un’anima antica pensiamo a un’anima che ha vissuto molte vite precedenti o ad una persona giovane che si comporta come se fosse decenni più vecchia di quello che è. E’ capitato a tutti.

Quando si tratta di bambini, è più facile comprendere se abbiamo realmente a che fare con un’anima antica: basta sapere quali segni cercare. Molti genitori in questi tempi stanno crescendo bambini con…

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I Primi e gli Ultimi

Pesciolino Anticonformista

di Giuliana Conforto

Chi sente l’arrivo della Primavera, sente anche che il mondo non può continuare così, che c’è urgente bisogno di un cambio radicale. C’è anche chi non lo sente. Tra questi i “primi”, ossia i politici e gli intellettuali che coltivano e trasmettono “cultura”, abili nelle critiche e nel dibattito, tutti divisi e convinti che la “realtà” si ripeta sempre uguale a se stessa. I “primi” occupano le pagine dei giornali, appaiono in tv, dicono di voler cambiare tutto, ma in modo tale da non cambiare niente. Devono conservare il sistema esistente, cioè gli enormi…

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