Meditare… andando in bicicletta

Ci sono molti modi di meditare. Nella meditazione Zen si resta seduti immobili, con la schiena dritta e le gambe “incrociate”, cercando di svuotare la mente. Ma non è l’unico metodo.

Meditazione

Io ho cominciato con la meditazione zen, ogni giorno alle 5 andavo nel deserto, con un telo, mi sedevo e cercavo di svuotare la mente. Certe volte ci riuscivo, ed era meraviglioso…sentivo il sole, ogni essere vivente che camminava, sentivo il cielo sopra di me, mi sentivo in contatto con l’energia creatrice. Altre volte invece c’era una mosca che mi dava fastidio, il sole troppo caldo e non riuscivo ad isolarmi da tutto questo. Per tale motivo, sono giunta alla conclusione che la meditazione Zen non faceva al caso mio.

Ho smesso così di cercare la meditazione adatta a me, e spesso è proprio quando smetti di cercare, che le cose arrivano a te! Io abito in un paesino di Fuerteventura, Corralejo. Non ho la patente, ed abito a circa 4 km dal centro del paese, quindi per spostarmi uso solo la bicicletta.

Usandola ogni giorno, ho scoperto la mia forma di meditazione… dopo la camminata e la corsa, la bicicletta è l’attività più vicina alla natura: senti il vento tra i capelli, senti il sole sulla pelle o anche l’acqua quando piove. Puoi connetterti con tutto ciò che è attorno a te, restando presente e concentrato.

Andare in bicicletta

Per andare in bicicletta non puoi distrarti nei tuoi pensieri, devi stare attento alle macchine, ai pedoni, agli animali e devi anche stare attento a te stesso. Trovare la tua velocità, il modo corretto di respirare, il giusto ritmo tra espirazione ed inspirazione, ritmo che cambia per ognuno di noi.

Il ritmo della respirazione, si sa, è essenziale in ogni forma meditativa, ma nel momento in cui pedali, o corri, o cammini è necessario respirare in modo tale da non arrivare troppo stanchi alla meta. Imparando questo ritmo possiamo poi anche applicarlo alla vita di tutti i giorni, la respirazione è infatti essenziale per mantenere la nostra energia intatta fino alla fine della giornata.

Concentrarsi sulla respirazione significa essere presenti nel “qui e ora”. Non si deve però pedalare in modo meccanico, pensando ai problemi della giornata, con l’amico, con il capo… Pensiamo solo a respirare, a che velocità andare, fermiamoci a sentire ciò che ci circonda…

Io adoro le discese proprio per questo, mi faccio attraversare dall’aria, sento il suo profumo, il suo suono, la sua temperatura e sono qui, nel mondo, ora. E voi, come meditate?

Fonte: http://www.camminospirituale.com/meditare-andando-in-bicicletta/

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